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In primo piano

[Viaggi] 10 motivi per visitare Porto Santo, di Valentina Gerini

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Dieci buoni motivi per visitare l'isola di Porto Santo: temperatura mite, panorami mozzafiato e relax.

L'isola di Porto Santo fa parte della regione autonoma di Madeira, in Portogallo, da cui dista soltanto 50 Km. La si raggiunge in un paio d'ore di traghetto dal porto di Madeira (il traghetto parte al mattino e rientra la sera), oppure in aereo sempre da Madeira in pochissimi munti con Aerovip. In estate e durante le festività ci sono voli diretti che la collegano con Lisbona. In Italia è un'esclusiva del tour operator I Viaggi Di Atlantide e ci sono voli diretti con la compagnia Neos da Milano Malpensa.
Tre ore e 20 minuti per arrivare in un piccolo paradiso! Si trova in pieno Oceano Atlantico ed è lunga soltanto 10 Km e larga 6. Un'isola di piccole dimensione, dunque, ma che racchiude davvero tante bellezze.

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10 buoni motivi per cui vale la pena visitare Porto Santo.

  1. Il clima. L'isola gode di temperature miti durante tutto l'arco dell'anno. Adesso, a dicembre, si registravano 18/20 gradi di giorno e 15/18 gradi di sera. Sempre ventilata, umidità pari a zero, è piacevole stare in spiaggia di giorno e uscire con un leggero maglione la sera. Non aspettatevi però un cielo limpido e completamente terso. L'isola è esposta a venti da ogni direzione dunque la bellezza di quest'isola è proprio il gioco di nubi di diverse forme e dimensioni che attraversano l'azzurro del cielo.
  2. Le spiagge. Di sabbia dorata e molto ampie, le spiagge di Porto Santo sono davvero meravigliose. La sabbia fine del colore dell'oro risplende al sole. La grandezza delle spiagge invoglia a fare lunghe passeggiate. La costa sud dell'isola è segnata da spiagge pubbliche mentre la parte nord da irte scogliere.
  3. I belvedere. Numerosi sull'isola sono i punti panoramici dai quali ammirare paesaggi mozzafiato. Vengono chiamati "miradouro" e si raggiungono facilmente con una jeep 4x4 in quanto le strade sono sterrate, quindi a volte fangose o poco adatte ad altri tipi di auto. Il più facile da raggiungere è il Miradouro de Portela dal quale si ha una splendida vista sul porto, sulla città di Villa Baleira, le spiagge e si possono vedere da vicino i mulini a vento.

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  1. Villa Baleira. La città più grande e importante dell'isola è Villa Baleira, un piccolo centro urbano dove sono presenti i principali servizi. Dimenticate grandi negozi, locali movimentati e vita notturna. Per trovare negozi importanti o catene conosciute bisogna andare a Madeira. A Porto Santo ci sono solo piccole botteghe locali. Qua si trovano la casa di Colombo, dove abitò per un periodo di tempo, e la Chiesa della Madonna della Pietà. L’architettura della Chiesa è molto semplice e caratteristica, adornata con le tipiche azulejos portoghesi: tipici ornamenti dell'architettura portoghese e spagnola che consistono in piastrelle di ceramica, non molto spessa, decorate e smaltate.
  2. Ponta da Calheta. Si tratta della punta estrema dell'isola, raggiungibile a piedi in una mezz'ora da Villa Baleira, sia via spiaggia che dalla strada, oppure in auto in pochissimi minuti. Arrivati alla punta si può parcheggiare e godere dello splendido panorama: l'isola di Madeira all'orizzonte, il mare che si increspa a seconda dei venti, la spiaggia e un isolotto roccioso. La magia di questo luogo si sprigiona all’imbrunire quando i raggi di sole baciano il mare e la sabbia dorata.
  3. La sicurezza. L'isola sembra essere rimasta indietro nel tempo e si è tranquilli a camminare, anche con bambini piccoli in strade deserte. Nessuno ti disturba, non si ha la sensazione di essere in pericolo. La criminalità, infatti, è quasi nulla. Camminare per Porto Santo è piacevole e sicuro. Inoltre, sono molto rispettosi del codice stradale. Di fatti, prima delle strisce pedonali, si trovano dei veri e propri Stop per i veicoli. Non si rischia mai di essere presi in pieno da un'auto quando si attraversa la strada. 

