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In primo piano

[Libri] "La bambina dal vestito verde con le margherite" di AnnaMaria Beatrice Polimeno, recensione di Ornella Nalon


La bambina dal vestito verde con le margherite, di AnnaMaria Beatrice Polimeno, Lettere Animate, 2016. Una donna che fatica a scrollarsi di dosso i ricordi di un'infanzia senza amore.

La nostra vita altro non è che un insieme di esperienze, sia dirette che indirette. Sono queste che forgiano il nostro carattere, che ci trasmettono le sicurezze o le paure, che ci insegnano a guardare il futuro con attese ottimistiche oppure, al contrario, con scarsa fiducia.
Emma deve la sua inquietudine non tanto al suo personale vissuto, quanto a quello dei suoi genitori, al modello di coppia che per lei hanno rappresentato. Ha sempre considerato il padre come una figura eterea nella famiglia, poco disposto a dedicarle del tempo da sottrarre alla sua amata arte scultorea. La madre, donna dei tempi in cui l'unica aspettativa era quella di sposarsi e fare figli e in cui l'amore tra i coniugi, se mai fosse esistito, rimaneva solo nell'intimo e mai reso manifesto, si era presto arresa allo svilimento della sua persona, a un senso di inutilità e di tristezza che l'hanno condotta verso la strada della depressione.
Emma, se pur alla soglia dei quarant'anni, non sa ancora cosa vuole dalla vita, ma di certo sa cosa non vuole, ed è avere lo stesso destino di sua madre. Lo rifugge spaventata anche perché ha un lieve sentore di esserne in qualche modo legata. 
Voleva la stabilità, ma nello stesso tempo aveva paura di cadere nel torpore e nell’immobilità che aveva visto in sua madre, si sentiva come una farfalla ma aveva paura che il destino le avrebbe impedito di volare, sentimenti contrastanti che la rendevano in uno stato perenne di ricerca.
Per la maggior parte del romanzo, la protagonista, più che una farfalla, sembra essere una crisalide, poiché maggiormente legata ai ricordi di ciò che è stato rispetto alla promessa di quanto potrebbe riservare il futuro, salvo riuscire, solo alla fine, ad emergere dal suo bozzolo costringente e a librarsi in cielo, finalmente libera di compiere le sue scelte. 
La bambina dal vestito verde con le margherite è un romanzo breve, scritto con uno stile sobrio, che, pertanto, si presta a una lettura veloce. Tuttavia, le sensazioni che trasmette sono destinate a perdurare nel tempo. Infatti, l'autrice, più che alla movimentazione della storia, ha voluto dare maggiore risalto alla componente psicologica/intimistica dei personaggi e degli eventi, riuscendo a toccare il lettore nel profondo, a far sì che egli si ponga alcune domande. Quanto può incidere, nella formazione di una persona, il contesto familiare in cui cresce? Quanto è com'è cambiato, nel corso degli anni, il concetto di famiglia? Per quali motivi l'amore, portatore di gioia per antonomasia, può arrecare tanto patimento? 
Attraverso il suo scritto, AnnaMaria Beatrice Polimeno ci suggerisce le sue risposte, ma spetta a ogni lettore, in base alle proprie esperienze personali e alla propria visione della vita a trarre le dovute considerazioni. 
Mi sembra di aver compreso che questo libro costituisca l'esordio dell'autrice. Anche per questo motivo, ma non solo, è da considerare un buon lavoro e sicuramente indice di una promettente carriera letteraria.

La bambina dal vestito verde con le margherite

È il viaggio interiore di una giovane donna che attraverso un percorso nostalgico e doloroso del passato e delle dinamiche nascoste della sua famiglia,riuscirà a comprendere se stessa e ad aprirsi alla vita e all'amore.

“Voleva la stabilità, ma nello stesso tempo aveva paura di cadere nel torpore e nell’immobilità che aveva visto in sua madre, si sentiva come una farfalla ma aveva paura che il destino le avrebbe impedito di volare, sentimenti contrastanti che la rendevano in uno stato perenne di ricerca”


di AnnaMaria Beatrice Polimeno | Lettere Animate | Narrativa
ASIN B01HCC21KA | ebook 0,99€ Acquista




Ornella Nalon
I miei hobby sono: il giardinaggio, la buona cucina, il cinema e, naturalmente, la scrittura, che pratico con frequenza quotidiana. Scrivo con passione e trasporto e riesco a emozionarmi mentre lo faccio. La mia speranza è di trasmettere almeno un po’ di quella emozione a coloro che leggeranno le mie storie.
Quattro sentieri variopinti”, Arduino Sacco Editore
Oltre i Confini del Mondo”, 0111 Edizioni
Ad ali spiegate”, Edizioni Montag
Non tutto è come sembra”, da 0111 Edizioni.

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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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