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[Libri] "I nostri giovedì al parco" di Hilary Boyd, recensione di Lara Zavatteri

I-nostri-giovedì-al-parco-Hilary-Boyd-recensione

I nostri giovedì al parco di Hilary Boyd, Nord Editrice, 2014. Amore romantico e passione tra ultrasessantenni in un gran-lit di successo che, come i protagonisti, ha avuto un'altra occasione, raggiungendo la popolarità con la seconda edizione.

Fino a quando è lecito concedersi una seconda occasione? A che punto della vita bisogna, quasi per forza, dire a se stessi di essere diventati vecchi?
I nostri giovedì al parco” di Hilary Boyd (editore Nord) vede protagonista una donna sessantenne che si pone queste domande, rifiutandosi di credere che la sua vita sia ormai sul viale del tramonto.
La protagonista è Jeanie, da un decennio in un matrimonio che ormai non funziona più, proprietaria di un negozio, con una figlia trentenne che le ricorda quanto ormai lei sia vecchia salvo poi affidarle ogni giovedì la figlioletta,  amica di una coetanea che, diversamente da lei, prende la vita con molta più decisione e senza farsi influenzare dagli egoismi altrui.
Jeanie ogni giovedì porta al parco - da qui il titolo - la nipotina, una sorta di evasione da un mondo che ormai sente che non le appartiene più. Proprio al parco, conosce Ray, anche lui un nonno con un nipotino che accompagna regolarmente al parco, e nasce subito un'amicizia

I due, perfetti sconosciuti, quasi subito iniziano a raccontarsi le loro vite. 

Se Jeanie è intrappolata in un matrimonio fasullo, con una figlia che tende sempre a prendere le parti del padre e un genero odioso, Ray ha due storie difficili alle spalle e sta cercando di riallacciare i rapporti con la figlia, che per questo gli affida il nipote Dylan per qualche ora di giochi al parco.
Inutile dire che per Jeanie il giovedì diventa il momento intorno a cui ruota tutta la settimana, così, mentre il marito medita di trasferirsi in campagna e tutta la famiglia preme perché Jeanie acconsenta, chiuda il negozio e accetti la sua vecchiaia (o quella che loro ritengono tale), la donna s'innamora, ricambiata, di Ray.
La vita di Jeanie, così, si trova ad essere divisa in due. Da un lato non sa essere abbastanza decisa e si rintana, scontenta, in campagna, soprattutto dopo aver saputo l'orribile segreto che il marito si è tenuto dentro per anni, causa della loro crisi coniugale, dall'altra sente che non può dire addio a Ray. 
Jeanie vuole essere autonoma, indipendente, libera di pensare con la sua testa, libera da chi, per ragioni puramente egoistiche la vorrebbe definire ormai un'anziana (a sessant'anni?), libera, soprattutto, di decidere della sua vita. Nel suo caos, l'unico punto fermo è la nipotina, proprio lei che involontariamente ha contribuito a far conoscere Ray e Jeanie.
Cosa deciderà Jeanie, continuerà con la sua vita monotona e stabilita da altri o troverà il coraggio per seguire finalmente il proprio cuore?

I-nostri-giovedì-al-parco

I nostri giovedì al parco

Da dieci anni, Jeanie vive in una prigione di silenzio. Da quando, in una fredda sera di autunno, suo marito è rientrato a casa e ha iniziato a comportarsi come se lei non esistesse. Ancora oggi, lui non la guarda, non le parla, dorme in un'altra stanza. A poco a poco, Jeanie ha imparato ad andare avanti senza di lui, concentrandosi sul suo negozio di alimenti biologici e godendosi i giovedì al parco insieme con la nipotina. Ed è proprio in uno di quei pomeriggi che conosce Ray, anche lui lì per far giocare il nipote. Ray è galante, spiritoso, gentile. Per la prima volta dopo tanto tempo, Jeanie si sente di nuovo apprezzata e, giovedì dopo giovedì, si accorge di provare uno slancio che credeva di avere ormai perduto. Eppure la felicità ha un prezzo. Ben presto infatti, Jeanie si rende conto che, per abbandonarsi a un nuovo amore, deve liberarsi di ciò che la lega al passato, mettendo così a rischio tutto ciò che ha costruito. Come il rapporto con la figlia, che non capisce cosa stia succedendo alla madre, o la stima delle amiche, che le suggeriscono di non dare peso a un sentimento effimero. Ma, soprattutto, Jeanie deve ricominciare a comunicare col marito, e l'unico modo per farlo è scoprire cosa sia successo in quella notte di dieci anni prima...

di Hilary Boyd | Nord | Romance, Gran-lit
ISBN 978-8842923138 | cartaceo 13,94€ | ebook 9,9€ Acquista

Lara-Zavatteri

Lara Zavatteri
Classe 1980, vive e lavora nel paese di Mezzana in val di Sole (Trentino). Iscritta all'Ordine nell'elenco dei pubblicisti dal 2000, scrive articoli di cultura, ambiente e attualità locale. È anche blogger e autrice di libri.
Guardando le stelle,Un cane di nome Giuliano, Risparmia Subito!Amici per sempreCuor di Corteccia, Sopravvissuti, Youcanprint.
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Agata. Come un funerale ti salva la vita, Youcanprint.

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