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In primo piano

8 marzo: perchè non ripartire dall'Amore? Di Tiziana Viaganò

8-marzo-Amore-uomo-donna

Il ruolo della donna nella società è cambiato. Questo ha generato in molti uomini insicurezza. Perché allora non pensare a un nuovo scenario, di condivisione e complementarietà, per riscoprire l’Altro con Amore?

Quante cose sono cambiate nella società negli ultimi cinquant’anni e il ruolo delle donne ha subito una vera rivoluzione, dal modello ideale di madre e moglie, casalinga: solo un numero limitato lavorava, per bisogno, soprattutto come impiegata, maestra o in mansioni che erano come il prolungamento del loro ruolo riproduttivo, domestiche, cameriere, baby sitter, infermiere, parrucchiere, estetiste, contadine... poche le eccezioni. Uomini e donne avevano mansioni chiaramente distinte, il salario e le possibilità di far carriera molto differenti.
Sostanzialmente ritenute oggetti di proprietà dell’uomo, la maggior parte delle donne si sottometteva alle richieste della società, pagando un alto prezzo in termini di violenza domestica, sottomissione, violenze fisiche: ricordiamo che il delitto d’onore è stato tolto dal codice civile nel 1981…
Oggi per fortuna la coscienza civile ha fatto passi enormi, niente è più come prima ma tantissimo deve essere ancora conquistato: i modelli millenari sono difficili da scalzare, se la donna ha acquistato indipendenza economica e lavoro, ancora non ha ottenuto le pari opportunità nei posti di comando (Disparità salariale tra uomini e donne, a che punto siamo? ), ma neppure nella società. Se ha acquistato consapevolezza di sé e del proprio valore, in troppe permane la mancanza di autostima (L'insicurezza delle donne) che sfocia facilmente in sottomissione al partner: da qui alle violenze psicologiche e fisiche il passo è breve (#mapiùdeboli, #questononèamore). 

I ruoli tra uomo e donna non sono più ben definiti, questo paradossalmente ha creato insicurezza e instabilità.

Spesso gli uomini si sentono poco sorretti e valutati dalle compagne, perdono anch’essi autostima e senso del proprio valore, bisognerebbe trovare un maggior equilibrio tra i sessi (Teste di cuori e teste di cazz... otti! Cosa pensano gli uomini della violenza contro le donne). 
Le coppie si formano e si sfasciano facilmente, oppure non si formano neppure per paura della responsabilità di creare una famiglia e di allevare i figli: un mondo così precario, anche economicamente, non aiuta la sicurezza delle persone.
Di fronte a una realtà opaca, pesante, narcisistica, violenta, ci sentiamo spesso impotenti e rischiamo di essere intrappolati in una ragnatela di tristezze. Che fare? saliamo di livello, cambiamo le nostre percezioni.
È infantile scaricare la colpa su altri o sulla società o sul mondo o, cosa che fa ridere, sul governo: è importante partire da noi stessi per recuperare quei valori che servono a noi per vivere e alla realtà per cambiare il suo colore, oltre la nostra fragilità, oltre la nostra finitezza. 

amore-coppia-uomo-donna

8 marzo, festa della donna. Proprio la donna, creatrice di vita, è per natura dispensatrice d’amore. 

Proprio oggi pensiamo a come ristrutturare il concetto d’amore che ha assunto mille connotazioni diverse, non sempre positive, spesso deviate quando non patologiche, spesso, come dicevo prima, l’amore prende altre forme perché sopraffatto dalle paure, dall’insicurezza. 
Spesso perfino la violenza è scambiata per amore
Le statistiche riportano l’enorme numero dei single (San Valentino da single), per forza o per scelta: la difficoltà nelle relazioni di coppia salta all’occhio ogni giorno. 
Eros e agape, come dicevano gli antichi greci, sensualità e tenerezza sono la ricetta dell’amore positivo che supera il tempo e lo spazio. Non è facile mettere in pratica questi ideali, ma si può provare, partendo da noi, continuando a cambiare quello che va cambiato, adeguandoci alle curve della nostra strada anche se questa sembra tortuosa. 
Perché le donne sanno cosa sia la tenerezza, l’amore disinteressato, la compassione e la comprensione… sanno sognare, così come sanno essere sensuali affascinanti seduttive nel modo più completo dei termini. E in un bel modo sano, creativo, perché Eros è anche creazione.
Ripensiamo un’ecologia umana che al di là delle religioni e di ogni credenza sia un modo veramente profondo per riscoprire l’Altro, senza buonismi, ma con Amore.
Ripensiamo ai ruoli della donna e dell’uomo in un modo nuovo, nella tolleranza, nella condivisione e nella complementarietà: credo che sia assolutamente necessario per riportare equilibrio nella società… e anche nei cuori, per migliorare la qualità della nostra vita. Partendo da ognuno di noi, uomini e donne...

Tiziana-Vigano

Tiziana Viganò
Le idee migliori per scrivere, gli incipit e i finali si insinuano nella mia mente in quell’ora del mattino che precede di poco il risveglio, come nella nebbia, mentre sono ben sveglia quando in cucina mi diverto a inventare ai fornelli e sperimentare intrugli con erbe e spezie. Viaggiare è la mia passione e il mondo delle donne sta al centro dei miei interessi di scrittrice.
Milano in 100 parole, Giulio Perrone Editore.
Come le donne, PM Edizioni.
Sinfonia nera in quattro tempi, Youcanprint.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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