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[Libri] “Il sangue versato” di Åsa Larsson, recensione di Franco Mieli

IlrsanguerversatorÅsarLarsson-recensione

Il sangue versato, di Åsa Larsson, Marsilio, 2010. Splendido poliziesco di natura, silenzi, segreti illuminati dalla breve estate senza notte della Scandinavia.

Classico giallo nordico, questo di Åsa Larsson avvocato fiscalista svedese e autrice della serie che ha per protagonista Rebecka Martinsson, collaboratrice di uno studio legale
Il thriller è ambientato a Kiruna, città natale dell’autrice, che si trova a cento chilometri dal confine con la Norvegia, dove per mesi il sole è uno sconosciuto.
La notte del solstizio d’estate, il corpo di una donna, il pastore protestante Mildred Nilsson viene trovato appeso nella sua chiesa, il viso orribilmente sfigurato da colpi di bastone. Rebecka Martinsson, incaricata dal suo studio, si trova a indagare sull’efferato omicidio insieme all’ispettrice di polizia Anna Maria Mella, appena rientrata in servizio dalla sua quarta maternità. 
Le due donne, dapprima frenate da una reciproca diffidenza, si troveranno a collaborare, scoprendo sotto una coltre di rispettabilità, il marcio che pervade l’ambiente ristretto della provincia. 
In parallelo, l’autrice Åsa Larsson ci fa seguire le peripezie di una lupa solitaria, scacciata dal branco, che alla fine troverà l’amore, un altro lupo solitario vagante nella foresta. La lupa è protetta da una associazione, fondata dallo stesso pastore Mildred Nilsson e ora, con la sua morte corre il pericolo di venire uccisa dai cacciatori della zona, ai quali Mildred era cordialmente invisa per le sue prese di posizione inflessibili e autoritarie. 
Le indagini sembrano ristagnare, quando un’intuizione di Rebecka, che per seguire il suo istinto mette in pericolo la sua stessa vita, permette all’ispettrice e ai suoi collaboratori di scoprire il colpevole.
Åsa Larsson ci fa vivere in una piccola cittadina del nord della Svezia, dove il freddo, la neve e il gelo la fanno da padroni per gran parte dell’anno. E questo gelo sembra impregnare anche la vita e gli animi di coloro che vivono in queste terre di confine, dure e a volte crudeli
Attraverso la lupa, chiamata Zampe Gialle percorriamo invece le sconfinate foreste di conifere e betulle del nord scandinavo, assaporando i silenzi che le pervadono e le rendono uniche agli occhi di chi le percorre.
Nonostante le quasi quattrocento pagine si legge tutto d’un fiato per il desiderio di sapere come andrà a finire. E questo è l’importante per un libro.

Il-sangue-versato

Il sangue versato

Notte di solstizio a Jukkasjärvi, piccola località nei pressi di Kiruna, luogo solitario e primitivo, dove per mesi non compare mai il sole.
Nella chiesa viene ritrovato il corpo del pastore Mildred Nilsson, donna che con le sue posizioni inflessibili aveva diviso le anime del paese, attirando odio e venerazione.
Rebecka Martinsson, tornata a casa per tutt’altre ragioni, indaga con l’ispettrice di polizia Anna-Maria Mella, rientrata in anticipo dalla sua quarta maternità.
Premio dell’Accademia svedese del Poliziesco come miglior giallo.

di Åsa Larsson | Marsilio | Giallo
ISBN 978-8831705882 | ebook 7,99€ | cartaceo 10,63€ Acquista





Franco Mieli
Da ragazzo scrivevo nel giornalino della scuola. Poi per decenni le varie fasi della vita mi hanno fatto abbandonare questa mia passione. Da circa 10 anni, con i figli ormai grandi, ho deciso di riprendere la scrittura. Coltivo la passione per l’archeologia e il trekking di cui ho trasferito le esperienze nei miei racconti.
Ombre pagane, Montecovello.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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