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In primo piano

[Libri] "Chez Alì" di Martina Fragale, recensione di Valentina Gerini

Chez-Alì-Martina-Fragale-recensione

Chez Alì, di Martina Fragale, Zerounoundici Edizioni, 2013. Un romanzo divertente, personaggi bizzarri, una quotidianità scandita da piccoli gesti: il caffè, un bar, le chiacchiere...

Ho scovato questo libro tra i fuori catalogo della 0111 Edizioni, al Pisa Book Festival.
Il titolo "Chez Alí", la copertina di un bar sui colori dell'arancio, la quarta accattivante. Tutto lasciava pensare che si trattasse di un buon libro.
L'ho preso, l'ho iniziato in treno e l'ho letteralmente divorato. L'iroinia di Martina Fragale, gost writer di professione, è pungente. I personaggi bizzarri, che hanno in comune praticamente niente e formano un quartetto davvero insolito, sono capaci di regalare un sorriso ad ogni pagina letta.
La protagonista é Magda, una giovane milanese che decide di punto in bianco di andare a vivere da sola e affitta un appartamento in pieno centro stranamente offerto ad un prezzo abbordabile. Viene a scoprire che l'appartamento é di una médium e che è infestato dai fantasmi... fantasmi buoni però.
Laureata in scienze umanistiche si ritrova a dover lavorare in un centro estetico che per lei, letterata e colta, rappresenta un mondo sconosciuto. Suo fedele amico é Antonio, un ragazzo eccentrico, stravagante e dell'altra sponda. Assieme a lui e al Sciur Battista, un anziano milanese doc fanatico delle rivoluzioni, Magda frequenta il bar di Alí, un arabo cabarettista giunto in Italia per cercare un futuro migliore e finito a fare il barista.

Le vite dei protagonisti girano attorno al bar di Alì, ma tutto cambia quando entrano in gioco i fantasmi e la mafia cilena...

Le vite dei protagonisti girano attorno al bar di Alì, luogo di ritrovo dei personaggi. Essi amano gustare un cappuccino fumante preparato dalle sapienti mani arabe del barista mentre chiacchierano delle loro avventure.
La storia scorre lineare e in maniera divertente finché Magda non incontra per caso Manuel, un ragazzo sfortunato che si ritrova a fare i conti con la mafia cilena a causa di 3 kg di cocaina, arrivate erroneamente nelle sue mani. Il problema di Manuel diventa a quel punto il problema di Magda è da lì la storia incalza tutto un altro ritmo.
I personaggi sono davvero ben delineati, ognuno col suo carattere, il suo modo di fare, il suo modo di parlare. Così ben definiti che alla fine sembra di conoscerli davvero. Non mancano mai le battute, i battibecchi, le scene di vita reale. Antonio, con le sue risposte pronte, fa davvero ridere. Magda, con i suoi soliloqui spesso tragici e al limite del reale, trasporta il lettore dentro al suo mondo.
Che fine farà quella borsa piena di droga che si trova in casa di Magda? Lei riuscirà ad ambientarsi a lavoro, nel centro estetico, dove tutti sono così diversi dalle persone che generalmente è abituata a frequentare? Queste sono le domande che il lettore si pone man mano che il romanzo scorre. L'unico modo per scoprirlo è leggere questo libro che, sono certa, non vi deluderà. Non un errore o una imprecisione.
Una storia ben scritta che vale la pena di leggere. Martina Fragale é, a mio avviso, una scrittrice di grande talento. Frizzante, con una conoscenza dei vocaboli davvero accurata, una capacità che pochi anno, quella di rendere reali le situazioni. Mi piacerebbe sapere, prima o poi, cosa farà Magda, nei prossimi anni!
Ancora una volta, 0111 edizioni, ha dimostrato di saper scegliere con attenzione ciò che deve essere pubblicato.

Chez Alì

Bar di giorno, cabaret clandestino di notte: sullo sfondo di una Milano fragile e multietnica, “Chez Alì” è crocevia e punto d’incontro di un variopinto universo umano. Fra i suoi frequentatori più assidui c’è anche Magda: trentenne neolaureata che sbarca il lunario lavorando come precaria in un centro solarium. Fra bicchieri di tè alla menta al bar di Alì e scambi di battute al vetriolo con l’amico Antonio, la vita di Magda scorre tranquilla fino al giorno in cui la ragazza si imbatte – per puro caso – in un giovane sans papiers cileno di nome Manuel e in tre chili di cocaina. Magda e i suoi amici si troveranno bruscamente faccia a faccia con un mondo sconosciuto: quello della Milano criminale in cui Manuel è rimasto suo malgrado coinvolto. Attraverso una serie di avventure tragicomiche, Magda vedrà entrare in crisi il suo piccolo cosmo quotidiano e, accanto a Manuel, scoprirà una nuova realtà, fatta di instabilità e ferocia, ma anche di inesauribile vitalità.

di Martina Fragale | 0111 Edizioni | Sentimentale, ironico
ASIN B00BNK8TJA | ebook 4,99€ Acquista
Valentina-Gerini

Valentina Gerini
Le sue più grandi passioni sono i viaggi e la scrittura. Dei viaggi ne ha fatto la sua professione, diventando accompagnatrice turistica; della scrittura il suo hobby, scrivendo romanzi e collaborando con un mensile dedicato alle storie di paese e ai fatti che accadono nella zona della Valdera (Pi), Il Ponte di Sacco.
Volevo un marito nero, 0111Edizioni.
La notte delle stelle cadenti, Lettere Animate.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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