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In primo piano

[Book to Movie] Tutti i personaggi di "Non tutto è come sembra", il giallo psicologico di Ornella Nalon



"Non tutto è come sembra" di Ornella Nalon, Zerounoundici Edizioni, 2015.

LA TRAMA
A bordo di un’auto recuperata in un fiume viene rinvenuta la salma di Giancarlo Visconti, un giovane e rinomato psicologo. La morte sembra accidentale, ma il maresciallo dei Carabinieri Giovanni Colucci ricorda che altri due psicologi dello stesso comune sono morti negli ultimi due anni e comincia a insospettirsi. Convince i suoi superiori a non derubricare il caso come un semplice incidente stradale e si adopera per dimostrare che si tratta di un omicidio. L’autopsia accerta che Visconti non presenta segni di annegamento e che la causa del decesso è dovuta allo sfondamento della scatola cranica per mezzo di un corpo contundente. Ottenuta la conferma dei suoi sospetti, il maresciallo, con l’aiuto della sua piccola squadra, indaga per trovare l’assassino e per stabilire un collegamento tra le morti dei tre psicologi, elemento che suffragherebbe la tesi di un serial killer.
Approfondite e scrupolose indagini volgono a comprovare questa teoria e, da quel momento, la vita di numerose persone sarà passata al setaccio. In apparenza sembrano tutti innocenti, anche se alcuni di loro presentano dei lati oscuri. In questa trama intricata, riusciranno i nostri valenti militari dell’Arma a individuare l’omicida seriale?

I PERSONAGGI
Giovanni Colucci: giovane maresciallo dei carabinieri di un piccolo paese di provincia che si trova a investigare su tre omicidi. E' intuitivo e dotato di una forte passione per il suo lavoro che lui considera più una “missione”. Da poco separato dalla moglie che continua ad amare, è molto rammaricato per la sua bambina di sei anni che riesce a frequentare poco.
Lucia: ex moglie di Giovanni. Si è sposata per amore, ma dopo la nascita della figlia qualcosa si è incrinato nel rapporto con suo marito tanto che, dopo un po' di tempo, ha chiesto la separazione. E' piuttosto fiscale per quanto riguarda i giorni stabiliti per l'affidamento della bambina e ciò crea non pochi problemi al padre, impegnato con stressanti turni di lavoro.
Caterina: è una vetrinista con la passione per la scultura con la quale Giovanni ha intrattenuto una relazione. Proviene da una famiglia facoltosa ma se ne discosta. Ritiene che i suoi familiari siano arrivisti, troppo legati ai valori economici tralasciando quelli umani. La sua spregiudicatezza, in verità, nasconde un latente senso di solitudine e una profonda mancanza d'amore.
Cosimo: è collega e amico di Giovanni. Noto per le sue divagazioni nell'esposizione dei fatti, ha un carattere gioviale con il quale riesce a sdrammatizzare anche gli eventi più tragici legati al lavoro e ad alleggerire il clima della stazione di servizio.
Giancarlo Visconti:  una delle vittime che apre l'indagine. E' uno psicologo trovato a bordo della sua auto immersa in un fiume.
Serena Lunardi: psicologa di professione è stata rinvenuta impiccata ad una travatura del magazzino di casa.
Leonardo Santini: è la terza vittima di professione psicologo. Deceduto ufficialmente per un linfoma di hodgkin.

Dalla libreria al cinema

Fingiamo ora che un regista legga il romanzo e decida di farne un film. Quale cast sceglierebbe per interpretare la storia? Questi gli attori che nell'immaginario dell'autore più corrispondono ai suoi personaggi...
I booktrailer degli scrittori della porta accanto


GIOVANNI COLUCCI
Matthew McConaughey

Giovanni crebbe viziato e amorevolmente coccolato dalle quattro donne della sua famiglia. Ogni suo capriccio era visto come un segno distintivo di carattere e ogni vizio come una necessità che andava assecondata per potergli garantire una sana ed equilibrata educazione. In tale contesto, si sarebbe potuto immaginare che il ragazzo non potesse sviluppare la giusta dose di grinta e combattività in difesa delle avversità della vita o la necessaria determinazione a proseguire obbiettivi difficili e importanti, invece, non fu così. Ben presto, dimostrò di sapere opportunamente difendere ogni sua scelta e di completare i suoi percorsi con caparbietà, sino al raggiungimento del successo.

