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[Libri] "Le regole di Hibiki" di Cristiano Pedrini, recensione di Paola Casadei

Le-regole-di-Hibiki-Cristiano-Pedrini

Le regole di Hibiki di Cristiano Pedrini, CreateSpace, 2016. Un romance M/M, una favola con i buoni e i cattivi, il bambino malato e il riscatto di una vita.

Mi è capitato il libro sotto gli occhi davvero per caso. Non avevo mai letto niente del genere M/M. Non leggo neanche romanzi rosa. Ma questo mi ha fatto riflettere e, dopo le prime pagine, mi ha incuriosita e ho sentito la necessità di arrivare all’ultima riga. 
La prima impressione che ho avuto leggendo Le regole di Hibiki di Cristiano Pedrini è stata quella di avere di fronte una favola. Scritta con uno stile molto lineare, fresca, all’apparenza leggera, nonostante il tema sia molto nuovo e non del tutto leggero, ma di certo una favola. Con i buoni e i cattivi, il bambino malato e il riscatto di una vita. Non lo dico in senso dispregiativo: in fondo anche Pretty Woman lo era!
Questa favola racconta in modo leggero tante verità, adatte anche a un pubblico adulto. Racconta la storia di Hibiki Cole, un ragazzo inglese di diciotto anni che porta sulle spalle troppe responsabilità da quando sua madre è morta e ha dovuto interrompere gli studi per prendersi cura del fratellino malato, Owen, un ragazzino dodicenne, sveglio e maturo, ironico e dalla mente aperta come pochi bambini possono esserlo (soprattutto di fronte a un fratello omosessuale e alle difficoltà che i due devono affrontare per sopravvivere).
Per procurarsi i soldi necessari per le cure e le medicine per questa imprecisata malattia – e ci sta che resti imprecisata, se consideriamo il tutto come una favola - Habiki sceglie, o forse si vede costretto a farlo, di prostituirsi saltuariamente.
Il fratello, per aiutarlo e fargli cambiare vita, gli procura un colloquio di lavoro per un posto da fattorino presso uno studio legale
Chris Page, ventotto anni, è uno degli avvocati migliori della città. Quando, per un caso fortuito, da sotto la scrivania a sorpresa esce questo giovane bello, testardo, indipendente e orgoglioso, ne rimane immediatamente affascinato e decide di assumerlo.
Una casualità davvero sorprendente (e di nuovo si capisce di essere di fronte a una favola) fa sì che il passato del ragazzo torni subito fuori e rischi di rovinare fin dall’inizio questa opportunità di riscatto. Il ragazzo, però, trova un inaspettato alleato nel suo nuovo capo Chris, che tenta in tutti i modi di avvicinarsi a lui, al contrario dei suoi soci. 
Hibiki a volte è impertinente, sfrontato, orgoglioso; non cede davanti a certa gente che ha avuto più fortuna di lui e si crede superiore; ha sempre la risposta pronta, e tenta inutilmente di tenere il suo capo lontano dalla sua vita.
Seguono varie vicissitudini che non fanno altro che avvicinare Chris a Hibiki, fino al riscatto finale, alla giustizia che alla fine vince
Insomma una storia d’amore al maschile dove alla fine vincono valori come il rispetto, l’amicizia, l’affetto. Dolce e romantica. Una lettura poco impegnativa e, per quanto mi riguarda, inaspettata.

Quali sono, dunque, le regole di Hibiki, che rappresentano anche i capitoli del romanzo ?

Regola numero uno: Improvvisare
Regola numero due: Non dire bugie
Regola numero tre: Non nascondere ciò che sei
Regola numero quattro: Mai ammettere di aver avuto una pessima giornata
Regola numero cinque: Mai pranzare con il capo
Regola numero sei: Mai porgere l’altra guancia
Regola numero sette: Non attraversare Harlesden da solo
Regola numero otto: Mai accettare passaggi a casa
Regola numero nove: Imparare dall’insuccesso
Regola numero dieci: Evitare i ristoranti di lusso
Regola numero undici: Non comprare biancheria intima insieme al tuo ragazzo
Regola numero dodici: Scegliere sempre il lato destro
Regola numero tredici: Preferire la doccia alla vasca da bagno
Regola numero quattordici: Pensare sempre a tuo fratello
Regola numero quindici: Tenere delle valigie a portata di mano
Regola numero sedici: Mai chiudere tutte le porte dietro di sé
Regola numero diciassette: Un latte caldo prima di andare a letto non sempre concilia il sonno
Regola numero diciotto: In teatro meglio evitare i posti in platea
Regola numero diciannove: Il tè rende nervosi
Regola numero venti: Essere sempre pronto a spiccare il volo

Le-regole-di-HibikiLe regole di Hibiki

Hibiki ha una vita difficile alle spalle e un fratellino malato di cui prendersi cura. Si prostituisce per necessità, finché trova lavoro allo studio legale di Chris Page, tra i maggiori avvocati della city. 
La relazione fra i due si fa presto intima, Chris non sa resistere a quello sfacciato ragazzino a cui non mancano certo coraggio e orgoglio. 
Molti però sono gli ostacoli, Hibiki capirà ben presto che per sopravvivere in un mondo ostile dovrà seguire le proprie regole. 


di Cristiano Pedrini | CreateSpace | Romance M/M
ISBN 978-1537039886 | cartaceo 12,90€ | ebook 2,99€ Acquista







Paola Casadei
In origine farmacista e direttore tecnico di laboratorio omeopatico, ha lasciato Forlì per trasferirsi prima a Roma, poi a Montpellier, quindi per dodici meravigliosi anni in Africa (otto in Sudafrica e quattro in Mozambico), dove ha insegnato musica e italiano. Ora risiede a Montpellier con la famiglia.
L'elefante è già in valigia, Lettere Animate Editore.
Malgré-nous. Contro la nostra volontà, traduzione, Ensemble Edizioni.
Dal buio alla luce. Il bisso marino e Chiara Vigo, traduzione, Cartabianca Editore.

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