• Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scritri della accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto

In primo piano

[Libri] "La confraternita delle ossa" di Paolo Roversi, recensione di Beatrice Rurini

La-confraternita-delle-ossa-Paolo-Roversi-recensione

La confraternita delle ossa, di Paolo Roversi, Marsilio, 2016. Un thriller incalzante: una confraternita millenaria nei sotterranei del Duomo di Milano, l'esordio di Enrico Radeschi, giovane hacker aspirante giornalista.

Chi non conosce il personaggio inventato da Roversi, Enrico Radeschi, sarebbe quasi meglio iniziasse da questo romanzo, poiché si tratta di un prequel.
Dopo più di 10 anni, ritrovo il  giovane giornalista inesperto e un po' disorganizzato, in preda alla curiosità che lo contraddistingue.
Scorrevole e con qualche aggancio all'Inferno di Brown, riesce comunque nell'intento di rendersi leggibile tralasciando l'altezzosità americana.
La trama inizia con  quello che sarà un sodalizio tra un giovane giornalista di cronaca nera e un commissario di polizia.
Nella notte, un noto avvocato viene ucciso a coltellate, ma prima di morire lascia un disegno sul muro tracciato col sangue. È l'inizio di una serie di omicidi, tra i quali ci sarà anche quello di un coinquilino del giovane Radeschi,  che sembrano non avere un filo conduttore .
Siamo nel 2002 e internet è solo agli albori, ma con l'aiuto di un compagno, Radeschi riesce a intrufolarsi nei server delle aziende di cui presume ci sia un flebile collegamento tra gli assassinii. E per caso ci azzecca pure. L'intuito gli darà la mano necessaria per portare a termine anche un ottimo pezzo e farsi assumere in una grande testata giornalistica.
Compensato anche da qualche battuta umoristica, questo romanzo è ben strutturato e i personaggi ben delineati. Il tutto immerso in un'atmosfera febbrile che aggiunge movimento alla narrazione.
Per chi ha letto altri romanzi con protagonista Radeschi, questo si potrebbe considerare il suo esordio: la nascita del nostro bravo giornalista. Inoltre, costituisce anche il lancio del blog personale  di Paolo Roversi, MilanoNera, il quale, a ben guardare, è da tenere nelle giuste considerazioni per chi ama il genere noir o thriller.

La confraternita delle ossa

Milano, 2002. Molti misteri s’intrecciano sotto la Madonnina. Tutto comincia quando un noto avvocato viene assassinato in pieno giorno nella centralissima piazza dei Mercanti: prima di morire, però, l’uomo traccia uno strano simbolo col proprio sangue... 
Da qui parte una complicata indagine che porterà Enrico Radeschi, giovane aspirante giornalista nonché hacker alle prime armi, a indagare, insieme allo scorbutico vicequestore Loris Sebastiani, su una misteriosa confraternita che trae ispirazione da san Carlo Borromeo e persegue un disegno spietato per ristabilire l’ordine morale in una società giudicata corrotta. A quello dell’avvocato seguiranno altri omicidi o presunti tali, come l’inquietante schianto di un aereo contro il grattacielo Pirelli. 
Nel frattempo, una conturbante femme fatale, soprannominata “la Mantide” dagli inquirenti, seduce e uccide giovani ragazzi nei giorni di festa, facendone poi sparire i corpi. 
Chi è la donna misteriosa? E chi la protegge? Qual è il disegno ultimo di questa confraternita millenaria? Cosa si nasconde nei sotterranei del Duomo di Milano e nella cripta di un’altra famosa chiesa milanese? Un thriller mozzafiato e incalzante, scritto con una prosa efficace e immediata.

di Paolo Roversi | Marsilio | Thriller
ISBN 978-8831725002 | ebook 9,99€ | cartaceo 15,73€

    Beatrice-rurini

    Beatrice Rurini
    Del 1969, sono appassionata di lettura e musica sin da piccola. Ho conseguito la maturità magistrale (senza insegnare), studiato pianoforte e violoncello. Lavoro come restauratrice d'arte. Sono sposata con prole e, soffrendo d'insonnia, mi appoggio alla lettura per evitare di stare con le mani in mano.

    About Lisi

    Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
      Blogger Comment
      Facebook Comment
      G+ Comment

    0 commenti:

    Posta un commento

    Ti è piaciuto questo articolo? Allora faccelo sapere, il tuo feedback è per noi prezioso, grazie!