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In primo piano

[Libri] "Se questo è un uomo" di Primo Levi, pag. 69 | #70

Se-questo-un-uomo-Primo-Lev-pagina-69

Se questo è un uomo, di Primo Levi, Einaudi, 2014 (ultima edizione). L'umiliazione, l'offesa, la degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio. Un capolavoro della letteratura italiana. 

214 pagine | cartaceo 10,20€

I giorni si somigliano tutti, e non è facile contarli. Da non so quanti giorni facciamo la spola, a coppie, dalla ferrovia al magazzino; un centinaio di metri di suolo in disgelo. Avanti sotto il carico, indietro colle braccia pendenti lungo i fianchi, senza parlare.
Intorno, tutto ci è nemico. Sopra di noi si rincorrono le nuvole maligne, per separarci dal sole, da ogni parte ci stringe lo squallore del ferro in travaglio. I suoi confini non li abbiamo mai visti, ma sentiamo, tutto intorno, la presenza cattiva del filo spinato che ci segrega dal mondo. E sulle impalcature, sui treni in manovra, nelle strade, negli scavi, negli uffici, uomini e uomini, schiavi e padroni, i padroni schiavi essi stessi; la paura muove gli uni e l'odio gli altri, ogni altra forza tace. Tutti ci sono nemici o rivali.
No, in verità in questo mio compagno di oggi, aggiogato oggi con me sotto lo stesso carico, non sento un nemico, nè un rivale.
È Null Achtzehn, non si chiama altrimenti che così, Zero Diciotto, le ultime tre cifre del suo numero di matricola: come se ognuno si fosse reso conto che solo un uomo è degno di avere un nome, e che Null Achtzehn non è più un uomo. Credo che lui stesso abbia dimenticato il suo nome, certo si comporta come se così fosse. Quando parla, quando guarda, dà l'impressione di essere vuoto interiormente, nulla più che un involucro, come certe spoglie di insetti che si trovano in riva agli stagni, attaccate con un filo ai sassi, e il vento le scuote.


~ 69 ~

Quarta di copertina
"Se questo è un uomo" di Primo Levi.

Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei "Saggi" e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo.
Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, "Se questo è un uomo" è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

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