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Intervista all'autore emergente Un caffè con Angela Castiello


Oggi il nostro caffè letterario è ben lieto di presentarvi un volto nuovo della letteratura italiana: è con noi Angela Castiello. Conosciamola meglio!

Ciao Angela, e grazie per avermi concesso questa intervista. Per rompere il ghiaccio, visto che ci troviamo in un caffè letterario virtuale, permettimi di offrirti virtualmente un caffè, un té, una tisana, una bibita fresca o… cosa preferisci?
Ciao e grazie a te per avermi dato questo bellissima opportunità. Assolutamente un té, ne vado pazza in qualsiasi periodo dell’anno!

Bene ora che abbiamo rotto il ghiaccio raccontami qualcosa di te. Chi è Angela nella vita di tutti i giorni?
Angela è una ragazza di trentaquattro anni che vivrebbe su un’isola con migliaia di libri, si ciberebbe solo di quelli ^_^
Ma non potendo occupa, invece, le sue giornate studiando la Lingua dei Segni per essere (almeno ci provo) un’ottima assistente alla comunicazione per i bambini/ragazzi sordi. Appena lontano dallo studio, mi butto in un libro (sempre con me in borsa) o mi dedico alla famiglia e agli amici.


Come è nata la tua passione per la scrittura? Ci sono autori classici o molto noti che credi abbiano influenzato, in qualche modo, il tuo stile?
La mia passione è nata fin da bambina. Come un po’ tutte, avevo un diario segreto sul quale scrivevo tutto ciò che succedeva a scuola o durante le mie uscite (che parolona, andavo in piazza con le mie amiche e giocavamo o ci riunivamo a casa di una loro per giocare con le Barbie!).
Non so, con mio dispiacere, che fine abbiano fatto quei diari ma ricordo di aver scritto vere e proprie favole, cose che in realtà non succedevano. Tipo, incontri con ragazzini carini, corteggiamenti super romantici. Insomma, la mia fantasia viaggiava a dismisura! Ho letto così tanti libri nella mia vita che credo che il mio stile sia il risultato di ognuno degli autori di cui ho fatto mie le storie. Il massimo per me è stato Khaled Hosseini, amo il suo modo di raccontare: forte, diretto, crudo e reale. Io ne sono ben lontana ma lo adoro.

Quali sono i generi letterari che preferisci leggere e quali, invece, preferisci scrivere?
Amo leggere tutto ciò che decanta la forza dell’amore, che sia tra un uomo e una donna, tra due donne, tra due uomini o un amore fraterno. Persino l’amore tra vampiri, demoni, di cui tra l’altro ho recentemente letto un libro che mi ha riempita di bellissime emozioni. L’amore è ogni cosa, per me. Però mi piace anche leggere thriller e gialli perché sono incuriosita dal modo in cui i fatti vengono raccontati dato che non sarei mai capace di scriverne uno anche io, sono più portata per le cose romantiche.

Per un esordiente il percorso da seguire prima di giungere all’ambito traguardo della pubblicazione non è affatto semplice, talvolta può rivelarsi tortuoso e complicato: come sei approdata alla tua pubblicazione? Raccontaci la tua esperienza, per favore...
Ho scritto il mio libro perché avevo una voglia pazzesca di dire la mia su un qualcosa che ci è vicino ma che a volte la facciamo sembrare anni luce da noi. Ho iniziato come una sorta di sfogo. Essendo davvero ignorante sul mondo dell’editoria ho chiesto a una ragazza, una bravissima autrice, dei consigli su come e cosa fare qualora avessi deciso di dare voce pubblica al mio pensiero. Mi ha dato delle dritte e spronandomi mi sono convinta a mandarlo alla casa editrice. Sono stata fortunata ma se così non fosse stato, non avrei rinunciato. Non per questo libro almeno. Il messaggio che volevo mandare era troppo forte e importante per me.

