• Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • I libri dei nostri collaboratori

  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scritri della accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto

In primo piano

[Libri] "Il riparatore" di Elia Spinelli, recensione di Renata Morbidelli

Il-riparatore-Elia-Spinelli-recensione

Il riparatore, di Elia Spinelli, Zerounoundici Edizioni, 2014. Un fantasy in equilibrio perfetto tra storia reale e fantasia.

Nel fantasy "Il riparatore", Elia Spinelli dimostra di saper sapientemente amalgamare fatti realmente accaduti, con tanto di personaggi storici illustri appartenenti alla guerra civile, con personaggi di fantasia usciti direttamente dalla sua penna.
Ambientato nel presente, il libro narra le vicende di Vincenzo Innocenti, ufficialmente morto durante la guerra civile che, dopo essere stato reclutato da coloro che si fanno chiamare gli Scrittori, viene addestrato insieme ad altri soldati, ufficialmente morti durante alcune importanti battaglie, allo scopo di porre rimedio ad alcune situazioni che altrimenti porterebbero a conseguenze disastrose.
All'inizio della narrazione lo troviamo nei panni di un certo Tano, un centenario che viene accudito da Lucia benché egli, data la sua straordinaria longevità e la sua resistenza fisica, non ne abbia assolutamente bisogno. Poco tempo dopo il compimento del centesimo compleanno del suo alter ego, Vincenzo-Tano viene contattato da un Funzionario che lo condurrà nella sua nuova destinazione. Questa volta vestirà i panni di Renzo, un avvenente uomo di mezza età proveniente dagli stati uniti.
Nonostante il tempo passi, Vincenzo-Renzo non riceve alcun messaggio che riguardi la sua nuova missione fino a che la figlia di una paesana, una diciassettenne di nome Maria, rimane incinta in circostanze alquanto particolari. La ragazzina, infatti, è vergine.
Nonostante le insistenze e le preoccupazioni dei genitori, non solo l'adolescente è decisa a portare a termine la gravidanza ma, convinta del fatto che suo figlio sia un essere speciale, lo vuole chiamare Salvatore.

Passano i mesi e Vincenzo-Renzo, che ormai è legato sentimentalmente alla madre di Maria, decide di prendersi cura di lei, della ragazzina e della nuova vita che è in arrivo.

Poco prima che il bimbo nasca, nel paese in cui vive Renzo, si raduna un nutrito gruppo di Riparatori come lui. Non c'è dubbio: questa volta c'è in ballo qualcosa di davvero importante. Una visione onirica, come quelle che è abituato a ricevere ogni volta che gli viene indicata la nuova missione, cambia definitivamente le carte in tavola. 
Quale tremendo segreto si cela dietro al sogno che ha sconvolto la mente e il cuore di Renzo e di tutti i suoi compagni? Perché il neonato, nonostante sia piccolissimo, ha trasmesso alcune sconcertanti visioni a Renzo e a Maria? Chi è in realtà il bimbo? E chi sono gli Scrittori? Qual è il loro piano?
Questi e altri interrogativi si affollano nella mente e nel cuore di Renzo fino all'epilogo finale che sorprende il lettore. Nonostante Elia Spinelli, all'interno del romanzo, faccia uso di continui flashback, questa scelta narrativa non risulta essere fastidiosa, ma aiuta il lettore a comprendere chi siano i Riparatori (di cui Vincenzo fa parte) e per quale scopo siano stati costituiti e addestrati. Man mano che la narrazione prosegue, grazie a questi continui salti nel passato, il lettore si fa un'idea sempre più chiara del quadro generale della situazione e comprende le scelte dei personaggi.
Grazie al suo stile, Elia Spinelli riesce a far entrare il lettore nella storia e a portarlo fin dentro la mente di Vincenzo che è, contemporaneamente, protagonista e voce narrante.
Il-riparatore-Elia-Spinelli

Il riparatore

I Blaster minano il lavoro dei Padri Scrittori, coloro che decidono il nostro destino. Grazie alla loro grande forza di volontà, si rifiutano di percorrere i canali che sono stati assegnati loro e deviano, invadendo i destini altrui e rischiando di generare il Caos. 
Il Riparatore è un cacciatore di Blaster che lotta per ripristinare il giusto corso degli eventi. Un fedele soldato che dagli scontri della prima Guerra d'Indipendenza fino ai giorni nostri ha servito con devozione gli Scrittori della nostra vita. 
L'avvento dell'Abominio farà vacillare la sua fede ponendolo di fronte a una scelta drammatica: la sicurezza del certo, figlio del determinato, o il fascino dell'imprevedibile, padre del libero arbitrio?




di Elia Spinelli | 0111 Edizioni | Fantasy
ISBN 978-886307-756-8  | cartaceo 14,50€ebook 3,90€


Renata Morbidelli
Fin da giovanissima, mi sono cimenta, solo come diletto personale, nella composizione di poesie. L'incontro con i poemi epici di Omero, le leggende del circuito arturiano e di altri personaggi della letteratura britannica suscitano in me un crescente interesse.
Il cavaliere di fuoco, Narcissus Selfpublished.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
    Blogger Comment
    Facebook Comment
    G+ Comment

0 commenti:

Posta un commento

Ti è piaciuto questo articolo? Allora faccelo sapere, il tuo feedback è per noi prezioso, grazie!