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[Libri] "Immagina di aver sognato" di Elena Genero Santoro, recensione di Giulia Mastrantoni

Immagina-di-aver-sognato-Elena-Genero-Santoro-recensione

Immagina di aver sognato, di Elena Genero Santoro, PubGold, 2016. Un nuovo capitolo della saga di Futura e Patrick, diventati genitori. Una commedia sentimentale, introspettiva, con una venatura ironica.

Futura e Patrick, eccoli di ritorno.
In una nuova puntata della loro saga, Elena Genero Santoro decide che è arrivato il momento di far avere un primogenito alla coppia. Nel frattempo, Massimo, ormai direttore di una Casa di Accoglienza e insegnante di religione, è alle prese con Sergio e Caterina, i due bambini che Ljuda gli ha lasciato mentre lei porta a termine la tournée nelle discoteche romagnole.
L’avventura di diventare genitori, però, non è abbastanza per Patrick e Futura: infatti, la bella Claire Hudson torna sulla scena, mentre la vita di Massimo viene complicata da una Manuela che sta attraversando un periodo di crisi.
Tra i problemi alla Hansel House, la ditta in cui Patrick è impiegato, e l’arrivo di suo padre, Gualtiero, la coppia di sposi non ha vita facile.
Anche Massimo ha il suo bel daffare a fronteggiare insieme a Manuela nuovi ostacoli, senza trascurare Caterina e Sergio. E il suo matrimonio con Ljuda? Quello, ahinoi, è un altro tasto dolente...

In questo nuovo romanzo, Elena Genero Santoro ci riserva mille sorprese, mantenendo intatto il suo stile gradevole e scorrevole. 

Come sempre, l’intervallarsi delle diverse vicende e l’azione rapida rendono la storia incredibilmente piacevole da leggere. Non ci si annoia mai, neppure per una riga, e non si riesce a smettere di leggere fino a che non si è arrivati alla fine. La verosimiglianza delle vicende con la vita reale è incredibile, come pure il trasporto che si prova immergendosi nella storia.
Anche in questa opera, come sempre, Elena Genero Santoro parla di tematiche importanti senza mai risultare ridondante. Le donne, il gender e la prevenzione sono i tre capisaldi, ma non bisogna sottovalutare la dedizione con la quale l'autrice si prodiga per affrontare la questione della genitorialità. Attuale come non mai, infatti, il concetto di una famiglia che educhi i propri figli adeguatamente è cruciale. Riprendendo le tematiche già affrontate nei capitoli precedenti della saga, ci parla di cosa sia una famiglia, di come ci si dovrebbe prendere cura dei propri figli e di che cosa voglia dire affrontare il mondo mentre si cerca di creare la propria isola felice entro le mura domestiche.
Leggere un romanzo della saga di Patrick e Futura è sempre sinonimo di un paio d’ore di vero relax, alla fine delle quali si è sempre dispiaciuti di chiudere il libro. Questo è il difetto più grande dei romanzi della Genero Santoro. Ma sono fortunata: pare che la mia autrice preferita non abbia alcuna intenzione di smettere di scrivere...

recensione-libro-Immagina-di-aver-sognato

Immagina di aver sognato

Futura e Patrick sono freschi sposini. La carriera di Patrick è in ascesa, la felicità è a portata di mano e le vacanze sono dietro l’angolo. Quale periodo migliore per concepire il loro primo un bambino?
L’incanto è rotto da Gualtiero, lo scriteriato padre di Patrick, che, incapace di onorare i propri doveri di genitore e di marito, affida ai giovani sposi Pietro, il figlio di due anni nato dal suo secondo matrimonio, e si dilegua subito dopo per un tempo indeterminato. Pietro si rivela da subito un bambino problematico e ingestibile e porta Futura e Patrick dritti filati all’esaurimento.
Le cose non migliorano quando, giunti in Italia, Futura e Patrick accettano di ospitare nella loro casa al mare anche Sergio e Caterina, i figli di Massimo che è gravemente ammalato.
La baraonda arriverà al punto limite quando sotto il loro tetto si troveranno anche Manuela, sempre alla ricerca del sogno romantico, Mac, il vicino di casa irlandese circondato da un alone di mistero, e Claire, la collega di Patrick in via di redenzione, che, dopo aver provato a fargli le scarpe una volta, ora vuole dimostrare di essere cambiata.
E poi c’è un infermiere intransigente e burbero che assomiglia come una goccia d’acqua a un noto politico italiano…
Una commedia sentimentale, introspettiva, con una venatura ironica.

 di Elena Genero Santoro | PubGold | Narrativa 
ISBN 978-8856777178 | ebook 2,99€ 0,00€ promo fino al 22/01 | cartaceo 13,00€


Giulia Mastrantoni
Da quattro anni collaboro all’inserto Scuola del Messaggero Veneto, scrivo per il mash up online SugarPulp e per la rivista dell’Università di Trieste Sconfinare.
Dopo aver trascorso un periodo in Inghilterra, ho iniziato un periodo di studi in Canada, ma, dovunque sia, scrivo.
Misteri di una notte d’estate, ed. Montag.
One Little Girl – From Italy to Canada, eBook selfpublished.
Veronica è mia, Pensi Edizioni.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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