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In primo piano

[Libri] "Jane Eyre" di Charlotte Brontë, recensione di Marika Carolla

Jane-Eyre-Charlotte-Brontë-recensione

Jane Eyre, di Charlotte Brontë, Feltrinelli, un grande classico della letteratura inglese. Un romanzo di formazione, autobiografico, uscito nel 1847 ma ancora attuale per l'integrità, l'indipendenza, la forza interiore e la passionalità della protagonista.

Michail Bacthin scriveva:
Le grandi opere letterarie sono state preparate dai secoli e nell'epoca della loro creazione non si fa che cogliere i frutti maturi di un lungo e complesso processo di maturazione. Se cerchiamo di capire e spiegare un'opera soltanto partendo dalle condizioni della sua epoca, soltanto dalle condizioni del suo tempo immediato, non penetreremo mai nella profondità dei suoi significati. [...] Le opere spezzano le frontiere del loro tempo e vivono nei secoli, cioè nel Tempo Grande, e spesso ( le grandi opere sempre) di una vita più intensa e piena che nell'età loro contemporanea. L'opera non può vivere nei secoli futuri, se non ha assorbito in sé in qualche modo anche i secoli passati ... 
È con questa riflessione del filosofo e critico letterario russo che desidero aprire la mia recensione, ad un classico della letteratura inglese: Jane Eyre, pubblicato per la prima volta nel 1847 in Inghilterra e scritto da Charlotte Bronte sotto lo pseudonimo di Currer Bell. Un libro che "insegna e segna" il lettore, un'opera che merita di essere riletta infinite volte, continuando a regalare emozioni intense e prospettive nuove senza mai stancare.
Il lettore  assume le vesti di un "cannibale" capace di fagocitare con un ritmo incalzante una pagina dopo l'altra, per giungere nostalgico alla fine, non più sazio. Un lettore che lascia con le lacrime e un pizzico di amarezza i personaggi , arrivati ormai alla loro piena maturazione. 
Charlotte Bronte descrive un amore fatto di purezza, morale, ricordi e lacrime. Narra di un sentimento tutto interiore che elude l'aspetto puramente carnale o passionale, ma non per questo svilito della sua reale essenza. Un amore che si paleserà prima ai lettori che ai personaggi. 
Ambientato in Inghilterra, intorno al 1820 nella complessa e contraddittoria epoca vittoriana caratterizzata da prosperità e progresso, da grave povertà, disagi e profonda ingiustizia per le classi più disagiate. 
L'epoca che ha spento le candele per occultare la verità sull'esistenza e le manifestazioni del reale.

Il romanzo ha come protagonisti principali Jane Eyre, una fanciulla orfana, determinata e colta e Sir Edward Fairfax Rochester, uomo aristocratico, imponente e austero. 

I due, appartenenti a classi sociali diverse, saranno ostacolati da un precedente matrimonio di lui, attuato con l'inganno. Jane Eyre sarà capace di frenare il fuoco dell'amore che già ardeva dentro il suo cuore, per sposare un ideale etico, il quale non farà altro che irrobustire il suo vigorismo morale e nobiltà d'animo. A dispetto della debolezza di Mr Rochester, che a nessun costo vorrebbe allontanarsi dalla sua "vera e prima amata". 
Un libro che lascia poco spazio agli aspetti puramente provvidenziali e religiosi, come accadrà per la storia di Alessandro Manzoni, I promessi sposi. Un amore realistico che non cade nel banale o scade nel superficiale. Un'opera che penetra nel cuore dei lettori, trasportandoli nelle mura di Thornfield Hall, rendendoli partecipi della vicenda.
Il rispetto, l'attesa e il candore sono tratti fondamentali che accompagnano il filo invisibile che detiene la scena: l'amore.
Una lettura magica e unica che può far rientrare l'opera nella definizione di "classico", così come fu espressa da Italo Calvino:
I classici sono libri che esercitano un'influenza particolare sia quando si impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle pieghe della memoria mimetizzandosi da incoscio collettivo o individuale. 
Vi lascio con poche battute tratte dal libro. 
"Voi Jane, dovete essere mia: tutta mia. Sarete mia? Dite di sì, presto."
"Mr Rochester, lasciatemi guardare il vostro viso: voltatevi verso la luce della luna."
" Perché?"
" Perché voglio leggervi in viso. Voltatevi!"
" Ecco! Lo troverete poco più leggibile di una pagina accartocciata e scarabocchiata. Avanti, leggete: solo fate in fretta perché soffro."
" Oh Jane mj torturate!" esclamò. "Con quello sguardo indagatore e fedele e generoso, mi torturate!"
"Come può essere? Se siete sincero, e la vostra proposta reale, i miei unici sentimenti per voi devono essere la gratitudine e la devozione... Non posso torturarvi."
"Gratitudine!" gridò e aggiunse furiosamente: "Jane, accettami in fretta. Dite Edward - chiamatemi per nome - Edward ti sposerò!".
"Siete sincero? Mi amate davvero? Desiderate sinceramente che io sia vostra moglie?"
"Sì; e se vi serve un giuramento per soddisfarvi, lo giuro."
"Allora, signore vi sposerò."


Jane-Eyre

Jane Eyre

Jane Eyre racconta la storia dell'educazione sentimentale di una giovane istitutrice inglese, orfana e di umili origini, che ottiene alla fine, dopo molte peripezie, la felicità in amore unendosi all'ardente, impetuoso Edward Rochester, suo padrone; con questa si intreccia una precedente e tragica storia d'amore e follia che ha avuto per protagonisti Edward e Bertha, la donna strappata alla sua terra caraibica e relegata come pazza in una soffitta nella grande magione di Rochester: Thornfield Hall. 
Il romanzo è stato accolto con grande favore dal pubblico e da buona parte dei critici. E il favore e la popolarità sono durati a lungo e durano tuttora: ne fanno fede le molte edizioni, le traduzioni in tutte le lingue e la serie di adattamenti cinematografici, televisivi, teatrali e musicali; basti qui ricordare i numerosi film e le serie televisive prodotte dalla BBC.


di Charlotte Brontë | Feltrinelli | Narrativa
ISBN 8807900777 | ebook 3,99€ | cartaceo 8,50€



Marika Carolla
Scrittrice per passione, studente per scelta e sognatrice per natura, incomincio a scrivere da bambina. Con il trascorrere del tempo trovo il coraggio di condividere i miei scritti con gli altri, del resto scrivere altro non è che svelare e lasciare qualcosa di sé a chi verrà. Il mio sogno nel cassetto è quello di diventare una sceneggiatrice cinematografica.
Curo la pagina Facebook Come il mare in tempesta e sono autrice della raccolta poetica Nugae, Aletti editore, oltre a numerose partecipazioni.

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