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Le mamme, donne eroiche, di Angelo Gavagnin

mamma

La festa della Mamma: un augurio a tutte le donne eroiche che ci hanno cresciuto, per non scordarci di loro, mai, nemmeno quando saremo grandi

La Mamma ci ha fatti nascere. Qualunque donna procrei è mamma, tutto sommato non è difficile, succede tutti i santi giorni. La natura ha scelto però, una procedura dolorosa, coinvolgente, almeno per noi umani. Chissà perché. Forse voleva un po' limitarci e non lo abbiamo capito.
Se Madre Natura avesse voluto farci riempire il pianeta, ci avrebbe fatti come gli uccelli: decine di uova da covare, tutto molto più semplice. Invece no, obbliga la donna a tanto impegno e tanto dolore. Un figlio per volta e che fatica! Ma così ha voluto e così si fa.
Se la procreazione fosse tutta qui, sulla Terra saremmo quattro gatti, perciò il buon Dio ha dovuto anche dotare l'atto che la precede, e la causa, di una certa piacevolezza... meno male!
E dopo? Dopo le mamme hanno l'amore dei figli, meritatissimo. Bisognerebbe festeggiarle tutti i giorni. Prima ancora di esistere, ci danno da mangiare, ci portano in giro per mesi senza neppure conoscerci, ci amano, comunicano con noi che ancora siamo poco più di niente. Tutto questo fare è in virtù dell'enorme quantità di amore che in futuro sicuramente riceveranno.
Ci sono anche mamme che prendono i figli a martellate, ma non ce ne occupiamo, è evidente che vanno lasciate nell’ambito del patologico.

Le mamme sono donne eroiche, perché oggi lavorano ancora più di prima.

Le donne-mamme per me sono eroiche, oggi più che in passato, perché da emancipate lavorano molto di più di quando ancora non lo erano. Se fossi donna mi verrebbe il dubbio: “che mi stiano fregando? Quanto la sto pagando la promessa emancipazione?”.
La mattina per prima cosa c'è da portare il figlio a scuola, poi andare di corsa al lavoro, in pausa pranzo fare la spesa, appena finito il turno andare a prendere il figlio che esce da scuola.
«Mamma, mi hai portato la merenda?»
Dopo, in palestra o calcetto o danza, dipende dalle attitudini. Poi c'è da fare la cena, lavare i piatti. Mani, denti, pipì e a letto. Poi controllare il computer, che non ci sia qualche mail dal lavoro. Poi arriva lui: «Ciao cara, com'è andata oggi?».
“Ma vaff …” - no, scherzo, non è proprio cosi, ma ci assomiglia.
Perciò, bambini dai 3 ai 65 anni, queste mamme che riescono a fare tutto, nonostante il buon Dio abbia fatto il giorno di sole 24 ore (che sono pochine), amiamole. Ed è quasi scontato che si debba fare. Quello che non è scontato e che non tutti facciamo è qualcosa che vi consiglio adesso: andiamole a trovare queste eroiche mamme, quando, ormai vecchiette dolcissime, avranno bisogno di noi, non per lavare i piatti che fino alla fine lo faranno da sole, ma per passare del tempo insieme, raccontare loro della nostra vita, o anche per leggere loro qualche pagina.
Ci renderanno famosi, si porteranno dietro la nostra voce in giro per l'eternità e, orgogliose, la faranno sentire a tutte le anime che incontreranno: questa è la voce di mio figlio, questa è la voce di mia figlia. 
Buona Festa della Mamma!


Angelo-gavagnin

Angelo Gavagnin
Ho lavorato al Porto di Venezia, un lavoro che mi lasciava periodi di libertà che ho usato per viaggiare in Thailandia, Malesia, Sri Lanca, ma anche Cuba e Santo Domingo. Sono stato varie volte in India. Ho conosciuto il Maestro Indiano Osho e ho assistito alla sua cremazione tra canti e balli. Sono diventato papà all'età nella quale di solito si diventa nonni e così sono finiti i viaggi e mi è venuta voglia di scrivere.
Non sono nato e mi sento molto bene, IlMioLibro.
Il risveglio, IlMioLibro.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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