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[Poesia&Musica] Poesie piccole piccole, dall'haiku giapponese al limerick inglese, di Silvia Pattarini


Poesie piccole piccole dalla tradizione letteraria giapponese e inglese: haiku, un attimo di vita che diventa poesia, e limerick, nonsense dal registro ironico.

Una poesia si riconosce subito perché si dispone sulla pagina, o sul foglio, in un certo modo: va a capo prima di avere esaurito lo spazio bianco, formando dei versi.
Il verso poetico, oltre a stagliarsi visivamente sul foglio, ha una sua musicalità, data dal ritmo, che può essere più o meno marcato, veloce, martellante, lento, disteso e così via. La lunghezza del verso può variare, in quanto dipende dal numero delle sillabe che contiene.
Più versi raggruppati insieme e collegati in base al ritmo, alla rima e al significato formano una strofa.
E l'haiku, invece, cos'è? Semplicemente una piccola poesia, con delle caratteristiche ben precise, un’antica forma di poesia giapponese, caratterizzata da tre versi di 5, 7 e 5 sillabe (non lettere o parole) che ne fanno un’espressione sintetica, ma densa di suggestioni.

Nell'antico stagno
una rana si tuffa.
rumore d'acqua.

古池
や蛙飛びこむ
水の音

Furu ike ya
kawazu tobikomu
mizu no oto.

L’esempio riportato sopra è del più noto scrittore di questa forma poetica Matsuo Basho (1644-1694) tradotto  in italiano, ma di cui riporto fedelmente (spero) i caratteri giapponesi con relativa pronuncia.
La bellezza dell’haiku sta nell’armonia, nella musicalità dei versi, sia pure brevi, che lo compongono. 
Proviamo a soffermarci e riflettere sul suo significato e sulle impressioni che ne scaturiscono.
Cominciamo dal primo verso: il vecchio stagno. Viene da immaginare qualcosa che è lì, immobile, da tanto tempo.
Il secondo verso invece ci porta al presente: il salto della rana che smuove l’acqua stagnante. Da notare come il tuffo della rana  e il rumore dell’acqua avvengono in simultanea.

Lo sapevate che gli haiku vanno anche musicati? Eh già, bisogna trovare un abbinamento ideale parole - musica, che si fondano in una perfetta sinfonia.
Per dare musicalità all'haiku dell'esempo, immaginiamo di avere a disposizione quattro strumenti: piatto sospeso, tamburello, maracas e bastone della pioggia.
Un silenzio carico di aspettativa ci avvolge. Silenzio… A seguire  il piatto sospeso, percosso impercettibilmente con una bacchetta morbida, a richiamare l’effetto d’immobilità del primo verso.
Poi improvvisamente un colpo secco con una bacchetta dura su un tamburello, insieme allo scuotimento delle maracas, a simulare il tuffo della rana nell’acqua. A questo punto il bastone della pioggia inizia a ondeggiare velocemente, per poi diminuire: le conchigliette e la sabbia al suo interno simulano l’effetto delle onde dell’acqua che pian piano si placano.


A questo punto è possibile pensare di rendere musicalmente ciò che non è descritto nell’haiku: il ritorno all’immobilità e al silenzio iniziale, con l’acqua che gradualmente ritorna ferma. Torniamo al piatto iniziale, percosso con la bacchetta morbida, andando a diminuire. La sonorizzazione termina col silenzio, così come era iniziata. Essenziale il testo poetico, come essenziale la sua realizzazione musicale.

E voi, poeti e poetesse, liberi pensatori, scribacchini e amanti delle rime, avete mai pensato di musicare i vostri haiku?  Se non funziona, se le parole non s'intrecciano alla melodia, mi dispiace ma non è un vero haiku! Ovviamente non è un vero haiku nemmeno se le sillabe (sil-la-be) non rispettano i canonici 5 - 7 - 5.
A questo punto, meglio provare con un limerick, genere nato per divertire e consolare, tipico della lingua inglese, di contenuto nonsense, umoristico o scapigliato. Col suo registro ironico e svincolato dalla ricerca del senso a tutti i costi, ci offre la possibilità di giocare con le parole e con i suoni, andando ben oltre le regole di grammatica e... di armonia, sia pure rispettando la combinazione delle rime: AABBA.
Buon divertimento!
I love limerick!



Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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