• Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scritri della accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto

In primo piano

[Scrittori] Intervista a Chiara Trabalza, di Silvia Pattarini

Intervista-Chiara-Trabalza

Un caffè con Chiara Trabalza, in tutti gli store online con il suo ultimo romanzo Lieve come la neve: il delicato rapporto tra una bambina che ha appena perso la mamma e la zia, giovane donna in carriera.

Il nostro Caffè Letterario è lieto di ospitare Chiara Trabalza. Buongiorno Chiara e benvenuta nel nostro sito culturale. Proviamo a conoscerci meglio.
Buongiorno! Grazie per avermi ospitata nel vostro Caffè Letterario, è un piacere.

Raccontaci qual è stato il percorso che ti ha fatto approdare al mondo della scrittura: quando hai iniziato a scrivere e cosa?
La mia passione per la scrittura è nata fin da ragazza. Mi divertivo a scrivere poesie o brevi racconti. Crescendo poi questa passione mi è sempre rimasta, accanto a quella per la lettura. Forse non sarei diventata una scrittrice se prima non avessi imparato ad amare i libri e se non avessi letto così tanto. La passione per la scrittura deriva dal bisogno di esprimere le mie emozioni.

Lieve come la neve” è la tua ultima fatica letteraria: vuoi ricordarci, i titoli delle tue pubblicazioni precedenti?
Il mio primo libro è "Il volo delle lanterne", edito dalla Eden Editori. Il secondo romanzo è "Il mio imprevisto più dolce", pubblicato da Lettere Animate.

Ci racconti qualche curiosità su “Lieve come la neve”? A che genere appartiene? A che target di pubblico si rivolge?
È un romanzo d'amore ma non solo quello passionale tra un uomo e una donna, ma l'amore in tutte le sue sfaccettature, in tutte le sue forme. Perché alla fine è l'amore che ci permette di vincere l'odio, il rancore, le gelosie, i dolori del passato. È un romanzo che si rivolge a tutti, ma soprattutto a quelle donne forti che hanno sofferto e non si sono arrese, che sono cadute ma si sono sempre rialzate. Perché noi donne non ci arrendiamo mai, indossiamo il nostro sorriso migliore e affrontiamo la vita, le nostre paure, le nostre cicatrici. Questo è il messaggio fondamentale di tutto il mio libro.

Ci sono esperienze autobiografiche nelle tue storie o nei tuoi personaggi?
In tutti i miei libri c'è sempre qualcosa di mio. Soprattutto le protagoniste femminili rispecchiano molto alcuni lati del mio carattere, alcune mie caratteristiche personali. Nel mio primo libro, "Il volo delle lanterne", il primo capitolo, dove Miriam racconta la sua infanzia e parla dei suoi nonni, è autobiografico. Ero molto legata ai miei nonni e ho voluto ricordarli in questo modo.

Esiste un filo conduttore o di aggregazione nei tuoi romanzi, oppure ciascuno è un mondo diverso, per trama e genere?
Sono tutti e tre romanzi romantici, dolci e passionali, dove l'amore esce sempre vittorioso. Sono un'inguaribile romantica e amo il lieto fine delle favole. Sono comunque tre romanzi autoconclusivi, non legati tra di loro dal punto di vista della trama.

chiara-trabalza-intervistaCom’è stata la tua esperienza con gli editori? Il tuo editore ti supporta nella promozione del libro, in caso affermativo in che modo?
La casa editrice del mio primo libro è riuscita a organizzarmi una presentazione in libreria e mi ha invitata al Buk Festival di Modena. Un'esperienza davvero unica ed emozionante che rimarrà per sempre nei miei ricordi più belli. Ma, a parte questa piccola parentesi, per il resto però ho dovuto sempre promuovermi da sola, con le mie capacità, la mia perseveranza e con tanta pazienza. Le piccole case editrici purtroppo non possono permettersi grandi spese e non riescono ad arrivare sugli scaffali delle librerie. Non fanno molto per gli autori, anzi, spesso manca perfino l'editing. Quindi è fondamentale rimboccarsi le maniche, darsi da fare e promuoversi da soli, farsi conoscere, conquistare poco a poco i lettori.

Chiara ha voglia di mettersi in gioco partecipando a premi e concorsi letterari, oppure la competizione non fa per te, o semplicemente, non ci hai ancora pensato?
Sì, mi piace mettermi in gioco soprattutto perché mi aiuta a promuovere il libro e a farmi conoscere dai lettori. Poi quando magari si ottiene qualche riconoscimento e qualche risultato, è davvero molto gratificante.

Le recensioni sono il cruccio e la speranza di ogni autore. Secondo te i potenziali lettori leggono le recensioni o piuttosto si affidano all’ immagine di copertina o alla sinossi?
Dipende. Secondo me ci sono lettori che guardano solo la sinossi e altri che invece leggono tutte le recensioni per farsi un'idea. Io sono sempre felice quando un lettore lascia una recensione sui miei libri perché, nel bene o nel male, è sempre un modo per farmi conoscere e promuovere il romanzo.

È scontato che una buona pubblicità sia l’anima del commercio. Credi che un booktrailer realizzato da professionisti, dunque con forte impatto visivo ed emozionale, possa garantire una maggiore visibilità a un libro e di conseguenza aprire le porte a nuovi contatti, arrivare anche agli utenti di youtube? Hai mai pensato di realizzarlo o esiste già?
Sono piuttosto combattuta per quanto riguarda il booktrailer. Non ho ancora capito se sia utile oppure no. Io qualche volta li guardo ma più per curiosità, non è detto che poi decido di acquistare quel libro. Personalmente ho provato a farmene realizzare uno sul mio ultimo romanzo, "Lieve come la neve". A me piace molto, sono contenta di averlo fatto.



