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In primo piano

[Libri] "È tutta vita" di Fabio Volo, recensione di Andrea Pistoia

Recensione-e-tutta-vita-Fabio-Volo

È tutta vita di Fabio Volo, Mondadori, 2015. Una storia come tante: dall'innamoramento melenso alle difficoltà della vita di coppia con un figlio da crescere.

La trama è lineare, quasi scontata: il protagonista incontra Sofia e se ne innamora alla follia, ricambiato. Dal corteggiamento al costruirsi una vita insieme il passo è breve, con tutto ciò che ne consegue: la convivenza, la gravidanza, il parto e i piccoli e grandi problemi famigliari che sfociano in una ‘pausa di riflessione’. Ma sarà veramente tutto finito? Niente spoiler sul finale, giuro.
La storia è sostanzialmente quella di tante (troppe) coppie che partono col botto e poi via via si perdono per strada, lasciando che l’amore diventi più una prigione che un’ancora di salvezza.
Onestamente, ero partito dal presupposto che il libro fosse completamente incentrato sul rapporto che si sgretola e sull’involuzione di questo. In realtà, una buona metà è dedicata alla fase dell’innamoramento e del preparto (tradotto: è tutto un ‘Quanto la amo’, ‘È la donna della mia vita’ e ‘W l’amore’) che onestamente pur offrendo il giusto background ai protagonisti è, per i canoni maschili, fin troppo melenso.
La seconda parte si concentra sulle molteplici difficoltà del crescere un bambino (nota personale: fa passare la voglia di avere un figlio!), sullo stare insieme perché c’è lui di mezzo e sul rivalutare l’altra persona a fronte di una situazione famigliare difficile da gestire.
Tutto il romanzo segue due fronti: uno è quello più romantico, sentimentale ed emotivamente coinvolgente mentre l’altro è più goliardico e focalizzato sul cameratismo maschile con gli amici, fatto di dialoghi terra a terra, volgari e scurrili ma altrettanto realistici.
Decisamente degni di nota i confronti uomo-donna, dove i due protagonisti mostrano le loro paure, i dubbi e gli opposti punti di vista su vita, rapporto di coppia, amore, figli, sogni mai realizzati e tempo che non basta mai. Un confronto-scontro che dimostra una volta di più come uomini e donne ragionino in due modi differenti che inevitabilmente sfociano in tensioni e litigi. Da questo punto di vista, Fabio Volo mostra una sensibilità e una conoscenza delle dinamiche relazionali non indifferenti (o si è studiato qualche libro di psicologia di coppia, che dir si voglia).

Ma quindi, merita di essere letto questo libro?

A me è piaciuto. Parla di una realtà sconosciuta a chi padre o madre non è e fin troppo nota a chi ci è già passato. Elabora così dei concetti (profondi o terra terra che siano) in modo chiaro e sensato, traducendo in parole la paura di diventare adulti e responsabili.
Il romanzo scorre in modo fluido, senza descrizioni o spiegazioni articolate che appesantiscono la lettura.
Pecche? A parte le frasi melensi, una sola, scaturita da un dubbio di fondo, da una vocina nella testa che dice: ‘Fermi tutti. È troppo bello per essere vero’. Pur essendo un libro ben scritto, realistico, forse autobiografico, ho avuto l’impressione che fosse un po’ troppo politicamente corretto, come se fosse stato studiato a tavolino, modellato per piacere a più persone possibili senza al tempo stesso deludere o offendere nessuno (lasciando, ad esempio, certe riflessioni maschiliste agli amici del protagonista, cosicché quest’ultimo se ne esca sempre con le mani pulite). Anche quando il protagonista fa qualcosa di discutibile, Volo elabora una spiegazione che lo giustifichi, smussi gli angoli scomodi e lo renda più propenso all’essere perdonato dal lettore (ma soprattutto dalla lettrice).
Sembra quasi che la prima parte sia stata scritta per conquistare le ragazze e le donne sentimentali (con tante e belle frasi ad effetto sdolcinate, di quelle che si segnano sui diari di scuola accanto alla foto dei Tokio Hotel e di Justin Bieber o nei post di facebook) mentre le scene con gli amici maschilisti, pratici, disillusi dalle donne e, più semplicemente, uomini, siano stati concepiti certamente per alleggerire l’atmosfera da ‘Dammi tre parole: sole cuore amore’ ma anche per accaparrarsi il pubblico maschile, il quale pensa: ‘Sì, sì, fa il romantico ma intanto non pensa ad altro che a portarsela a letto’.
Ciò non toglie che, al di là di questa mia sensazione di base, ho trovato il libro bello, interessante, offre qualche spunto di riflessione su questo misterioso universo che è il rapporto di coppia con figlio al seguito. Un libro che consiglio a tutti.

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È tutta vita

Stavano così bene insieme, cosa è successo alla loro vita? Cosa è successo ai due chiusi in una camera d'albergo con il cartello "non disturbare" sulla porta? Dove sono finite la passione, la complicità? Il nuovo libro di Fabio Volo è un'immersione nella vita quotidiana di una coppia, nell'evoluzione di un amore. Racconta la crisi che si scatena alla nascita di un figlio e, ancora di più, racconta di quando qualcosa rompe l'incantesimo tra due innamorati. E suggerisce, lascia intravedere una risposta, una via d'uscita. È come se i protagonisti dei suoi romanzi più amati, Il giorno in più o Il tempo che vorrei, si ritrovassero ad affrontare quello che viene dopo l'innamoramento, la responsabilità e la complessità dello stare insieme per davvero. Ancora una volta Volo sorprende per la capacità di fotografare e dare un nome ai sentimenti, perfino quelli meno nobili e non per questo meno comuni. È tutta vita è un romanzo diretto, sincero, spudorato. Leggendolo capita di ridere e commuoversi, come quando qualcosa ci riguarda da vicino.


di Fabio Volo | Mondadori | Narrativa
ISBN 978-8804658221 | cartaceo 16,15€ | ebook 9,99€ Acquista

Andrea-Pistoia

Andrea Pistoia
Nasco in una solare giornata di luglio a Vigevano. A dodici anni scoppia l’amore per la letteratura. Affronto la scuola come un condannato a morte. In compenso la mia cultura extra-scolastica cresce esponenzialmente. Dopo due anni vissuti a Londra, torno in Italia come blogger, giornalista, recensore di fumetti e sceneggiatore di un fumetto online per una nota casa editrice. Chitarrista dei ‘Panama Road’, direttore editoriale di una fanzine online.
Ancora e mai più (nelle mutande),

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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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