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In primo piano

[Libri] Stefano Labbia racconta "I giardini incantati", nell'intervista di Silvia Pattarini

Stefano-Labbia-giardini-incantati-intervista

In anteprima I giardini incantati di Stefano Labbia, Talos Edizioni, 2017. Poesie d'amore, rabbia, passione gelosia, frutto di varie esperienze di vita e di rapporti umani contrastanti.


I GIARDINI INCANTATI
di Stefano Labbia
Talos Edizioni
Poesia
ISBN 8898838727

Seconda silloge poetica del giovane autore romano Stefano Labbia: i versi di questa nuova raccolta, più maturi ed importanti, rispetto ai precedenti, ci trascinano in un giardino incantato fatto di sfumature vivaci e tinte forti: l'autore ci mette di fronte ad un afflato piuttosto originale, tanto che sembra coraggiosamente poco curarsi della lezione ermetica e avanguardista del Novecento rifacendosi forse ai crepuscolari (Corazzini, Gozzano, Govoni, ecc.) e recuperando l’intimismo e la “semplicità” a fronte del modernismo a tutti i costi. Versi, quelli presenti ne “I Giardini Incantati”, che sono il frutto di varie esperienze di vita e di rapporti umani contrastanti, fra sentimenti e risentimenti, amarezze
e dolcezze, comuni a tutti noi esseri umani, figli dei tempi antichi e moderni. Per cui la poesia del Labbia è, come ella stessa dice della vita, “severa e ilare al tempo stesso”.


L'autore racconta



Ciao Stefano, benvenuto sul web magazine culturale Gli scrittori della porta accanto. Raccontati ai nostri lettori: chi è Stefano Labbia nella vita d tutti i giorni?
Sono un autore di origine brasiliana, classe 1984, nato a Roma. Ho pubblicato la mia prima raccolta di poesie, “Gli Orari del Cuore” nel 2016 per Leonida Edizioni. Quest'anno ho pubblicato la mia seconda silloge poetica dal titolo "I Giardini Incantati" per Talos Edizioni, che vi presento oggi.
Vivo tra Roma e Londra. Collaboro con la testata online 2Duerighe.com dal 2016 per cui scrivo nella sezione spettacolo (cinema e teatro).
Sono scrittore e sceneggiatore, al lavoro sulla mia prima serie televisiva originale inglese di stampo teen drama, dal titolo “Fear”, di cui sono unico ideatore e sceneggiatore. Ho inoltre collaborato alla stesura e all'ideazione di “Rivka” (Serie Italiana – 2016 di Agnese Pagliarani), “Boh” (Sitcom – in finale all'Infinity Film Festival 2016 di Mediaset – Idea, regia e sceneggiatura – 2015 / 2016), “Butterfly Lies” (Tv show - ideatore e sceneggiatore, 2015 / 2016 – UK), “Safe” (Soggetto e sceneggiatura – Tv Show - USA – 2015 / 2016), "American Inn" (Soggetto e sceneggiatura originale – Sitcom – USA – 2015), “Life Goes On – La Vita va Avanti” (Soggetto e sceneggiatura originale – Film – 2015), “(R)Evolution” (Soggetto e sceneggiatura originale – 2015 - Film), “Police Assault” (Soggetto e sceneggiatura originale - Tv Show – USA – 2014), "WMW – What Men Wants" (Tv Show – UK – soggetto e sceneggiatura – 2016) e "Strings" (co-autore con Agnese Pagliarani, Sitcom, 2016).

Come è nata l’idea di questa raccolta di poesie?
"I Giardini Incantati" è emozioni, vita vissuta, vita sognata, vita reale. È amore, rabbia, passione, gelosia... come potevo non condividere sentimenti così vividi, tangibili con chi li vive?

I giardini incantati è una bellissima frase. È nata prima la silloge o prima il titolo?
Questa mia seconda raccolta è nata con me. Assieme a me. Guardandomi attorno e vedendo meraviglia, e sofferenza, e spifferi di piacere, ed emozione. Il titolo è tratto da una, o meglio, due poesie che contengono le tre parole in un verso.

Cos'è per te la poesia?
 Poesia. Poesia è vita, amore, caldo e freddo e... verità.

Si rivolge a un target di pubblico specifico?
 A tutti coloro che vivono, amano, si emozionano. E sognano.

Invoglia il lettore a leggere la tua raccolta di poesie, fornisci almeno tre motivi persuasivi. Perché dovremmo leggerla?
L'emozione è vera, vivida, pulsa tra le pieghe delle pagine che hanno una loro anima ben distinta.
Possiamo innamorarci della poesia? Con una poesia? Di una poesia? La risposta l'attendo da Voi.
"I Giardini Incantati" altro non è che un misto di emozioni, di sensazioni e di verità.

Stralci d’autore: una lirica tratta dalla silloge I giardini incantati?
Nei Giardini Incantati
Nei giardini incantati,
ho perduto la via
e poi l’ho ritrovata,
sol per perderla di nuovo.
Oh come avrei voluto essere la tua bocca
quella sera d’estate
che beveva malto freddo
e goccia che toccavi,
e vento che sfiorava,
capelli che s’alzavano
e ondeggiavano,
ondeggiavano,
ondeggiavano.
Avrei preferito, in vero,
mille volte o mille anni in trincea,
pur di non essermi perso
quei tempi bui
tra le siepi del cuore,
ostacoli che per fortuna
più torneranno.

Grazie  Stefano per essere stato con noi, in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri.



Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.


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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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