La pubblicazione del proprio libro o ebook è il sogno nel cassetto di tutti gli esordienti. Poi finalmente il sogno è diventato realtà:ora cosa ti aspetti? Lo vedi come un obiettivo raggiunto o come un punto di partenza per nuovi progetti?
Quello che mi aspetto, o sarebbe meglio dire desidererei, è che le persone che leggono la mia storia fossero così incuriositi dalla realtà che racconto da convincerli anche solo ad andare su youtube a cercare qualche video per vedere cosa sono i “segni” a cui accenno più volte. È stata una gioia immensa quando ho letto alcune recensioni in cui dicevano che ero stata capace, con semplicissime spiegazioni, di dare informazioni importanti su un argomento “trascurato”, diciamo così. Mi piacerebbe scrivere ancora della Lingua dei Segni, magari su come far in modo che un bambino sordo si integri a scuola con i suoi compagni e l’insegnante. Non so, è solo un’idea.

Raccontami in breve la trama, incuriosisci i nostri lettori...
Ebbene si tratta di un horror…!!! Scherzo ^_^
È un romanzo moooolto rosa con tratti informativi sul mondo della sordità. William, il protagonista, è un ragazzo fragile che cerca di combattere con le sofferenze del passato. Crede che per distrarsi da un ricordo legato a quando era bambino, gli basti passare ogni notte da un letto a un altro (se lo può permettere perché me lo sono immaginato davvero bello ^_^) pur di non tornare a casa solo. Questo fino a quando incontra Tina, una ragazza sorda determinata a raggiungere i suoi obiettivi, come far conoscere la sua lingua, la Lis appunto, e cercare di far integrare, sin dai primi anni di scuola, i bambini sordi con quelli udenti. William si innamora perdutamente di lei, entra nel suo mondo e capisce che non esiste solo la parola come mezzo di comunicazione e che non ci sono solo le orecchie per sentire ma grazie a Tina, che lo guarisce dalle sue sofferenze, impara che anche le mani possono comunicare e gli occhi possono ascoltare, proprio come fanno i sordi.
Ho detto troppo!
>> recensione di Ornella Nalon
>> segnalazione - more info

La rivoluzione digitale e l’ e-book: cosa ne pensi di questo sistema innovativo di lettura, credi che rappresenti il futuro o è solo fumo negli occhi?
Purtroppo credo che cominci a rappresentare il futuro. Non c’è dubbio su quanti vantaggi comporti l’ebook, anche il portafoglio ne gioisce. E da poco faccio parte anche io di quella gran maggioranza che ne fa uso. Ma ovunque io mi trovi e c’è una libreria, stai certa che entro ed esco (non prima di un’ora, se va bene) con un libro in mano. O anche due. All’odore meraviglioso della carta e all’immagine di tutti i libri catalogati per genere, non potrò assolutamente mai più rinunciare. Ho cominciato la mia avventura con l’ebook per disperazione: ero malata, non potevo uscire e volevo assolutamente leggere. Non volevo mandare nessuno a comprarmi qualche libro perché il bello è anche girare tra gli scaffali soprattutto quando non si ha un’idea precisa. Allora ho scaricato l’applicazione kindle sul pc e mi sono data alla pazza gioia ^_^

La domanda che non ti ha mai rivolto nessuno: fatti la domanda e datti la risposta.
Perché nel libro hai scelto proprio la camelia, come fiore che William regala a Tina?
Sono rimasta affascinata dalla leggenda di questo fiore, anche lì una bellissima interpretazione dell’amore. Non vi svelo di più ^_^

Progetti per il futuro: ci sono nuovi lavori in corso, nuove pubblicazioni o ambizioni particolari?
Come ti dicevo prima, avrei voglia di scrivere ancora della Ligua dei Segni ma adesso è solo un desiderio. Ho iniziato un altro libro, sempre genere rosa (ovviamente ^_^) ma ancora non so se lo pubblicherò. È un libro nato come terapia contro un bruttissimo periodo, scrivevo e mi isolavo da ciò che mi dava dolore. Ancora non l’ho terminato anche se la storia è ben delineata nella mia testa e su carta...

Dove possiamo trovare il tuo libro?
Su Amazon, nelle librerie o sul sito della casa editrice, la Butterfly Edizioni.

Angela ti ringrazio tantissimo per essere stata con noi e, a nome de Gli scrittori della porta accanto ti faccio i complimenti per il tuo libro, augurandoti che sia un vero successo! In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!





La rubrica, curata dalle autrici Silvia Pattarini ed Elena Genero Santoro, per farvi conoscere le nuove promesse del panorama letterario.
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Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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