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In primo piano

[The week] 23-29 ottobre: eventi culturali e di costume per immagini, di Stefania Bergo

Un reportage fotografico di alcuni eventi accaduti questa settimana nel mondo, dal 23 al 29 ottobre.

Le immagini, con il loro impatto visivo, sono in grado di raccontare un evento molto più efficacemente delle parole. E hanno il privilegio di poter catturare un attimo, un ricordo, e chiuderlo in pochi pixel. 
Anche oggi, la nostra rubrica riassume alcuni eventi, non certo tutti, accaduti durante la settimana. Piccoli, grandi eventi dal mondo: cultura, spettacolo, attualità, scienza e lifestyle, una carrellata di ciò che i reporter professionisti hanno immortalato.

23 ottobre: si conclude la mostra d'arte Incontriamo il nostro tempo – omaggio a Francesco Nagni a Viterbo

Nagni-mostra-viterbo

Si conclude “Incontriamo il nostro tempo – omaggio a Francesco Nagnipresso il Museo Colle del Duomo di Viterbo, con le opere degli artisti Luigi Fondi, Riccardo Sanna, Paolo Crucili e Paolo Carlo Monizzi, per celebrare Francesco Nagni, in quanto artista contemporaneo viterbese dotato di grande spiritualità, oltre che di grandissimo successo, in occasione della conclusione del Giubileo della Misericordia.
Foto della mostra

26 ottobre: apre la mostra fotografica Looking back while going forward di Sylvia Plachy

mostra-fotografica-Sylvia-Plachy

Sylvia Plachy è nata a Budapest nel 1943. Da giovane fuggì dall’Ungheria con i suoi genitori dopo la rivoluzione del 1956. Si stabilì, quindi, negli Stati Uniti nel 1958. Dopo aver conseguito la laurea al Pratt Institute, ha iniziato a lavorare come fotografa. Ha vinto il premio Golden Light 2004 e nel corso degli anni ha insegnato in molti workshop in Europa, Messico e Stati Uniti. Le sue fotografie fanno parte di collezioni private e in musei come il MOMA di New York. Tra gli altri premi, il Guggenheim Fellowship, Lucie, e il Dr. Erich Salomon Preis. La mostra Looking back while going forward, composta da 29 ritratti, è un viaggio attraverso i volti che l’autrice ha incontrato durante il suo cammino artistico e personale, dagli inizi degli anni ’70 a oggi. Si tiene ai Magazzini Fotografici di Napoli, dal 26 ottobre al 21 novembre 2016.
Foto Sylvia Plachy

27 ottobre: esce nelle sale italiane "La parola di Dio"

La-parola-di-Dio

Veniamin è uno studente liceale nel bel mezzo di una crisi adolescenziale. I suoi turbamenti sono placati dalla lettura maniacale e compulsiva del testo sacro ai cristiani, la Bibbia, dentro la quale è convinto siano contenute tutte le risposte che mettano ordine alla confusione del mondo moderno. Inizialmente, empatizzando con Venja, ci si può interrogare su quale sia la natura dei suoi comportamenti (ribellione, malattia mentale, repressione sessuale). Poi però, man mano che il tono del film si fa più cupo, La parola di dio si rivela come uno studio sul potere subdolo e ricattatorio che può avere l’estremismo religioso.
Diretto dal regista russo Kirill Serebrennikov, presentato alla 69ª edizione del Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, ha vinto il premio François Chalais.

28 ottobre: al via la mostra Steve McCurry. Senza Confini al PAN di Napoli

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Perché già il solo viaggiare e approfondire la conoscenza di culture diverse, mi procura gioia e mi dà una carica inesauribile.
Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea, di riferimento soprattutto per molti giovani che nei suoi scatti riconoscono un modo di guardare il nostro tempo.
La mostra, allestita nel Palazzo delle Arti di Napoli dal 28 ottobre al 12 febbraio 2017, oltre a presentare le sue fotografie più famose, insieme ad alcuni lavori più recenti e ad altre foto non ancora pubblicate, mette in particolare evidenza la sua attività di fotografo impegnato "senza confini" nei luoghi del mondo dove si accendono i conflitti e si concentra la sofferenza di popolazioni costrette a fuggire dalle proprie terre.

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Stefania Bergo
Non ho mai avuto i piedi per terra e non sono mai stata cauta. Sono istintiva, impulsiva, passionale, testarda, sensibile. Scrivo libri, insegno, progetto ospedali e creo siti web. Mia figlia è tutto il mio mondo. Adoro viaggiare, ne ho bisogno. Potrei definirmi una zingara felice. Il mio secondo amore è l'Africa, quella che ho avuto la fortuna di conoscere e di cui racconto nel mio libro.
Con la mia valigia gialla, 0111Edizioni.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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