Che lettrice sei: Chiara preferisce leggere alla vecchia maniera, sfogliando le pagine e annusando il profumo dei libri, oppure si è lasciata affascinare dalle innovative tecnologie e predilige gli ebook?
Io sono della vecchia generazione, adoro il libro cartaceo. Amo sfogliare le pagine, annusare il profumo del libro, mi emoziona vederlo poi nella mia libreria insieme a tutti gli altri. Però ormai non ho più posto dentro casa, le mie librerie scoppiano e mi sono dovuta così adeguare agli ebook. Adesso leggo piacevolmente anche sul mio Kindle.

Lascia un messaggio ai lettori per invitarli a conoscere  “Lieve come la neve” (recensione).
"Lieve come la neve" descrive il delicato rapporto tra una bambina difficile e silenziosa che ha appena perso la mamma e sua zia, una giovane donna in carriera. Viene anche descritta la storia d'amore tra Camilla e Andrea. Nasce inaspettatamente, dolcemente, timidamente, fino a diventare un amore passionale che rompe gli argini. Camilla nasconde nel suo animo un passato doloroso che l'ha profondamente segnata e, per proteggere sé stessa e il suo cuore, finge di essere forte. Andrea è il timido e riservato vicino di casa di Camilla. Un ragazzo che non ama farsi notare, silenzioso e discreto, eppure sa capire il dolore di Viola e le fragilità di Camilla. E' una sorta di moderno principe azzurro, sa far battere il cuore e sa conquistare le lettrici fin dalle prime pagine del libro. Il messaggio fondamentale del libro è che nella vita tutto può accadere e i sogni possono realizzarsi. Per quanto il passato possa essere stato doloroso e per quanto il nostro cuore possa essere stato ferito e calpestato, non bisogna mai arrendersi né disperare perché la vita qualche volta riesce a sorprenderci con regali improvvisi e inaspettati. E quello che a prima vista può sembrare uno scomodo imprevisto che manda all'aria i nostri piani potrebbe invece rivelarsi un incredibile dono che fa prendere alla nostra vita strade inaspettate e meravigliose. E' un romanzo per chi crede nell'amore e nelle seconde occasioni, per chi cade e si rialza sempre, per chi non si arrende, per chi crede nei sogni...

Hai ancora qualche sogno nel cassetto da realizzare, e perché no, anche progetti ambiziosi?
Sono una sognatrice a tempo pieno... ho cassetti pieni di sogni.
Il mio sogno più grande, come scrittrice, è che i miei libri un giorno possano trovarsi sugli scaffali di tutte le librerie. Mi piacerebbe tantissimo girare di città in città per fare presentazioni e stringere la mano di persona ai miei lettori. Vorrei anche avere la possibilità di guadagnarmi da vivere con la scrittura e vedere i miei sacrifici ripagati. So che è un progetto molto ambizioso ma tanto sognare non costa niente, giusto?
Un altro sogno che ho sempre nel cuore è di andare a vivere al mare e scappare via da Roma. Io adoro il mare e poter invecchiare passeggiando sulla spiaggia, con il suono delle onde a farmi compagnia, sarebbe stupendo. Magari su un'isola della Polinesia... questo sì che mi piacerebbe!

E noi te lo auguriamo! Dove possiamo trovare i tuoi libri?
I miei libri sono presenti nei maggiori store on line: Amazon, MondadoriIbs e FeltrinelliQui la mia pagina Facebook

Chiara, mi ha fatto molto piacere averti con noi, torna pure a trovarci quando vuoi, e magari… porta i tuoi amici! In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri.
Grazie a te Silvia e grazie a Gli scrittori della porta accanto.

Lieve-come-la-neve

Lieve come la neve

Camilla è giovane e indipendente, ha un ottimo lavoro in una casa di moda, vive da sola in un delizioso appartamento ed è fidanzata con il suo capo che le regala viaggi e divertimenti. La sua vita perfetta, scandita da ritmi frenetici e serate mondane, viene sconvolta dalla notizia della morte di sua sorella con la quale non parla ormai da otto anni. Ma il destino ha in serbo per lei un altro imprevisto. Le viene data in affido una bambina, sua nipote Viola, di cui lei ignorava perfino l’esistenza. Viola si rifiuta di parlare, non comunica con il mondo esterno e trascorre le giornate da sola, chiusa nel suo silenzio. Camilla dovrà imparare a camminare in punta di piedi tra quei dolorosi silenzi, percorrendo la strada dei ricordi fino al giorno in cui sua sorella divenne per lei una nemica. Perché negli occhi verdi e malinconici di quella bambina si nasconde il segreto che ha diviso tanti anni prima le due sorelle, un segreto pesante come un macigno. Ma ci vuole coraggio per riaprire la porta del passato. E proprio quando Camilla penserà di non farcela scoprirà di non essere sola. Il suo misterioso e riservato vicino di casa le farà scoprire un nuovo modo di amare e tornerà a farle battere il cuore. Perché solo un amore profondo può rimarginare le cicatrici di un passato doloroso. Una storia emozionante e intensa, dolce e delicata come una favola...

 di Chiara Trabalza | Lettere Animate | Romance
ISBN 978-8868828813 | ebook 1,99€ | cartaceo 12,35€

autore-silvia-pattarini

Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
    Blogger Comment
    Facebook Comment
    G+ Comment

0 commenti:

Posta un commento

Ti è piaciuto questo articolo? Allora faccelo sapere, il tuo feedback è per noi prezioso, grazie!

Gli Scrittori della Porta Accanto Edizioni

"ChiaroScuro", silloge poetica de Gli scrittori della porta accanto

Collana Gli scrittori della porta accanto per StreetLib A dicembre 2016, il gruppo si affaccia all'editoria indipendente, appoggiandos...