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  1. Quintas das Palmeiras. Nella zona interna dell’isola, proprio su una collina, si trova un piccolo giardino botanico che accoglie diverse specie di piante e fiori e un vasto numero di specie ornitologiche. Adatto per i bambini che, meravigliati, potranno osservare fiori colorati, grandi pesci nel laghetto ma anche emu, cigni, pavoni e un'infinità di pappagalli colorati. Il costo dell'entrata è di 3€, si raggiunge facilmente in auto o in taxi al costo di una decina di euro e c'è anche una piccola area gioco per i bimbi.
  2. I mulini. Come già accennato, l’isola è molto esposta al vento di tutti i quadranti. I mulini a Porto Santo sorsero principalmente per la macinatura dei cereali. Il primo fu costruito nel 1794 e tutt'oggi si possono vedere, senza vele ormai, in tutto il loro antico splendore.
  3. Trecking. L'isola è sicuramente un'oasi felice per i più avventurosi, interessante per le passeggiate e le scalate in altezza che i diversi monti offrono. Pico do Facho, alto 517 metri, è il più alto picco dell’isola. Gli amanti della scoperta possono esplorare la Serra de Fora e la Serra de Dentro, situate sul versante orientale di Pico do Facho, per trovare paesaggi unici, baie incantevoli e il mare agitato della zona nord. Pico dal Flores è invece situato sull’estremità occidentale dell’isola, ideale per ammirare lo splendido paesaggio dell’intera isola. Il sito dei Morenos, adiacente a questo Pico, è un grazioso angolo in cui realizzare pic-nic.
  4. Gli abitanti. La popolazione è composta da circa 5,400 persone. Capite bene che, a Porto Santo, è come essere in famiglia. Le persone lasciano le chiavi nella serratura della porta, nessuno ha paura, sono tutti gentili e rispettosi verso gli altri e verso i turisti. Hanno questa innata gentilezza, che trasuda in loro da ogni poro, da dare la sensazione di essere già stati a Porto Santo, anche se in realtà è la prima volta che la si visita.

Cosa ascoltare a Porto Santo?

Parliamo dunque di musica portoghese. Il Fado, genere musicale tipico di Lisbona, è sicuramente la musica portoghese per eccellenza. Ma parlando di canzoni più o meno moderne mi viene da citare Deolinda con "Um contra o outro".



Cosa leggere a Porto Santo?

Molti sono i romanzi che parlano di Portogallo in generale ma solo uno cita Porto Santo: Cuore atlantico di Marco Ferrari.

cuore-atlantico-marco-ferrari

Cuore atlantico

di Marco Ferrari
Mursia Editore
cartaceo 12,16€  Acquista

Dal cuore dell'Atlantico emerge un angelo di legno. E un giorno di bonaccia del 1858 e il comandante Luigi Perasso non sa ancora che il suo destino è già legato a quella misteriosa polena affondata quattro anni prima nel viaggio inaugurale della nave che la ospitava. E l'inizio di una storia d'amore e di morte, di avventure e di passioni, che si consuma in un mondo d'acqua, da Montevideo a Genova, da Porto Santo alla Corsica, per concludersi in un museo, dove lo sguardo grottesco della donna di legno guida ancora la sorte di chi lo incrocia.

Valentina-Gerini

Valentina Gerini
Le sue più grandi passioni sono i viaggi e la scrittura. Dei viaggi ne ha fatto la sua professione, diventando accompagnatrice turistica; della scrittura il suo hobby, scrivendo romanzi e collaborando con un mensile dedicato alle storie di paese e ai fatti che accadono nella zona della Valdera (Pi), Il Ponte di Sacco.
Volevo un marito nero, 0111Edizioni.
La notte delle stelle cadenti, Lettere Animate.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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