• Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • I libri dei nostri collaboratori

  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scritri della accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto

In primo piano

[Libri] "Oltre i confini del mondo" di Ornella Nalon, pag.69 | #75

Oltre-i-confini-del-mondo-Ornella-Nalon-pagina-69

Oltre i confini del mondo, di Ornella Nalon, Zerounoundici Edizioni, 2014. Sotto il cielo infuocato della Tanzania, la storia dell'amicizia tra Assireni ed Eleonora, due donne che il destino non è riuscito a piegare.


114 pagine | cartaceo 11,48€

Quando Sabra ebbe cinque anni, la iscrissi a scuola. Nasieku disse che a lei sembrava troppo presto e che per Jahl avrebbe aspettato almeno un altro anno. Non ero affatto d’accordo; io volevo che mia figlia studiasse tanto e che imparasse più cose possibili, perché solo così avrebbe potuto conoscere altre alternative di vita e sarebbe stata in grado di scegliere quelle più adatte a lei. Un solo peso avevo nel cuore: non avevo idea su come avrei fatto a farle continuare gli studi. Non è necessario, per il mio popolo, che si debba studiare molto. Questo vale soprattutto per le femmine, che devono restare a casa ad accudire marito e figli. L’unica scuola di cui disponevamo, garantiva solo un’istruzione primaria e contemplava un periodo, mi sembra, al massimo di dieci anni. Per lei non era sufficiente, volevo molto di più. Dopo qualche anno tra la mia gente ci fu un gran parlare di un ospedale che stava per essere costruito nelle nostre vicinanze. Si parlava di missionari, di preti cattolici e di medici che venivano da molto lontano. Tanti dicevano che sarebbe stata una cosa inutile, che nessuno poteva eguagliare la nostra tradizione curativa. Altri invece, soprattutto quelli che avevano sperimentato il fallimento dei nostri rimedi naturali, magari perdendo qualche familiare, inneggiavano all’utilità della nuova struttura...

~ 69 ~

Quarta di copertina
"Oltre i confini del mondo" di Ornella Nalon.

In una terra infuocata dal sole della Tanzania, una Masai consuma la propria essitenza tra obblighi e impegni dettati da ataviche tradizioni che riconoscono, nella donna, i soli ruoli di moglie obbediente e madre devota. Assireni deve accettare tutto in silenzio, ma il suo equilibrio interiore ne risente.
Riuscirà a compiere un’unica scelta: quella di mettere al mondo una sola figlia, alla quale dedicherà tutto il proprio impegno per garantirle una totale emancipazione e, con essa, la possibilità di essere fautrice del proprio destino.
In parallelo, all’altro capo del mondo, una serie di vicissitudini, sconvolgeranno l’agiata e ovattata esistenza di Eleonora che la porterà a mettere in discussione tutto il proprio vissuto. La sua decisione di partire per una missione in Tanzania, sarà una fuga dalla propria effimera ricchezza, alla ricerca di un ideale che vada a colmare il proprio vuoto interiore.
Assireni ed Eleonora; due donne che il destino non è riuscito a piegare. Quello stesso destino che le ha fatte avvicinare e le ha messe a confronto; tanto diverse per i loro trascorsi eppure, emotivamente, del tutto simili.

Leggi le altre pagine 69:


About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
    Blogger Comment
    Facebook Comment
    G+ Comment

0 commenti:

Posta un commento

Ti è piaciuto questo articolo? Allora faccelo sapere, il tuo feedback è per noi prezioso, grazie!