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[Scrittori] Intervista ad Aurora Coppola, a cura di Silvia Pattarini

Aurora-Coppola

Un caffè con Aurora Coppola, in tutti gli store online con la sua seconda pubblicazione Alla Panchina – Una Storia d’Amicizia, edito da Aletti Editore.

Oggi il nostro caffè letterario è ben lieto di presentarvi un volto nuovo della letteratura italiana: è con noi Aurora Coppola. 
Ciao Aurora e benvenuta nel nostro blog. Per rompere il ghiaccio, visto che ci troviamo in un caffè letterario virtuale, permettimi di offrirti virtualmente un caffè, un tè, una tisana, una bibita fresca o…  cosa preferisci? 
Un bel caffè espresso grazie!

Raccontaci qual è quell’alchimia, quella scintilla interiore che ti  spinge a scrivere nella vita di tutti i giorni: cosa ti affascina e ti ispira?
All’inizio i miei esperimenti di scrittura erano solo alcuni versi in rima che riflettevano il mio stato d’animo e quindi il mondo che avevo dentro. Con il passare del tempo, un po’ di studio e una più profonda conoscenza di me stessa sono riuscita a veicolare le mie emozioni e a metterle su carta osservando meglio quello che mi succedeva intorno, ultimamente mi ispiro ad alcune persone che ho incontrato, rendendole personaggi. Prendo spunto anche da oggetti come i minerali e ultimamente ho scritto una poesia su i mandala, un passatempo che pare avere molto successo.
Quanti libri hai scritto, vuoi indicarceli? 
Al momento ho all’attivo una silloge poetica “ Spoglia di Sillabe” (Europa Edizioni) e un romanzo “Alla Panchina – Una Storia d’Amicizia” (Aletti Editore). Ho cominciato a pubblicare da poco perché non ne avevo il coraggio, ho preferito fare prima un po’ di gavetta tramite i tanti concorsi letterari nazionali e internazionali.

Raccontami brevemente del tuo ultimo libro Alla panchina – Una Storia d’Amiciziama non svelare troppo!

Il romanzo "Alla panchina" è incentrato sull’incontro tra un ragazzo di diciassette anni e un barbone di quasi cinquanta. I due personaggi sembrano lontani anni luce da poter diventare amici ma finiranno con l’esserlo grazie alla condivisione di esperienze, valori e sentimenti. Il personaggio principale – Andrea – è un ragazzo che sta per compiere il suo ingresso nella società degli adulti, Andrea è infatti in procinto di compiere 18 anni e non vede l’ora di liberarsi dalle pressioni familiari, dai bulli della scuola e dalla depressione di cui soffre anche grazie all’aiuto della sua fidata amica canoa. Vincenzo invece è uno ex yuppie degli anni ’80, avvocato dalla carriera rovinata a causa della recessione economica che ad un certo punto della sua vita decide di intraprendere un altro percorso professionale, quello del barbone a tempo pieno. Gli “amici” di Vincenzo – la droga e l’alcolismo – gli faranno compagnia fino a quando non deciderà di liberarsi del suo passato. Tra una birra, una sigaretta e riflessioni sulla vita e la società che li circonda, Andrea e Vincenzo scopriranno di non essere soli e si sentiranno più affini che mai. Il romanzo si propone di trattare i problemi della vita moderna come la mancanza di comunicazione tra le persone e l’empatia, l’opera si prefigge l’obiettivo di rimettere in discussione i valori fondamentali dell’uomo e i mali del nostro secolo e sprona il lettore a riflettere sui rapporti umani al giorno d’oggi.

La rivoluzione digitale e l’ ebook: cosa ne pensi di questo sistema innovativo di lettura, credi che rappresenti il futuro o è solo fumo negli occhi? 
Sicuramente ha fatto felici molti lettori che desiderano portarsi dietro tutti i loro romanzi preferiti senza farsi una valigia extra! Credo che questo possa invitare sempre più schiere di giovani ad avvicinarsi alla lettura in maniera pratica senza appesantirli fisicamente. Secondo me in futuro ci saranno formati sempre più compressi per avere più Ebook nel proprio dispositivo, esattamente come è successo con la musica e gli mp3.

Qual è la pubblicazione che fino ad ora ti ha dato maggiori  soddisfazioni, Spoglia di Sillabe Alla Panchina?

“Il secondo album è sempre il più difficile..” cantava Caparezza qualche anno fa..
Ho puntato molto sulla mia seconda pubblicazione “Alla Panchina”, spero che il libro piaccia alle persone e che queste ci trovino un qualche tipo di messaggio adatto a loro, questa sarebbe la mia più grande soddisfazione per aver realizzato quest’opera.

Generalmente come imposti la promozione dei tuoi libri, ti impegni in presentazioni presso librerie, biblioteche e centri culturali , preferisci il web o, tutte le soluzioni possibili? 
Sono partita subito con le presentazioni perché volevo farmi conoscere dalle persone ed imparare a gestire il pubblico subito ma ho anche utilizzato strumenti come Facebook e Twitter. Con il web il messaggio viene mandato in maniera più veloce, mentre con la presentazione metti in gioco te stessa e poi c’è una discreta mole di lavoro dietro. Al momento preferisco fare promozione sul web perché non posso muovermi fisicamente.

Progetti per il futuro: ci sono nuovi lavori in corso, nuove pubblicazioni o ambizioni particolari?
Mi piacerebbe poter pubblicare un altro paio di romanzi e una nuova silloge, stavolta però in lingua inglese (se il mio inglese non è troppo arrugginito)!

Dove possiamo trovare i tuoi libri? 
L’opera uscita nel giugno 2016 è edita da Aletti Editore ed è disponibile sia in paper back che versione Ebook e si trova nelle migliori librerie tra le quali Ibs, La Feltrinelli e Google Play.

Aurora ti ringrazio tantissimo per essere stato con noi e, a nome de  Gli scrittori della porta accanto ti faccio i complimenti per il tuo ultimo libro, in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!
                                                                                            
Alla-Panchina-Una-Storia-d-Amicizia

Alla Panchina – Una Storia d’Amicizia

La vita è una farsa e Andrea lo sa bene. Il sistema che ci vuole tutti schiavi, il cyberbullismo e la depressione sono il suo pane quotidiano. Quanti ostacoli avrà ancora da affrontare, remando contro corrente con la sua inseparabile canoa? L’odio per la madre e la leggera pietà per suo padre sembrano guidarlo inesorabilmente al suicidio, rimandato puntualmente al giorno dopo, in attesa della fine perfetta. Vincenzo invece è il prodotto della nostra società, del capitalismo e della recessione ma anche di scelte sbagliate. Vincenzo un giorno finirà per uscire dalla gabbia dei polli per intraprendere una più soddisfacente carriera, quella del barbone a tempo pieno. Andrea e Vincenzo si incontrano per caso in un giorno che già andava male di suo, in un posto sbagliato e in un momento della loro esistenza assolutamente contorto ma i due finiranno per essere amici e per volersi bene, nonostante la differenza d’età, ceto sociale e percorso umano. Il loro legame li porterà a volersi ed allontanarsi fino a quando uno non potrà più fare a meno dell’altro. Tra una battuta, una birra e altre situazioni paradossali che capitano ai due protagonisti mentre si aiutano a riscoprire se stessi, si susseguono litigi, ricordi e considerazioni sulla vita ed il suo senso.

Aletti Editore |  Narrativa
ISBN 978-8859134541  | cartaceo 12,00€  | ebook 4,99€Acquista


Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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