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In primo piano

[Pag. 69 #47] "Il buon marito" di Alexander McCall Smith

"Il buon marito" di Alexander McCall Smith, Guanda, 2013. Mma Ramotswe: la Miss Marple africana.

Pag69-Il-buon-marito
234 pagine
ebook 6,99€ |  Acquista
cartaceo 7,31€ (TEA Edizioni) |  Acquista

Il giovane avrebbe voluto mettersi in contatto con loro, ma era troppo orgoglioso; i suoi genitori, andando fin là da Gaborone, avevano soddisfatto il suo senso dell’onore. Tutti si erano perdonati reciprocamente, ricominciando daccapo, il che, riflettè la signora Ramotswe, sarebbe un buon modo per risolvere tanti problemi di questo mondo. Dovremmo perdonarci l’un l’altro e ricominciare daccapo. Ma che succede se chi ha bisogno del perdono resta attaccato a ciò che ha proditoriamente conquistato? Su questo, decise, bisognava riflettere con maggior calma.
“È così facile ringraziare” disse, passando la lettera alla signorina Makutsi. “Eppure un sacco di gente non si dà la pena di farlo. Non ringraziano chi fa qualcosa per loro. Danno tutto per scontato.”
La signorina Makutsi guardò fuori dalla finestra. In passato la signora Ramotswe le aveva fatto un sacco di favori, e lei non le aveva mai scritto per ringraziarla. L’osservazione era per caso rivolta a lei? Era possibile che la signora Ramotswe covasse del rancore, come capita a tante persone che se lo tengono dentro per anni? Guardò la sua datrice di lavoro e decise che era improbabile. La signora Ramotswe non avrebbe mai potuto fare l’offesa in modo convincente; le sarebbe venuto da ridere, o avrebbe offerto una tazza di tè alla persona con cui ce l’aveva, o comunque avrebbe fatto qualcosa per far capire che non era offesa sul serio.
La signorina Makutsi lesse la lettera: “Come la archivio?” chiese. “Non abbiamo un raccoglitore per le lettere di ringraziamento. Ne abbiamo uno per le lettere di protesta, però. Devo metterla lì?”
Secondo la signora Ramotswe non era una buona idea.

~ 69 ~

Precious Ramotswe, titolare della prima agenzia investigativa femminile del Botswana, ha sempre molte gatte da pelare. Non solo per via del suo mestiere, ma anche perché all’interno dell’agenzia sono in atto veri e propri rivolgimenti.
Suo marito, il signor JLB Matekoni, uomo che sembra nato per prendersi cura dei motori, stanco di starsene chiuso tra quattro mura a respirare i fumi del carburante, vuole mettersi alla prova come investigatore e sentirsi protagonista. Inoltre, la signorina Makutsi, l’occhialuta assistente qui promossa a detective associata, morde il freno e non tollera più tanto che le vengano impartiti ordini. Per non parlar dei casi da risolvere: un impiegato sospettato di adulterio dall’insopportabile moglie; una minuscola imprenditrice che denuncia furti nella sua tipografia, tre decessi misteriosi avvenuti in un ospedale, tutti di venerdì, tutti alla stessa ora…
Alexander McCall Smith racconta con ironia e leggerezza le piccole o grandi contrarietà del quotidiano.

«La serie di Mma Ramotswe si è trasformata in un ricco arazzo dalle sfumature straordinarie.»
The Wall Street Journal


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