• Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scritri della accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto

In primo piano

[Libri] "L’amore può uccidere" di Sara Arrow, recensione di Giulia Mastrantoni

L-amore-pu-uccidere-recensione

L’amore può uccidere di Sara Arrow, selfpublished, 2016. Un romance con personaggi young adult e sfumature urban fantasy.

Giulietta è nata in America, ma è stata costretta a trasferirsi in Abruzzo. Appassionata dei Nirvana e particolarmente atta a sognare scenari assurdi, la ragazza ama profondamente il fiume accanto alla sua casa e la natura.
Kira, la sua migliore amica, è altrettanto appassionata di musica e le due hanno una predilezione per i concerti e per le sigarette fumate di nascosto dai genitori. Come pure per le colazioni al bar e per i pettegolezzi in classe.
Giulietta sente la mancanza della nonna e di Dan, suo fratello, ed è ben decisa a non lasciare entrare nessun uomo nella sua vita
Memore del pugno tirato a Tommy a seguito di una pacca sul sedere, infatti, la giovane ha deciso che è molto meglio stare alla larga dagli idioti.
Quando Atena arriva nella scuola di Giulietta e di Kira, Giulietta conosce suo fratello. Ne resta incantata. Dapprima in modo negativo, poi, lentamente, in modo sempre più positivo. Adam. 
Ironia della sorte, Dan non solo lo conosce, ma hanno persino suonato insieme.
Come tutti gli amori mozzafiato, quello di Giulietta è un amore-odio che le fa battere il cuore, le toglie il respiro e la porta su un altro pianeta. Un pianeta non facilissimo e fitto di misteri...
L’amore può uccidere di Sara Arrow è un romanzo che si legge rapidamente e che tratta tematiche giovanili, adolescenziali. Giulietta è la ragazza che ognuna di noi potrebbe essere, mentre Adam è il bello e impossibile per cui tutte abbiamo avuto una cotta. Ma è davvero impossibile?
Una storia semplice e alla portata di tutti. Un intreccio di emozioni fresche e dolci. Un amore che porta in un universo mitologico e fantastico.

L-amore-pu-uccidere

L’amore può uccidere

Giulietta William è una ragazza Newyorkese che per diversi motivi si trova a vivere in un paesino Italiano. Qui tutto sembra tranquillo, Giulietta e la sua migliore amica Kira passano molto tempo insieme. 
Le giornate scorrono normali e noiose come sempre, fino a un freddo sabato sera, dove al concerto dei "Butterfly Ink" gli occhi di Giulietta incontrano quelli di Adam misterioso e affascinante ragazzo appena arrivato in paese con la sua famiglia. 
Il loro incontro sarà fatale per Giulietta, tutto quello in cui credeva si rivelerà una menzogna. I suoi sogni premonitori e una nuova realtà la accompagneranno in un’avventura incredibile. 
Tra leggende e mostri mitologici, Giulietta scoprirà chi è veramente, e il meraviglioso Valentine bello e maledetto le farà scoprire cosa significa quella piccola e tanto temuta parola: Ti amo.


di Sara Arrow | Selfpublshed | Young adult, Fantasy, Romance
ASIN B01I2GVMCS | ebook 1,99€ Acquista


Giulia Mastrantoni
Da quattro anni collaboro all’inserto Scuola del Messaggero Veneto, scrivo per il mash up online SugarPulp e per la rivista dell’Università di Trieste Sconfinare.
Dopo aver trascorso un periodo in Inghilterra, ho iniziato un periodo di studi in Canada, ma, dovunque sia, scrivo.
Misteri di una notte d’estate, ed. Montag.
One Little Girl – From Italy to Canada, eBook selfpublished.
Veronica è mia, Pensi Edizioni.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
    Blogger Comment
    Facebook Comment
    G+ Comment

0 commenti:

Posta un commento

Ti è piaciuto questo articolo? Allora faccelo sapere, il tuo feedback è per noi prezioso, grazie!