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[GiroGiroTondo] Le recensioni di Liliana Sghettini: narrativa per l'infanzia 9+ “Le memorie di Adalberto” di Angela Nanetti


Le memorie di Adalberto” di Angela Nanetti, Giunti Edizioni, 2011.

Questa è la storia di Adalberto, un simpatico bambino di undici anni che con precisione sconcertante e ironia pungente descrive le tre più grandi “disgrazie” della sua vita: il suo nome, la sua statura e la sua famiglia, purtroppo per lui, a maggioranza di donne.
Adalberto deve il suo nome e non solo quello, alla bisnonna Ada e al suo sosia, il nonno Alberto; suo padre dice sempre “è tutto il nonno Alberto, più in brutto”.
La simpatia del protagonista de “Le memorie di Adalbertodi Angela Nanetti è prorompente fin dalle prime pagine quando parlando di sé e dei suoi primi anni di vita sembra essere perfettamente consapevole del suo destino: “sono nato settimino... per giunta ero senza capelli, avevo la pelle di carota ed ero il primo maschio di una famiglia di donne”.
Adalberto perde il suo primo dentino da latte a otto anni, cosa abbastanza inconsueta e molto attesa da tutte le donne della famiglia in costante apprensione per questo “ritardo” della crescita nel bambino.
Tutti sembrano voler festeggiare tranne il povero Adalberto che non vede nulla di strano in questo accadimento del tutto fisiologico...
Nel momento di passaggio dall'infanzia all'adoloscenza, Adalberto però si ribella, decide che non vuole più frequentare la scuola privata delle suore dove ha trascorso tutto il periodo della primaria. È vero ha vissuto tanti bei momenti ma spesso ha anche avuto la netta, nettissima sensazione di “essere in prigione”.
Il ragazzino è svelto di cervello ed ha le idee ben chiare, vuole frequentare la scuola pubblica, la stessa che frequenta il suo unico amico Gigi, figlio di un operaio della fabbrica di suo padre.
La famiglia di Adalberto è molto agiata e le decisioni vengono prese con il benestare di tutti. Adalberto teme il parere della mamma e delle sue zie ma vuole a tutti i costi spuntarla e andare nelle stessa scuola di Gigi grande e grosso e molto diverso da lui.
Dopo una dura battaglia dinanzi “alla commissione di donne” contro la quale anche il povero padre nulla può essendo in netta minoranza, riesce a convincere tutti, andrà alla scuola pubblica. La gioia è tanta e già il primo giorno i due ragazzi si scambiano una solenne promessa:  restare sempre amici. Gigi dice “Giuro su mio padre, mia madre e la mia testa” Adalberto dice “Giuro su zia Tilde e zia Severina... tanto sono vecchie...”.
E quel giuramento suggella per sempre la loro amicizia. A scuola li chiamano Stanlio e Ollio perchè fanno coppia fissa e si aiutano a vicenda. Gigi, che ha il rispetto di tutti lo protegge dagli sberleffi dei compagni, Adalberto lo aiuta nei compiti in classe.
I due ragazzi decidono di essere uniti anche nello sport e Adalberto vuole frequentare la stessa scuola calcio di Gigi.
La vita di Adalberto grazie alla presenza del suo amico cambia radicalmente e tutto sembra filare molto molto liscio ma un giorno accade una cosa. Il loro rapporto viene messo a dura prova. Adalberto e Gigi litigano a morte!
Cosa rompe il patto di sangue tra i due adolescenti tanto diversi ma così uniti? Che ne sarà di loro?

LE MEMORIE DI ADALBERTO
di Angela Nanetti
Giunti
ISBN 978-8809758889
cartaceo 6,72€  Acquista

Narrativa per ragazzi età consigliata 9+

Cari lettori, questo è un simpatico libro sull'esordio di quel duro periodo che è l'adolescenza durante il quale i nostri figli si cimentano nei primi scontri, le prime vere battaglie di affermazione del sé ma anche di riconoscimento dell'altro e dei suoi sentimenti e valori.
Talvolta ne usciranno con le ossa rotte e talvolta ne usciranno vincitori ma sappiate che comunque sia staranno “solo crescendo”!


Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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