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In primo piano

Le recensioni di Silvia Pattarini: "Volevo un marito nero" di Valentina Gerini

Ho letto questo libro tutto d’un fiato, lasciandomi condurre in paesi lontani, cominciando dall’Africa, per poi approdare ai lontani Caraibi e proseguire il viaggio in Europa, passando attraverso la Grecia fino a trovare finalmente pace sulle colline toscane.
L’autrice attraverso questo romanzo, che assomiglia quasi a un diario di viaggio, in realtà ci fa capire che la sua anima è aperta al dialogo con le culture più disparate, ama scoprire e confrontarsi col “diverso” . Credo sia questa la realtà che emerge da queste pagine e sicuramente è la cosa che ho apprezzato di più. Nella sua semplicità invita alla riflessione su queste tematiche così importanti.
Sia pure attraverso un linguaggio semplice e fluente, ho avuto modo di immaginare splendidi paesaggi, con ampi orizzonti che si fondono tra il cielo e il mare di Zanzibar, anch’io ho ballato a piedi nudi sulla sabbia corallina, danzando attorno al fuoco accesso, in compagnia di giovani Masai, con i quali la protagonista ha instaurato un particolare rapporto di amicizia: mi è piaciuto tantissimo il loro gestuale modo di comunicare, pur parlando lingue tanto diverse, ma con una certa intraprendenza Federica è riuscita a fondere due culture così lontane e differenti, trovare un punto di equilibrio e di confronto. Bellissimo il racconto del safari tra gli animali della savana, incredibile pensare di farsi una doccia mentre una giraffa ti sta spiando!
In seguito ho ascoltato il ritmo del Caribe e goduto dei suoi infuocati tramonti, ho visto palme e mangrovie accarezzare acque cristalline lambite da spiagge bianchissime, ho immaginato di nuotare nelle piscine naturali in dolce compagnia e fra le stelle marine, ho incontrato le balene, ma ho anche vissuto la paura e la tensione a causa della corruzione, imperante oltreoceano come in altre parti del mondo.
Già il titolo ci lascia intendere che Federica, la protagonista, incontri l’amore della sua vita grazie a questi fantastici viaggi, ma non voglio svelarvi troppo. Se volete saperne di più, non vi resta che leggervi questo romanzo, ne vale davvero la pena, soprattutto se avete voglia di sognare e immergervi in atmosfere esotiche.

di Valentina Gerini
0111Edizioni 
Romance
ISBN 978-88-6307-616-5
ebook 3,99 € | Acquista
cartaceo 14,50 € | Acquista

Da Zanzibar alla Repubblica Dominicana, si raccontano le avventure di Federica che per lavoro si ritrova a vivere per alcuni mesi in luoghi esotici e, con grande spirito di adattamento, voglia di conoscere il mondo, desiderio di fondere le diverse culture e coraggio nell'affrontare le difficoltà, riesce sempre ad ambientarsi. Lei crede in importanti valori quali l'amicizia e l'amore ed è certamente quest'ultimo, travolgente e inaspettato, ciò che muove tutte le situazioni e influenza le sue decisioni al punto di cambiare la direzione del suo viaggio. Fin da piccola aveva desiderato di sposarsi con un uomo straniero e il suo sogno alla fine si avvera. Crede ciecamente nel destino e tutto quello che una veggente un giorno le aveva predetto, diventa presto realtà.
Volevo un marito nero è una breve opera ispirata ai viaggi che Valentina Gerini ha realmente intrapreso e alcune esperienze che ha realmente vissuto. Per il rispetto della privacy di tutte le persone che hanno fatto parte di questi viaggi, sono stati inventati per loro nomi di fantasia.


Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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