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In primo piano

[Libri] "Io sono fuoco" di Costantino D'Orazio, recensione di Beatrice Rurini

Io-sono-fuoco-Costantino-D-Orazio-recensione

Io sono fuoco, di Costantino D'Orazio, Sperling & Kupfer, 2016. Un'autobiografia intensa, un percorso lungo quasi novant'anni, costellato di capolavori, avventure e relazioni contrastate. 

Parlare di un artista di fama mondiale è semplice se lo si è studiato a fondo, scrivere la biografia come se l'artista stesso parlasse a raccontasse paura e segreti di ogni opera e di ogni commissione ha qualcosa di grandioso.
Una storia che prende corpo dalle carte di Michelangelo in modo quasi naturale, scorrevole e senza pecche. Invita a riguardare le opere con occhio curioso, soffermando lo sguardo dove l'artista ha indugiato o dove ha temuto il classico flop. Interessante scoprire che tra compaesani le gelosie erano sì all'ordine del giorno, ma sconfinavano nella calunnia con poco.
È un Michelangelo che coinvolge nella stesura dei cartoni per i quadri grandi, che ti invita eventualmente a ricercare il difetto, anche se sai che non c'è o che è troppo tardi per correggere, perché tanto è già dipinto da secoli. 
Ancora oggi, sono convinto che la maggior parte delle persone che osservano quel soffitto siano abbagliate dall’imponenza delle figure ma ne ignorino il significato. Esiste un progetto preciso dietro quegli affreschi e riesci a coglierlo soltanto se li osservi nell’insieme, senza concentrarti sui particolari. 

Ti coinvolge nella scelta del marmo migliore per la Pietà.

La statua è già contenuta nel blocco, come un feto nel grembo di una donna: io dovevo riuscire a coglierla e tirarla fuori con lo scalpello. Ma avrei potuto farlo soltanto seguendo le indicazioni che giungevano dall’intelletto.
Ti chiama nelle tensioni tra artisti a tenere la sua parte perché sai che alla fine ha ragione lui. 
Un artista che ha generato opere mirabili, chiamato dalle grandi famiglie per avere le sue creazioni e pagato fior di Ducati, ma vessato dal padre e dai fratelli ad aiutare la famiglia versando la metà del salario. Eppure è morto tra i suoi stracci in un tugurio di casa, mai sposato, mai avuto amori femminili (quelli maschili sicuramente sì).
D'Orazio ha azzeccato questo romanzo perché è riuscito a esternare le lezioni di arte facendole passare come pensieri di Michelangelo, scegliendo le parole giuste, scrivendo senza sbavature e senza fronzoli, lasciando al lettore la possibilità di fantasticare tra le opere proposte.


Io-sono-fuoco

Io sono fuoco

Irrequieto, sanguigno, temerario, Michelangelo Buonarroti è un artista dalle mille contraddizioni, sempre in bilico tra rovina e apoteosi. Sente l'impellente bisogno di lavorare, non riesce a vivere senza lo scalpello in mano. Conosciuto da tutti, ammirato da molti, nemico di tanti. La passione che lo domina lo porta ad amare la vita e l'arte, ma anche a scontrarsi con chiunque ostacoli i suoi obiettivi, dal Papa ai suoi colleghi più celebri. Odia Leonardo per la sua ostentata vanità, invidia Raffaello per il suo fulmineo successo. Escluso dalla comunità artistica, produce capolavori in totale solitudine, vivendo con le sue opere un rapporto tanto intenso quanto drammatico: un corpo a corpo con il marmo da modellare, come per il David, un abbraccio intimo e geloso con l'affresco, come nel caso della Cappella Sistina. In questo libro affascinante e sorprendente, lo storico dell'arte Costantino D'Orazio veste i panni di Michelangelo e conduce il lettore all'interno della mente e del cuore del Buonarroti. Raccontando in prima persona, presta la voce all'artista per svelare come scaturivano le idee per le sue opere, portare alla luce le emozioni e i tormenti che hanno animato la sua vita privata, i suoi legami con la famiglia, i committenti, gli amici, i rivali, con la sua epoca. Un percorso lungo quasi novant'anni, costellato di capolavori, avventure e relazioni contrastate. Un'autobiografia intensa e rivelatrice che si legge d'un fiato alla scoperta dell'umanità di un genio.

di Costantino D'Orazio | Sperling & Kupfer | Narrativa non-fiction, Biografia
ISBN 978-8820060381 | ebook 9,99€ | cartaceo 15,30€

Beatrice-rurini

Beatrice Rurini
Del 1969, sono appassionata di lettura e musica sin da piccola. Ho conseguito la maturità magistrale (senza insegnare), studiato pianoforte e violoncello. Lavoro come restauratrice d'arte. Sono sposata con prole e, soffrendo d'insonnia, mi appoggio alla lettura per evitare di stare con le mani in mano.

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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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