 LUCIA
Scarlett Johansson

Lucia subì una trasformazione del suo essere: dall’allegra compagna del tempo libero, supporto morale nelle difficoltà, abile amante durante le notti, tenera amica negli intimi conflitti e complice nei piccoli sotterfugi, diventò primariamente una mamma, confluendo tutte le sue energie e le attenzioni sulla creatura che aveva messo al mondo.




CATERINA
Olivia Wilde

La Caterina che andò ad aprire alla porta, aveva ben poco in comune con la ragazza esuberante e fatale che conosceva. Era vestita con un largo camice che, originariamente, doveva essere stato bianco ma, dalle innumerevoli striature brunite di cui era macchiato, dava la parvenza di essere stato immerso in una pozzanghera di fango. Qualche ciocca dei suoi capelli era anch’essa intrisa di una sostanza fangosa, che, a ragion di logica, doveva essere creta. Il suo viso era eccezionalmente pallido, dai suoi occhi vi si poteva leggere una forte apprensione e le sue labbra, generalmente disposte ad un sensuale sorriso, erano serrate in una smorfia di irritazione e avversità.


 COSIMO
Gerard Butler

«A sentire loro, la coppia era innamorata, felice e beata. Naturalmente, ho posto le domande in maniera vaga, così da non sfatare le loro illusioni. Poverini, devono già piangere la perdita di un figlio, non mi andava di demolire anche la concezione idealistica che si sono fatti di lui. Figuriamoci, poi, se potevano essere a conoscenza di qualche suo eventuale nemico! Alla domanda mi hanno guardato come se avessi chiesto se era affetto da peste bubbonica! Hanno detto che il loro bambino (come tutti i genitori, un figlio resta un bambino finché, di media, non raggiunge gli ottant’anni) era buono e andava d’accordo con tutti. Insomma, non abbiamo cavato un ragno dal buco» riferì Cosimo, un po’ sconsolato.


GIANCARLO VISCONTI
Patrick Dempsey

Aprì la portiera e cominciò a frugare nelle tasche della giacca dell’uomo, finché trovò il suo portafogli da cui estrasse la patente di guida. Lesse il nome: “Giancarlo Visconti”.
Guardò tra la folla di curiosi che si accalcavano oltre i nastri segnaletici posizionati dai suoi colleghi e focalizzò la sua attenzione sulla donna che, a fatica, Cosimo cercava di trattenere per evitare che oltrepassasse la fragile barriera... Si avvicinò alla donna che sembrava in preda a una crisi isterica e le si rivolse con il tono più gentile che riuscisse ad ottenere: «Lei è la signora Visconti?»


 SERENA LUNARDI
Uma Thurman

«Non aveva amicizie e, da quello che so, ha avuto un unico fidanzato, conosciuto un paio d’anni fa. La relazione si è conclusa perché lui si è invaghito di un’altra, poco prima del suo suicidio. Infatti, molte persone credono che questo sia stato uno dei principali motivi che hanno indotto la donna al suo gesto estremo. Potrebbe anche essere, considerato il fatto che ritengo non potesse avere delle grosse opportunità di conoscere molti altri uomini. Giovanni, detto tra noi, la ragazza non avrebbe mai potuto partecipare a qualche selezione di miss qualcosa; si può affermare, senza essere smentiti, che la bellezza non fosse la sua più grande qualità. Ecco, guarda, ti faccio vedere una sua foto, che ti sembra?»


LEONARDO SANTINI
Neil Patrick Harris

«Era gay e non ha mai avuto una relazione stabile, anzi, pare che avesse una condotta morale piuttosto licenziosa e frequentasse, spesso, dei locali per omosessuali. Cinque anni fa, gli era stato riscontrato un linfoma di hodgkin. Si era sottoposto alle opportune terapie e sembrava stesse piuttosto bene, quando, tre anni dopo, ha avuto una recidiva. Questa volta sembrò reagire piuttosto male alla chemioterapia e dovette essere ricoverato diverse volte. Durante l’ultimo ricovero ebbe un repentino peggioramento che ne causò la morte. Il suo corpo venne cremato, come da disposizioni che aveva lasciato qualche tempo prima».

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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