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In primo piano

[Caffè Letterario] Le interviste di Silvia Pattarini: un caffè con Alessandro Prandini

Oggi il nostro caffè letterario è ben lieto di presentarvi un volto nuovo della letteratura italiana: è con noi Alessandro Prandini. Conosciamolo meglio!

Ciao Alessandro, e grazie per avermi concesso questa intervista. Per rompere il ghiaccio, visto che ci troviamo in un caffè letterario virtuale, permettimi di offrirti virtualmente un caffè, un the, una tisana, una bibita fresca o…  cosa preferisci?
Beh visto che offrite voi mi permetto di ordinare un calice di buon vino. Un rosso, di quelli che riscaldano il cuore. Vedo l’oste che mi guarda con espressione compiaciuta. Bene! Un Amarone della Valpolicella, per cortesia.

Bene ora che abbiamo rotto il ghiaccio raccontami qualcosa di te. Chi è Alessandro nella vita di tutti i giorni?
Dopo la laurea in matematica ho iniziato a occuparmi di informatica. L’unica altra costante della mia vita (affetti esclusi) è la lettura che poi si è trasformata in amore per la scrittura. Per il resto mi dibatto tra varie passioni sportive con altalenanti risultati (che credo poco interessino ai più).
A proposito: buono questo Amarone. Annata 2011. Eccezionale!

Come è nata la tua passione per la scrittura? Ci sono autori classici o molto noti che credi abbiamo influenzato, in qualche modo, il tuo stile?
Credo sia innato in tutti noi il desiderio di esprimerci, che è poi un modo di svelare a noi stessi e agli altri ciò che siamo dentro (e come ci trasformiamo nel tempo). Io ho trovato nella scrittura di genere il mezzo che ritengo più adatto a me per farlo. Il piacere della lettura si è trasformato in quello per la scrittura.
Gli autori che amo sono molti, ma credo che ciascun libro che ho letto abbia sedimentato qualcosa dentro di me finendo per influenzarmi.

Per un esordiente il percorso da seguire prima di giungere all’ambito traguardo della pubblicazione non è affatto semplice, talvolta può rivelarsi tortuoso e complicato. Raccontaci la tua esperienza.
Come non essere d’accordo! Io sono alla mia terza pubblicazione, la prima con 0111 edizioni. Quello che è stato il mio libro di esordio (“Tutto cambia”) ha avuto una breve esperienza di autopubblicazione, poi ho trovato una casa editrice interessata a scommettere con me su quel testo, e da lì è nato tutto. Credo che quello dell’editoria sia un mondo complicato, in cui spesso ci si trova disorientati. Ci vuole costanza e un po’ di fortuna. Più che mai vale il motto: mai arrendersi!

La pubblicazione del proprio libro o ebook  è il sogno nel cassetto di tutti gli esordienti. Poi finalmente il sogno è diventato realtà: ora cosa ti aspetti? Lo vedi come un obiettivo raggiunto o come un punto di partenza per nuovi progetti?
Ti posso dire che poter sfogliare le prime copie del proprio libro è un’emozione straordinaria, e dato che sono a buon punto con la stesura di un nuovo romanzo, spero di ripeterla al più presto.

Raccontami in breve la trama, incuriosisci i nostri lettori ma senza svelare troppo!
Se c’è una cosa positiva nei libri gialli è proprio questa. Ci si può trincerare dietro al fatto che non si può svelare troppo della trama per evitare il cruccio di riassumere in poche righe (a volte necessariamente banalizzando) l’intero libro!
L’innesco della trama è costituito da un’agenda dal contenuto bizzarro che Ascanio lascia in eredità al nipote Lorenzo. Quest’ultimo, incuriosito dalla vita dello zio, finisce per trovarsi coinvolto in una brutta storia: l’omicidio di Lucrezia, gallerista bolognese dalla vita diciamo ‘intensa’. Al commissario Scozia e alla sua vice Sara Fiorentino il compito di dipanare l’intricata matassa.
Devo comunque ammettere che per me la trama ‘gialla’ è solo un pretesto per indagare l’animo dei vari personaggi, che poi, forse, rimane il vero inesauribile mistero.

La domanda che non ti ha mai rivolto nessuno: fatti la domanda e datti la risposta.
Mi piacerebbe che qualcuno mi domandasse se sono felice, ma poi potrei disconoscere la risposta dando la colpa (o il merito) all’Amarone…

Progetti per il futuro: ci sono nuovi lavori in corso, nuove pubblicazioni o ambizioni particolari?
Sì, come ti dicevo sono nel bel mezzo della scrittura di un nuovo romanzo che spero possa vedere la luce l’anno prossimo. È il momento di maggior ‘intimità’ con la storia che voglio raccontare: siamo solo io e lei a guardarci con diffidenza ma anche con rispetto.
E poi a breve inizierò il giro di presentazioni. Il confronto col pubblico è sempre un momento carico di emozioni.

Dove possiamo trovare il tuo libro?
La risorsa principale è sempre il sito del commissario Scozia che curo personalmente (essere un informatico ha i suoi vantaggi…)


L’Amarone è già finito. Quasi quasi ne prendo un altro calice. E stavolta offro io…

Alessandro ti ringrazio tantissimo per essere stata con noi e, a nome de Gli scrittori della porta accanto ti faccio i complimenti per il tuo libro, augurandoti che sia un vero successo! In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!                                               





Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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