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[Libri] "Il ponte delle Vivene" di Davide Dotto, recensione di Franco Mieli

Il-ponte-delle-Vivene-Davide-Dotto-recensione

Il ponte delle Vivene, di Davide Dotto, Ciesse Edizioni, 2015. La leggenda trentina della Vivena, donna e spirito insieme, in equilibrio tra lo storico e il fantastico.

Davide Dotto, riprendendo leggende e antiche fiabe della Val di Fassa e del Trentino, ci racconta la storia della Vivena attraverso le vicende delle famiglie che abitano la Val di Chiese durante i secoli.
La Vivena è lo spirito della montagna che veglia e protegge gli abitanti della valle e del borgo di Valchiusa, attraversando secoli e guerre. Ha sempre le sembianze di una donna, iniziata ai misteri e al culto delle erbe dalla Vivena precedente, scelta tra le bambine predestinate del paese.
La sua casa è nel castello in cima alla montagna, dove gli abitanti, soprattutto le donne vengono a chiederle le grazie. Per questo possiamo paragonarla se non assimilarla a Diana, a Cerere, a Proserpina, le antiche dee madri dei pagani che presiedevano agli ancestrali culti della Terra, della maternità e dei poteri curatrici delle erbe.

Un romanzo tra lo storico e il fantastico, dove il fantastico è l'evoluzione naturale della storia.

Vincenzina, Giuseppina, Marlena, la Gisella, Zoe, queste alcune delle Vivene che nei secoli hanno perpetuato la leggenda degli spiriti della montagna. Spiriti, streghe, donne che si innamorano e fanno innamorare, testimoni degli avvenimenti del loro tempo anche nei confini ristretti della valle, dal passaggio degli eserciti napoleonici ai Cacciatori delle Alpi di Giuseppe Garibaldi. Fino alla prima guerra mondiale, dove le armi letali inventate dall’uomo, gli aerei e le bombe distruggeranno per sempre il castello e il ponte delle Vivene.
La Vivena indossa e appare agli abitanti sempre con un mantello scuro, fatto cucire per lei da Andreas, un principe che ne era innamorato, che fece edificare il castello e lo abitò per primo nel XIII secolo . Un mantello che vestirà le Vivene e ne rafforzerà i poteri nei secoli a venire. 
Davide Dotto ha scritto un romanzo tra lo storico e il fantastico, ma facendo apparire il fantastico come una evoluzione naturale della storia, accettato dagli abitanti della valle, che riescono a convivere e interagire con questo essere, donna e spirito insieme e accettato anche da noi lettori, ai quali ci sembra naturale che quelle valli chiuse, quelle forre percorse da torrenti impetuosi e ricoperte di boschi scuri e senza luce siano abitate da un essere fantastico e misterioso.

Il-ponte-delle-Vivene-Davide-Dotto

Il ponte delle Vivene

XIX secolo. Valchiusa è un paese sperduto della Valle del Chiese. Un antico castello incastonato nella roccia ne domina la piazza, mentre lo strapiombo sul retro è attraversato da un ponte di corda pencolante.
Da secoli i montanari convivono con la Vivena, spirito ineffabile che ha membra e tratto di donna, memoria e destino della valle. Non sarà facile per Giuseppina, proveniente dalle campagne trevigiane, integrarsi in un mondo di cui non conosce le tradizioni. Sposata da anni con Oreste, sente la mancanza di un figlio che la leghi per sempre a luoghi così nuovi per lei. Non esiterà a incalzare la Vivena per ottenere la tanto agognata grazia.
Imparerà a sue spese che, se la Vivena è capace di grandi slanci d’amore nei confronti della comunità cui dà protezione, non esiterà a pretendere, a tempo debito, il prezzo di quanto accordato.

di Davide Dotto | CIESSE Edizioni | Romanzo storico
ISBN 978-8866601777 | cartaceo 12,75€


Franco Mieli
Da ragazzo scrivevo nel giornalino della scuola. Poi per decenni le varie fasi della vita mi hanno fatto abbandonare questa mia passione. Da circa 10 anni, con i figli ormai grandi, ho deciso di riprendere la scrittura. Coltivo la passione per l’archeologia e il trekking di cui ho trasferito le esperienze nei miei racconti.
Ombre pagane, Montecovello.
Lupi nella nebbia-Zanne, Montecovello.
La conquista dell'Etiopia del 1935-1936, Monetti Editore.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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