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In primo piano

[Girogirotondo] "Frida Kahlo" di Nadia Fink e Pitu Saà, recensione di Gianna Gambini (narrativa per l'infanzia 8+)


Frida Kahlo di Nadia Fink e Pitu Saà, Rapsodia Edizioni, 2015. La vita della grande pittrice messicana raccontata ai bambini, il primo volume della collana Antiprincipesse.

Frida Kahlo è la protagonista del primo volume della collana Antiprincipesse, ideata da Rapsodia Edizioni in collaborazione con Editorial Chirimbote (www.chirimbote.com.ar) che si propone di "far emergere delle Antiprincipesse che si sporcano costantemente le mani e combattono per affermare se stesse e quello in cui credono, anche se non possiedono un castello".
Il volume racconta ai bambini le vicende biografiche che hanno contraddistinto l'esistenza di Frida Kahlo con un linguaggio semplice, diretto e coinvolgente. Le incertezze sulla data di nascita, l'infanzia contrassegnata dalla malattia ma anche dal legame estremamente saldo con il padre, la passione per la pittura, l'incidente quasi fatale, la caparbietà e l'incontro con Diego Rivera, sono le vicende narrate, affiancate da numerose immagini di diversa natura: fotografie in bianco e nero, particolari tratti dai suoi dipinti ed illustrazioni nate dalla trasposizione dei dipinti di Frida in un linguaggio proprio dei fumetti o delle sequenze dei film d'animazione.

Frida-Kahlo-libro

Frida Kahlo

di Nadia Fink e Pitu Saà
Rapsodia
cartaceo 12,75€ Acquista

Narrativa per ragazzi età consigliata 8+

Tra le pagine del libro fa la sua comparsa il cane Xolotl, che con curiose domande intrattiene i piccoli lettori e rende possibile l'approfondimento di alcuni termini chiave del racconto della biografia della pittrice messicana. Il cane sarà anche colui che accompagnerà l'anima di Frida nell'aldilà dopo la sua dipartita.
Il contesto e la composizione di alcune opere dell'artista sono spiegati in modo semplice, ma non per questo in modo poco puntuale.
Oltre ad apprezzare il progetto di presentare a piccole lettrici figure di donne realmente esistite e capaci di gestire autonomamente la propria esistenza, come le Antiprincipesse, apprezzo il registro narrativo dell'opera, che rende le vicende appassionanti grazie al canale emotivo che viene usato. Complimenti per questo progetto editoriale, che vede una combinazione di grande efficacia tra storia, arte, narrativa e volontà educativa.


Gianna Gambini
Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Firenze. Dopo aver conseguito alcuni master e il diploma di specializzazione presso la SISS di Pisa, lavora come insegnante, presso la Scuola Secondaria di Primo grado. Sposata con una figlia vive nel comune di Terranuova Bracciolini.
Tartarughe marine, 0111Edizioni.
Equilibrio precario, 0111Edizioni.

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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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