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Solo un assaggio: un estratto di "Come le donne" di Tiziana Viganò | #2


Via il velo

Solo chi è forte e determinato lascia il suo paese per emigrare, solo le energie migliori hanno il coraggio di tentare la fortuna e sopravvivere in condizioni difficili, gli altri tornano a casa sconfitti.
Chissà perché i bianchi pensano che noi africani siamo tutti poveracci morti di fame e ignoranti? La gran parte di noi lo è, e non certo per colpa, ma oggi almeno nelle grandi città dei paesi più evoluti ci sono realtà molto diverse, come le mille sfumature olivastre brune o nere della nostra pelle.
Siamo figli di un continente che si sta svegliando solo ora, dopo secoli di oppressione e di sfruttamento, forse in un modo caotico, ma abbiamo davanti la possibilità di svilupparci, come ormai i paesi occidentali non hanno più, perché sono cresciuti troppo; partiamo da una realtà così difficile e complicata e vediamo nell’emigrazione uno slancio fortissimo verso uno progresso che potrà salvare anche il nostro paese d’origine.
Tanti di noi fuggono da situazioni tragiche, guerra, morte per fame e malattie, ma la nostra forza è quella dei guerrieri che erano i nostri antenati e la storia dell’Africa ripete oggi, con i suoi tempi e i suoi modi, la vostra di secoli fa.
Ora che sono in Italia sento di dover lottare per me stessa e per mio figlio, perché entrambi possiamo avere nuove possibilità per il nostro futuro: agli occhi di noi africani l’Occidente apre possibilità infinite. Karim è nato in Italia, è cittadino italiano e io amo questo vostro paese, così diverso da quello dove sono nata.
Io ho studiato, e non tutte le donne marocchine possono farlo, ma la mia è una famiglia aperta e moderna. Ho fatto corsi superiori che qui in Italia si chiamano ragioneria e parlo perfettamente, oltre l’arabo, il francese l’inglese e ora l’italiano; nel mio paese lavoravo come segretaria in un’azienda.
[...] Per gli occidentali il velo che noi donne islamiche portiamo è un fatto negativo, un simbolo di oppressione: invece nei nostri paesi è cultura, religione, tradizione. L’ho sempre portato anch’io, volentieri, credendo a quello che rappresentava, fino al momento del divorzio.
Ora, come voi donne bianche agito orgogliosa i miei capelli al vento, alzo la testa con fierezza e come voi mi sento lanciata alla conquista della piena libertà di essere me stessa.


Titolo:  COME LE DONNE
Editore:  0111 Edizioni (seconda edizione)
Genere: Narrativa non fiction
ASIN B01CB8HLLY

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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