• Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scritri della accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto

In primo piano

[Professione scrittore] Un libro per Amatrice: libri autografati per far rinascere la biblioteca, di Loriana Lucciarini

Un-libro-per-Amatrice

Terremoto e solidarietà. Un libro per Amatrice: libri autografati per la biblioteca di Amatrice, un gesto simbolico della ripartenza anche culturale del paese.

Un libro come un mattone.
Un libro come veicolo di solidarietà.
Un libro come un viaggio nella speranza.
Dopo il terremoto che ha cambiato per sempre la vita delle popolazioni del Centro Italia, nello specifico nelle terre del reatino, tanta è stata la solidarietà, tante le iniziative a sostegno del lavoro di ricostruzione in queste terre.
La bella iniziativa culturale che voglio segnalarvi oggi si chiama “Un libro per Amatrice”. Tanti autori, noti e meno noti, hanno donato una copia delle loro opere autografandola con dedica, alla biblioteca di Amatrice andata distrutta dopo il terremoto. Oltre Luis Sepulveda, Beppe Severgnini, Dacia Maraini, anche molti altri autori locali e nazionali.
Come spiega l'ideatrice, Sabrina Vecchi, nel suo articolo su RietiLife del 24 settembre scorso, questo è “un gesto simbolico della ripartenza anche culturale del paese”.
La redazione di RietiLife si è incaricata di raccogliere tutti i volumi donati e si è impegnata ad acquistare anche titoli per i più piccoli, in previsione della ricostruzione della biblioteca.
Anche questa volta il libro diventa veicolo di empatia e speranza. Il messaggio “non siete soli” questa volta scorre tra pagine di carta e inchiostro.

NB: dato l'aggravarsi delle condizioni atmosferiche,  libri non sono ancora stati recapitati ad Amatrice, ma RietiLife sta continuando la raccolta e ha intenzione di portare a termine l suo impegno. Tutte le info e gli aggiornamenti sul gruppo Facebook.


Loriana Lucciarini
Impiegata di professione, scrittrice per passione. Spazia tra poesia e narrativa. Molte pubblicazioni self e un romanzo “Il Cielo d'Inghilterra” con Arpeggio Libero. E' l'ideatrice e curatrice delle due antologie solidali per Arpeggio Libero, la prima di favole per Emergency “Di favole e di gioia” nonché autrice con la fiaba “Si può volare senza ali” e la seconda di “4 Petali Rossi – frammenti di storie spezzate”, racconti contro il femminicidio per BeFree. E' fondatrice e admin di “Magla-l'isola del libro”

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
    Blogger Comment
    Facebook Comment
    G+ Comment

0 commenti:

Posta un commento

Ti è piaciuto questo articolo? Allora faccelo sapere, il tuo feedback è per noi prezioso, grazie!