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In primo piano

GiroGiroTondo | Narrativa per ragazzi 8+ "Ad ali spiegate"


Cari lettori oggi inauguriamo questa nuova rubrica che parlerà di letteratura per l'infanzia.
Vi proporrò libri classici così come scritti di autori esordienti ed emergenti rivolti al pubblico dei più piccini ma anche agli adulti che vogliano “continuare a sognare” restando un po' bambini.
Adoro la letteratura per l'infanzia perché consente, nel caso avessimo perso l'abitudine, di assaporare un linguaggio vero, puro e diretto, un linguaggio che arriva dritto al cuore e trascina in una miriade di emozioni nitide e cristalline.
I bambini vivono a fondo esprimendo con chiarezza i loro stati d'animo nel momento stesso in cui li provano, lasciandosi coinvolgere dalla gioia e “volando leggeri” oppure lasciandosi “rapire dalla rabbia” fino a quando si consuma senza alcuna traccia nel loro tenero cuoricino.
Noi adulti purtroppo spesso dimentichiamo quanto sia importante godere della vita ed imparare dalle esperienza, colmi, come siamo, di filtri, strutture e preconcetti.
Credo che chi si cimenta nella scrittura di favole sia fortunato ed abbia, rispetto a qualsiasi altro scrittore, una visuale più “competente” vista la necessità di “vestire panni tanto diversi” dai propri.

Oggi ho il piacere di iniziare questo percorso di recensioni parlando di una raccolta di tre fiabe dal titolo “Ad ali spiegate” della scrittrice Ornella Nalon, MontaG Edizioni, 2014.
La conosciamo già dalla pubblicazione di alcuni romanzi ma con questo scritto ci mostra tanto il suo essere eclettica quanto la sua grande capacità di osservazione del mondo giovanile, la sua sopraffina creatività e la sua spiccata attitudine a divertirsi ed emozionarsi raccontando le storie dei suoi personaggi.

AD ALI SPIEGATE >>scheda del libro
di Ornella Nalon
ISBN 978-88-68920-11-1
Montag   | Acquista
cartaceo 12,00€
Narrativa per ragazzi età consigliata 8+

La prima fiaba dal titolo “Vita da cani” è una delicata storia dal gusto agrodolce presentata con un originale punto di vista, quello del diretto protagonista, Mozart.
E' lo stesso cagnolino a raccontare infatti la sua vita che si svolge felice in una splendida ed accogliente fattoria, attorniato da una famiglia premurosa e tanti simpatici amici.
Un giorno purtroppo accade qualcosa che cambierà per sempre il corso della sua vita, verrà adottato da una coppia di “gentili” signori che lo condurranno con loro in città.
Mozart troverà una casa accogliente dove sistemarsi? Sarà ugualmente felice con i suoi nuovi padroni? Lo scopriremo leggendo......

La seconda fiaba dal titolo “La leggenda di un pino delle Alpi” è la storia di un pino di nome Silvestro e questo vi sembrerà del tutto scontato, ma non siate frettolosi mi raccomando e scoprirete dietro una banale associazione, una storia assolutamente originale e divertente.
E' il racconto di un pino, che rimane orfano venendo trapiantato in un luogo del tutto ignoto e lontanissimo da casa sua.
La creatività della scrittrice partorisce una dipinto poetico di un pino amico di Gino Gelsomino, un pino che si arrabbia per la pipì di un bambino che comodamente lo “innaffia” urinando sul suo tronco, un pino che si fa “dimora” per una famiglia di pettirossi felici, insomma una storia tutta da scoprire e per la quale preferisco non svelare ulteriori dettagli in modo possiate goderne a pieno durante la lettura.

La terza storia dal titolo “ La capretta Donatella” racconta di una bimba di nome Donatella che attraversa un periodo difficile della sua vita a causa della separazione dei suoi genitori che sembrano non saper cogliere il suo profondo malessere.
La bambina seppur dolcissima ed intelligente muta bruscamente i suoi comportamenti, prima gentili, diventando irrequieta al punto da fare tanti dispetti crudeli.
Il tema è delicato, la separazione dei genitori e l'autrice ha saputo evidenziare le dure conseguenze che queste situazioni possono provocare nei bambini vittime inconsapevoli delle decisioni degli adulti comunque conservando un'atmosfera fiabesca adatta al pubblico dei più piccini.
Cosa accadrà alla povera Donatella, riuscirà a supera tutta da sola le sue difficoltà od avrà bisogno dell'aiuto di qualcuno?
Se è vero, come è vero e lo diceva il filosofo Arthur Schopenhauer che “bisogna parlare la lingua degli altri e usare parole ordinarie, ma dire cose fuori dall'ordinario” la scrittrice Ornella Nalon ha saputo in ciascuna storia parlare di “fatti comuni” esprimendo sentimenti delicati e profondi ma anche traendo conclusioni attente e competenti di chi evidentemente è dotato di una estrema sensibilità arrivando al cuore del lettore.
I bambini hanno bisogno di essere ascoltati e seguiti e le favole sono un importante strumento che noi adulti dobbiamo offrire come supporto per consentire loro di superare le fasi di crescita e le prove che la vita pone di fronte.
Consiglio vivamente a grandi e piccini la lettura di queste belle favole.





Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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