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In primo piano

Le recensioni di Francesca Gnemmi: "I cristalli di mithra" di Micol Giusti


"I cristalli di mithra" di Micol Giusti, Streetlib, 2016.

Astrid ama leggere, trascorre gran parte del tempo libero in biblioteca, tuffandosi in libri fantasy capaci di solleticare la fantasia e condurla in mondi lontani, dove non è sola e in cui la vita sarebbe diversa, migliore.

L’edificio della biblioteca è immenso e ciò può suonare strano vista la dimensione del paese e la mancanza di interesse che i suoi abitanti nutrono per la cultura.
Salendo i primi gradini si può subito notare la scrivania in ebano di Mario e le due scalinate a chiocciola che si aprono di fronte ad essa.
Il mio piano preferito è il terzo, e non a caso. Lì ci sono silenziosissime sale da lettura ed alti scaffali pieni di romanzi di avventura, testi di fantascienza e fantasy e volumi che, a causa dei loro contenuti, i più religiosi del paese non esiterebbero a bruciare: esoterismo e magia.

Un potere misterioso l’attira tra le pagine di un vecchio volume, rapisce la sua volontà e la conduce verso luoghi magici.
Inizia così la sua avventura nelle terre governate dagli elementi e popolate da esseri fatati. Compagni di viaggio saranno per lei gli eterei, creature della famiglia degli elfi che vivono in pace e in simbiosi con la natura.

Il passaggio è stretto ma la mia corporatura minuta mi aiuta e riesco ad arrivare nella piccola stanza nascosta. La torcia illumina un piccolo tavolinetto e intorno ad esso ci sono libri impilati che sembrano davvero molto antichi, ed anche esageratamente polverosi.
[...] Uno mi colpisce in particolare. La copertina è rosso cremisi e non ci sono scritte indicanti autore o titolo, ma solo piccoli simboli neri che formano una cornice. Sono pentacoli se la memoria non mi inganna. Scanso gli altri e lo prendo. Dentro ci sono delle formule e delle indicazioni, come se fosse un manuale. Quando ci passo la mano sopra arriva una folata di vento che gira le pagine fino ad arrivare alla 306. Vento? In uno sgabuzzino sotto al pavimento del terzo piano? 
La cosa si fa inquietante e un po’ spaventosa ma non riesco a frenare la mia smisurata curiosità.

Astrid, l’umana, sarà investita di una missione di vitale importanza e, attraverso un percorso insidioso, scoprirà cose di se stessa che mai avrebbe immaginato e troverà amici per i quali vale la pena mettere a repentaglio la propria vita.
Una storia fresca che si legge con piacere, nella quale l’autrice srotola durante il cammino una serie di vicende e personaggi capaci di far viaggiare con l’immaginazione. Narrazione scorrevole e ricca di particolari.


Astrid, giovane appassionata di libri fantasy, vive da sola in un piccolo paese di periferia.
Trascorre il tempo libero a sognare un mondo diverso, avventuroso e ricco d'azione, una realtà molto simile a quella dei testi che legge.
Il suo unico amico è il vecchio custode della biblioteca, che le dà consigli e si prende cura di lei.
Un giorno, iniziato come molti altri, la sua vita cambia drasticamente a causa di un incantesimo contenuto in un antico grimorio.
Astrid verrà catapultata in un mondo che non ha niente a che fare con quello a cui è abituata, e dovrà affrontare traversie inimmaginabili per riuscire a sopravvivere e a tornare a casa.


 di Micol Giusti | StreetLib | Romanzo 
ISBN 978-8892553309
cartaceo 10,00€ Acquista  ebook 1,99€  Amazon 







Francesca Gnemmi
Dichiara apertamente di non poter fare a meno di leggere, leggere per imparare ciò che ignora e conoscere se stessa nel suo continuo evolversi. Dalla passione per la lettura è nata quella della scrittura, o forse viceversa.
Poesie, favole e novelle ambientate nel dopoguerra e Il tempo delle lucciole, il suo primo romanzo storico edito da settembre 2015, sono frutto della costante necessità di tenere la penna in mano e afferrare i pensieri che si librano nella mente.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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