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In primo piano

Le recensioni di Samantha Terrasi: "La mitica 500 blu" di Silvia Pattarini

La copertina con la macchina da scrivere è un invito a leggerlo. Perché mi ha ricordato il ticchettio dei tasti e il rumore del motore della 500 che avevano i miei zii. Il ricordo è vago, ci sono delle fotografie che mi ritraggono accanto a una cinquecento bianca. Le leggende sul cambio, lo spazio sempre troppo ristretto che però all’occorrenza si allungava. “Ci si entrava anche in cinque a patto di stringersi”, forse erano più magri o disattenti ai vestiti stropicciati.
L’autrice mi ha fatto rivivere in maniera nostalgica ma felice gli anni del maggiolino giallo di mio padre. Giallo limone. Ed è bello dare un colore a un oggetto che diventa un personaggio. Un personaggio che poi diventa quasi un amico anche se con qualche acciacco ma è proprio il suo essere sgangherato, e non la macchina all’ultimo grido, a farlo unico.
Avventure e disavventure che si legano le une alle altre. Raccontate in maniera fresca, spiritosa genuina, si fanno leggere e, sono sincera, anche rileggere.
L’autrice ci porta un po’ in giro per l'Emilia. Ci fa assaporare anche se solo nominandolo lo gnocco fritto. Ci fa rotolare su strade tutte curve. 
Chi non ha avuto le sue disavventure in macchina? La Pattarini riesce a dare il giusto colore
Chi non ha mai fatto sega a scuola, come si dice a Roma, ed escogitato un piano perfetto? La Pattarini riesce a strapparci una risata.
La 500 è la protagonista indiscussa che ci fa rituffare nei nostri personali e mitici diciotto anni. Sì, mitici perché in quel momento patente rosa, iscrizione all’università e voglia di avere il mondo fra le mani, rappresentava tutto.
Silvia Pattarini, vero che ci sarà un seguito alla mitica 500 blu? Perché di avventure ne siamo ancora ghiotti. Io aspetto, so aspettare.

LA MITICA 500 BLU 
di Silvia Pattarini 
Lettere Animate Edizioni 
Racconto breve | Chick-lit 
ISBN 978-88-6882-392-4 
ebook 0,99€ | Bookrepublic  

Una bella storia di sincera amicizia nata tra i banchi di scuola, che ruota attorno alle vicende di una diciottenne neopatentata e spensierata, alla prese con la sua mitica 500 blu, che puntualmente la lascia a piedi. Nella splendida cornice dell'Appennino reggiano, all' ombra della Pietra di Bismantova citata da Dante nel Purgatorio, le esilaranti avventure di una ragazza appartenente a una generazione cresciuta senza troppe pretese, ascoltando le canzoni degli Europe, dei Duran Duran, degli Spandau Ballet, di Gianni Morandi e di Zucchero, negli anni in cui Berlusconi era solo un noto imprenditore milanese e la escort era solo un'automobile della Ford.




Samantha Terrasi
Vivo tra Torino e Roma, dove sono nata. Mia nonna avrebbe voluto che mi chiamassi Maria Concetta, ma per fortuna mio padre di ritorno da un viaggio negli States mi ha chiamato Samantha, rigorosamente con la h. Formazione scientifica, una laurea in biologia molecolare per poi scegliere di tramandare il mio sapere agli studenti. Sono una professoressa di matematica e scienze senza occhiali e quando non mi trovo tra equazioni e studenti, scrivo.
Parole nel vento, Aletti Editore, 2012.
Ti aspetto, Lupo Editore.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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