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[Libri] "Quel poco che abbiamo capito del mondo facendo i Turisti per caso" di Syusy Blady e Patrizio Roversi, recensione di Andrea Pistoia

turisti-per-caso-recensione-libro

Quel poco che abbiamo capito del mondo facendo i Turisti per caso, di Syusy Blady e Patrizio Roversi, Einaudi, 2000. Il mondo da un'altra prospettiva.

Da uomo che appena può prende e parte per lidi lontani, è normale che ogni tanto mi faccia piacere leggere qualche libro di viaggi, di esplorazioni e di vite vissute in giro per il mondo.
Ergo, facevo il filo a questo libro da tempo.
Anche se è stata un’impresa trovarlo, chi la dura la vince quindi… Eccomi qua a recensirlo, dopo averlo divorato nei giorni scorsi!
Avendo seguito i loro divertenti reportage televisivi, non potevo non aspettarmi la stessa atmosfera goliardica nel libro. E così è stato.
"Quel poco che abbiamo capito del mondo facendo i Turisti per caso" è suddiviso in tanti capitoli dove Syusy Blady e Patrizio Roversi descrivono ciò che hanno visto e provato nei loro viaggi ma che non potevano riportare nella trasmissione tv per questione di tempi tecnici o di ‘decenza’. Abbracciano gli argomenti più disparati: dalla cucina ai misteri, dagli incontri che hanno avuto agli insoliti usi e costumi dei locali. Il tutto narrato con la loro spontanea genuinità e voglia di divertirsi. 
E tra la descrizione di un luogo e quattro chiacchiere con un italiano in terra straniera, tra gli effetti di una pietanza sulla loro digestione e una ricerca affannosa di andare oltre i luoghi comuni, i due ci regalano qualche perla di saggezza sull’essere viaggiatore ed essere umano, condita con impressioni e riflessioni impegnate e profonde, conclusioni intime ed esperienze che hanno lasciato il segno, nel bene e nel male.

Senza contare che ci fanno conoscere le città da una prospettiva diversa, mostrandoci come non ci siano solo monumenti e palazzi da visitare ma anche un insieme di piccoli dettagli e di rituali ai nostri occhi inusuali e insoliti.

Come girovagare per New York all’alba quando ancora la città dorme. Non solo, ci fanno conoscere anche personaggi di un certo livello, quali il Damai Lama e un politico ‘supereroe’.
Il tutto è narrato in forma di conversazione tra Patrizio, introverso e un po’ pauroso, e Syusy, incosciente e piena di voglia di fare. Vengono fuori, così, dei continui botta e risposta tra il serio e lo scanzonato, tra il provocatorio e il polemico, tra l’indispettito e il rispettoso dell’opinione altrui, passando da un argomento all’altro in modo fluido e diretto, senza mai annoiare o perdersi in inutili giri di parole ma, anzi, con un linguaggio a volte colorito (tipo: ‘Quel pirlotto di Patrizio’) che fa sorridere e che, personalmente, mi ha fatto tornare in mente i battibecchi di ‘Casa Vianello’.
Questa trovata del botta e risposta risulta azzeccata: lascia ad entrambi spazio per esprimere il loro personale ed opposto punto di vista e mostra i loro caratteri tanto diversi quanto complementari, cosicché la lettura risulta ancor più gradevole e leggera ma con quel pizzico di intuizioni zen che non guastano mai.
In definitiva, è un libro che ogni viaggiatore dovrebbe leggere quando vuole perdersi in un racconto di viaggio senza troppe pretese. Ma è anche un libro per chi viaggiatore non è e non vuole esserlo ma cerca una lettura disimpegnata ricca di spunti e di simpatiche esperienze da ‘Turista per caso’.

Quel-poco-che-abbiamo-capito-del-mondo-facendo-i-Turisti-per-caso

Quel poco che abbiamo capito del mondo facendo i Turisti per caso

Il volume è una piccola guida al pianeta Terra e ai suoi abitanti, scritta a due voci dai due noti viaggiatori dilettanti, uno pigro e pieno di fobie, l'altra incosciente e instancabile. L'uno preferisce le certezze, l'altra il mistero.
Turisti per caso è il titolo della serie televisiva Rai in cui Syusy Blady e Patrizio Roversi hanno raccolto per immagini e situazioni un "diario di viaggio" che finora li ha portati in Polinesia, Patagonia, Messico, Cuba, Brasile, Stati Uniti, Egitto, Marocco, Turchia, Giappone, Capoverde, Svezia, Norvegia, Caraibi, Nepal, Cina... Il libro, però, non è il gadget della trasmissione: in esso ci sono le cose che i Turisti per caso non sono riusciti a raccontare con le immagini, ma che meritavano di essere fissate dalla loro penna.
Le più belle e inquietanti albe del pianeta, il panico delle metropoli, i cibi più stravaganti, i costumi sessuali, gli equivoci della lingua... il tutto condito con utili consigli per il viaggiatore dilettante che troverà nel libro un curioso e divertente breviario per gli spostamenti planetari.

di Syusy Blady e Patrizio Roversi | Einaudi | Letteratura di viaggio
ISBN 978-8806155513 | cartaceo 4,90€ Acquista (usato)
Andrea-Pistoia

Andrea Pistoia
Nasco in una solare giornata di luglio a Vigevano. A dodici anni scoppia l’amore per la letteratura. Affronto la scuola come un condannato a morte. In compenso la mia cultura extra-scolastica cresce esponenzialmente. Dopo due anni vissuti a Londra, torno in Italia come blogger, giornalista, recensore di fumetti e sceneggiatore di un fumetto online per una nota casa editrice. Chitarrista dei ‘Panama Road’, direttore editoriale di una fanzine online.
Ancora e mai più (nelle mutande), YoucanPrint.

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