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In primo piano

Le recensioni di Tiziana Viganò: “Donne” di Andrea Camilleri

Una splendida galleria di ritratti esce dalla penna di Camilleri mentre cerca di comprendere l’anima, la mente e il corpo delle donne “perdendosi tra i labirinti dell’universo femminile”. Preso da una fascinazione irresistibile, irretito nelle maglie della seduzione di un mondo sconosciuto, diverso da Sé, fin da bambino esplora il mondo femminile con una curiosità irresistibile.
I molti racconti di ambiente siciliano ci narrano di donne misteriose come antiche dee, Venere Circe Sirene Giunone, Grandi Madri e spose, amanti o prostitute,  ribelli o scandalose, contadine e nobildonne, travolte da profonde passioni  oppure fredde e distanti: si concedono o si negano spinte da una sessualità oscura da cui l’uomo viene attratto magneticamente, come da una forza viscerale, che viene dal centro stesso della Madre Terra, ma di cui non riesce mai a penetrare completamente il mistero perché appartiene a un altro mondo.
Come l’autore, anche i protagonisti maschi delle storie vengono avviluppati da una rete magica, che li segna  nel profondo e non si fa mai dimenticare, li forma o li trasforma, perché ogni donna è Signora (domina) e femmina. E certamente l’altra faccia oscura dell’amore nasconde un odio sottile o manifesto, generato dalla paura di questo potente ignoto che è e rimarrà la donna per l’uomo: un “enigma irresolvibile”..

Così Elena di Troia che per l’autore:

... è stata semplicemente tutte le donne che gli uomini nel corso dei secoli hanno di volta in volta amato e odiato. Una e centomila. Mai “nessuna”.

“Forse da uomo non sarò mai in grado di indovinare. Bisognerebbe essere donna....per poter avere, forse, qualche risposta” 

dice Camilleri nella chiosa alla storia di Bianca Lancia e Federico II di Svevia: quei “forse” dicono molto.
Di Elvira Sellerio dice: 

L’ho sempre considerata come l’esempio  assoluto del meglio della donna siciliana. Riservata, tenace, determinata, convinta delle proprie idee e pronta a battagliare per esse, e allo stesso tempo dolcissima, generosa, comprensiva, sensibilissima.

[...]

Angelica, Carmen, Helga, Inés, Nora, Xenia....Le ho amate tutte, per un’ora o per sempre. Alcune con grazia, altre con irruenza, altre ancora le ho solo immaginate. Senza di loro, non sarei stato io.

Tutti i 39 racconti, molto brevi e scritti in italiano, cominciano con la storia di una donna, delineata e vissuta con la meravigliosa maestria del narratore, capace di passare dal dramma alla commedia con la sua consumata abilità di regista teatrale. La chiosa, una frase fulminea, rappresenta il pensiero dell’autore e la sua più forte emozione- non certo come la “morale” di un’antica fiaba, perché Camilleri non giudica mai con il metro comune- ed è espressa con una battuta arguta o triste, un ricordo, un’associazione, una conclusione... Se la sessualità femminile, così multiforme è un tema centrale, le figure disegnate sono molto complesse e Camilleri sviluppa il tema con curiosità non morbosa e affetto.

I personaggi femminili sono ignoti oppure noti, anche famosi nella storia e nella letteratura –Beatrice, Desdemona, Carmen, Nefertiti, Teodora - provengono dalla sua memoria, da fatti, incontri, esperienze, emozioni e impressioni senza fini di indagine sociologica, psicologica o etica, come dichiara lui stesso: derivano soltanto dal gusto del ricordo, messo su carta perché non sfugga più.

Comunque non potrei giurare che siano realmente accaduti, può darsi che me li sia inventati o sognati e poi, col trascorrere del tempo, li abbia creduti veri.

Emerge quindi il punto di vista degli uomini nei confronti delle donne, così come lo manifesta con franchezza l’autore e come la maggior parte degli uomini nasconde. Uno stimolo alle donne per cercare di cambiare ottica, provando per una volta  a mettersi nei panni e nella mente dei maschi cercando di guardarci come ci guardano loro.



Donne fiere che non cedono a minacce né a lusinghe, pronte ad affrontare il loro destino.
Donne misteriose che compaiono e scompaiono nel volgere di un viaggio in nave. Donne soavi e inebrianti, come la Sicilia. Donne scandalose, perché non hanno paura di prendere ciò che è loro, compresa la libertà. Semplicemente, donne.
Sono loro le protagoniste di questo libro unico, viste da un Andrea Camilleri in carne e ossa, prima di diventare lo scrittore più amato d’Italia. È il ragazzino timido che scopre il piacere di riaccompagnare a casa una compagna di classe, magari tenendola per mano. È il diciassettenne che di fronte al volto intenso e tenero di una diva del cinema scoppia in lacrime e decide di abbandonare la sua terra. È il giovane che in piena notte corre ad Agrigento in bicicletta, sotto il diluvio, per raggiungere una statuaria bellezza tedesca ossessionata dall’igiene. È il marinaio improvvisato che, nell’estate del ’43, durante un bombardamento soccorre una bambina, e grazie al miracolo di un abbraccio riesce a dimenticare orrori e distruzione.
È questo e tanto altro, il Camilleri che in un solo colpo ci regala un’autobiografia d’amore e una raccolta di indimenticabili storie. Un intimo, giocoso catalogo delle donne che nel corso dei secoli gli uomini hanno di volta in volta amato e odiato. Un viaggio di scoperta della seduzione, del sesso e di quel formidabile, irrisolvibile enigma che è l’universo femminile.




di Andrea Camilleri | Rizzoli | Romanzo  
ISBN 978-8817077194 | cartaceo 14,88€ Acquista | ebook 9,99€ Acquista 




di Tiziana Viganò
Le idee migliori per scrivere, gli incipit e i finali si insinuano nella mia mente in quell’ora del mattino che precede di poco il risveglio, come nella nebbia, mentre sono ben sveglia quando in cucina mi diverto a inventare ai fornelli e sperimentare intrugli con erbe e spezie. Viaggiare è la mia passione e il mondo delle donne sta al centro dei miei interessi di scrittrice.
Come le donne, Editrice Monti.
Milano in 100 parole, Giulio Perrone Editore.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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