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[Libri] "Le donne erediteranno la terra" di Aldo Cazzullo, recensione di Beatrice Rurini

Le-donne-erediteranno-la-terra-Aldo-Cazzullo-recensione

Le donne erediteranno la terra di Aldo Cazzullo, Mondadori, 2016. Il genio femminile, l'audacia: donne celebri ed eroine anonime, per prendersi cura dell'uomo e della terra.

Non esiste differenza sostanziale tra uomo e donna, solo che alla donna è richiesto più impegno per essere all'altezza delle aspettative
Cazzullo mette sulla bilancia quello che le donne sono costrette a subire o fare in più per essere apprezzate tanto quanto gli uomini. Qui evoca il genio femminile o l'audacia, a partire dalla notte dei tempi, passando per Giovanna D'Arco, di cui ricorda brevemente la storia, l'Infanta di Spagna, con la sua storia d'amore univoco (suo) ed approfittatore (del consorte), e Valeria Solesin, studiosa italiana approdata alla Sorbona che ha perso la vita andando ad ascoltare musica.
Viene considerato anche il periodo storico a cui stiamo approdando: Hillary Clinton probabilmente diventerà una delle donne più potenti della Terra. 
Ma racconta anche storie di donne senza nome, che in maniera comune ma assoluta hanno salvato la famiglia, oppure hanno fatto studiare i figli lavorando più degli uomini. Esse non sono menzionate nei libri di storia ma solo nella memoria della famiglia, fino ai nostri giorni.
Steso in modo scorrevole ed esaustivo, senza cadere nel banale e nel retorico, offre un'ampia gamma di esempi positivi e negativi. Sì, perché la donna non dev'essere considerata diversa, ma solo un essere umano, con le sue necessità e le sue debolezze. E anche la donna si lascia andare alla cattiveria e sa essere molto crudele.
Il tutto viene raccontato nella visione di una persona obiettiva e decisamente giudiziosa.


Le-donne-erediteranno-la-terra

Le donne erediteranno la terra

«Voi donne siete meglio di noi. Non pensiate che gli uomini non lo sappiano; lo sappiamo benissimo, e sono millenni che ci organizziamo per sottomettervi, spesso con il vostro aiuto. Ma quel tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere.» Aldo Cazzullo racconta perché il nostro sarà il secolo del sorpasso della donna sull'uomo. I segni sono evidenti: a Berlino e a Londra governano due donne, una donna si affaccia per la prima volta sulla soglia della Casa Bianca. L'Italia resta un Paese maschilista; eppure sono donne la sindaca della capitale, la presidente della Camera, le direttrici delle principali carceri, l'astronauta più nota, la scienziata più importante. Ed è solo l'inizio. Le donne erediteranno la terra perché sono più dotate per affrontare l'epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Perché sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura; ed è il momento di prendersi cura della terra e dell'uomo, che non sono immortali. L'autore evoca il genio femminile, attraverso figure del passato e del presente, storie di grandi artiste e di figlie che salvano i padri o ne custodiscono la memoria. Racconta le battaglie che le donne conducono nel mondo e in Italia contro le ingiustizie che ancora le penalizzano, contro il masochismo che ancora le mette l'una contro l'altra o le induce a innamorarsi della persona sbagliata. E ricostruisce i mezzi con cui i maschi hanno imposto la loro egemonia per secoli, quando una femmina per rivendicare la propria libertà doveva diventare come un uomo, o almeno sembrarlo: da Giovanna d'Arco, arsa viva per non aver rinunciato all'abito maschile, alle «soldate» che si travestirono per combattere tutte le guerre. Il racconto di Cazzullo arriva sino all'ultima generazione, le adolescenti nate nel 2000: abituate a essere le migliori a scuola, a leggere romanzi dove il pianeta è salvato da una ragazzina, ad abitare regni fantastici dove non comandano più i principi azzurri, ma le principesse. Anche per questo costruiranno un mondo dove non si farà più caso se il capufficio o il capo dello Stato è una donna.

di Aldo Cazzullo | Mondadori | Saggio
ISBN 978-8804669715 | cartaceo 14,45€ | ebook 9,99€ Acquista

Beatrice-rurini

Beatrice Rurini
Del 1969, sono appassionata di lettura e musica sin da piccola. Ho conseguito la maturità magistrale (senza insegnare), studiato pianoforte e violoncello. Lavoro come restauratrice d'arte. Sono sposata con prole e, soffrendo d'insonnia, mi appoggio alla lettura per evitare di stare con le mani in mano.


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