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[Libri] "A un passo dalla vita" di Thomas Melis, recensione di Giulia Mastrantoni

A-un-passo-dalla-vita-Thomas-Melis-recensione

A un passo dalla vita di Thomas Melis, Lettere Animate, 2014. Un romanzo fatto di ingiustizie e tradimenti, il dramma collettivo della “generazione perduta” che pare aver scordato cosa rende davvero la vita migliore. 

Calisto è sempre stato un bambino problematico, tendente alla violenza e all’irascibilità. Crescere non smorza il suo temperamento, che va inasprendosi con la condizione di povertà in cui la sua famiglia verte. È allora che il ragazzo decide di trasformare Firenze nel suo regno. Inizia a spacciare droga e a costruirsi una reputazione del panorama dello spaccio toscano.
Secco e Tamagotchi lo spalleggiano e aiutano il suo piano a prendere forma concreta.
Trasferitosi a Firenze dal Sud d’Italia, Calisto affitta un appartamento ben oltre le sue possibilità, giustificando il fatto che può pagarne l’affitto con un sedicente lavoro in pizzeria. La sua famiglia, infatti, non sa niente della sua attività di spacciatore, né della sua dipendenza dalla droga.
Il sogno di Calisto è conquistare la sua fetta di gloria, arricchirsi e dare il via a una vita migliore.
Ma il suo cuore batte soprattutto per Beatrice, la donna con cui non avrebbe mai potuto funzionare e che, nonostante tutto, resta ben fissa nei suoi pensieri.
Cos’è che rende la vita migliore? Che senso ha vivere di stenti? Che senso ha vivere nello scintillio della classe benestante, se non c’è l’amore?
A un passo dalla vita, di Thomas Melis, mescola una narrazione pulita e precisa a uno scenario drammatico e cupo. La generazione perduta di coloro che tentano di scappare da un ambiente e da un presente che vuole soffocarli finisce per soffocarsi da sé, immergendosi in un universo dove l’apparenza è ciò che conta, il denaro ciò che vale. Dove non c’è amore.
Il sistema socioeconomico che fa da background alla storia è realistico e disilluso, un ritratto della rovina che si abbatte troppo spesso sulle società occidentali. Il razzismo, il senso di smarrimento, la paura, l’odore di miseria e il buio di un futuro incerto, sono gli ingredienti che rendono efficace la vicenda, facendo sì che questa arrivi dritta all’emotività del lettore.
Un romanzo fatto di ingiustizie e tradimenti, di sogni buttati e di rassegnazione tramutata da lotta incessante. Una storia composta da emozioni messe a tacere e cuori che sanguinano. Una vicenda che sa di vita.

A-un-passo-dalla-vita-Thomas-Melis

A un passo dalla vita

È una Firenze fredda, notturna e mai nominata quella che fa da palcoscenico alla storia di Calisto e dei suoi sodali, il Secco e Tamagotchi. La città è segnata dalla crisi globale, dietro l’opulenza patinata del glorioso centro storico si nasconde la miseria dei quartieri periferici. 
Calisto è intelligente, ambizioso, arriva dal Meridione con un piano in mente e non ha intenzione di trasformarsi in una statistica sul mondo del precariato. Vuole tutto: tutto quello che la vita può offrire. Vuole lasciarsi alle spalle lo squallore della periferia – gli spacciatori albanesi, la prostituzione, il degrado, i rave illegali –, per conquistare lo scintillio delle bottiglie di champagne che innaffiano i privè del Nabucco e del Platinum, i due locali fashion più in voga della città. Calisto vuole tutto e sa come vincere la partita: diventando un pezzo da novanta del narcotraffico.
Cupamente, nella rappresentazione di un dramma collettivo della “generazione perduta”, schiava di un sistema socioeconomico degenere e illusa dalle favole di una televisione grottesca, si snoda questa storia di ingiustizie e tradimenti, ma anche di amicizie e amori forti tragicamente condannati. Perché il male non arriva mai per caso e la vita non dimentica mai nulla, non perdona mai nessuno.

di Thomas Melis | Lettere Animate |  Narrativa
ISBN 978-8868823252 | cartaceo 17,00€ | ebook 0,99€ Acquista



Giulia Mastrantoni
Da quattro anni collaboro all’inserto Scuola del Messaggero Veneto, scrivo per il mash up online SugarPulp e per la rivista dell’Università di Trieste Sconfinare.
Dopo aver trascorso un periodo in Inghilterra, ho iniziato un periodo di studi in Canada, ma, dovunque sia, scrivo.
Misteri di una notte d’estate, ed. Montag.
One Little Girl – From Italy to Canada, eBook selfpublished.
Veronica è mia, Pensi Edizioni.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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