• Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scritri della accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto

In primo piano

[Libri] "Renè" di Gianluca Santeramo, pagina 69 #16


Renè di Gianluca Santeramo, Zerounoundci Edizioni, 2015. Il dialogo tra un'intelligenza artificiale con un colono di Marte in un futuro lontano 300 anni.

224 pagine | cartaceo 15,70€ | ebook  5,99€ gratis! Download

La scatola. La guardo meglio: sono le pillole di Joseph. Mi fa un cenno con il capo accompagnato da un ghigno di complicità. Capisco che se ne occuperà lui, d’ora in poi; il suo faccione da cinquantenne mi ispira fiducia. Un’altra persona sa. Il monumento tornerà al suo splendore.

Ho assistito al lavoro del giardiniere. Mi ha detto di chiamarsi Arnold e di non aver mai saputo, prima d’oggi, a cosa fosse legato quel monumento. Lui aveva sempre e solo visto l’astronave e, siccome era stato presente ai tragici giorni del suo passaggio, non aveva nessuna voglia di ricordare; per questo lasciava che marcisse. Ha confessato di non essersi mai preso la briga di leggere le poche parole sul monumento; si è sentito uno stupido. Ma di coerente, Arnold è coerente; non festeggia l’8 novembre. Ritiene che quella festività sia una sorta di grande eresia. Mi ha raccontato qualche aneddoto dei suoi tempi; nulla che non sapessi già! I libri mi hanno anticipato tutto. Quello che successe in città, da queste parti, non è certo piacevole da ricordare.
Ora è andato via; ha terminato di dare una prima sistemata al monumento. Mi ha garantito che nel giro di un mesetto lo riporterà al suo antico splendore; gli serve un po’ di attrezzatura che non aveva con sé. Io invece ho deciso di starmene qui a contemplare ancora un po’ questa grande astronave.
Mi ritornano in mente le parole della lettera del nonno. Non riesco a credere che avesse praticamente previsto tutto quello che sarebbe successo il giorno dopo! Evidentemente sapeva di me più di quanto io sappia adesso di me stesso! Mentre guardo l’astronave, rileggo la lettera e immagino luoghi e persone nei momenti salienti. Le loro espressioni, la gioia, la grande tristezza.
Questo monumento è triste, davvero. Probabilmente la gente lo evita per questo motivo. In fondo è stato eretto in memoria di due morti premature. Ma è negli errori e nei momenti tristi che troviamo la risposta agli errori commessi e che non dovranno ripetersi in futuro. Serve coraggio per ricordare.
Sono assorto nei miei pensieri e mi rendo conto delle parole del nonno. A un certo punto ha scritto: “ricorda, Arturo, che la vita è fatica, che è faticoso rimanere a questo mondo e che tutto quello che avrai fatto, qualunque cosa sia, merita di essere portato avanti, come io ho fatto con tua madre e lei ha fatto con te”.
“Come io ho fatto con tua madre e lei ha fatto con te”. Ho sbagliato tutto. Non riesco a trattenermi. Ancora una volta mi scopro piagnucolante mentre ripenso a tutto quello che in pochi giorni sono venuto a sapere.

~ 69 ~

Quarta di copertina
"Renè" di Gianluca Santeramo.

In un futuro lontano, il pianeta Terra assiste ad un fenomeno eccezionale: vegetali ed animali reclamano il loro diritto alla vita attraverso una sorta di ristrutturazione generale. Nello stesso tempo, l'umanità è soggiogata da una dilagante sterilità che non trova spiegazione. Nonostante tutto, il popolo marziano trova il tempo di impegnarsi in una guerra di secessione nei confronti dei terrestri, sino al giorno in cui una grande nave spaziale non compare dal nulla.
Giuseppe, un prete cattolico marziano, si interroga su tutto quanto stia succedendo attorno a lui impegnandosi, non avendo altri mezzi, in un lungo discorso storico e filosofico a due voci.
Lungi dall'essere schizofrenico, Giuseppe può contare, infatti, sulla compagnia di René, un essere metafisico di natura informatica ch'è in grado di parlare nella mente di chiunque attraverso il respot, un impianto celebrale installato ad ogni nascituro, le cui radici si perdono nel tempo.


Leggi le altre pagine 69:


About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
    Blogger Comment
    Facebook Comment
    G+ Comment

0 commenti:

Posta un commento

Ti è piaciuto questo articolo? Allora faccelo sapere, il tuo feedback è per noi prezioso, grazie!

Gli Scrittori della Porta Accanto Edizioni

"ChiaroScuro", silloge poetica de Gli scrittori della porta accanto

Collana Gli scrittori della porta accanto per StreetLib A dicembre 2016, il gruppo si affaccia all'editoria indipendente, appoggiandos...