• Ponsacco-Los Angeles Sulle tracce di Bruce Springsteen, Valentina Gerini (Mainstream) - Gli scrittori della porta accanto
  • Con la mia valigia gialla, Stefania Bergo (Memoir) - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Volevo un marito nero, Valentina Gerini (Romance) - Gli scrittori della porta accanto
  • La notte delle stelle cadenti, Valentina Gerini (Romance) - Gli scrittori della porta accanto
  • Perchè ne sono innamorata, Elena Genero Santoro, Gli scrittori della porta accanto
  • Chiaroscuro, Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • L'appetito vien leggendo - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Diventa realtà, Elena Genero Santoro, Gli scrittori della porta accanto
  • Immagina di aver sognato, Elena Genero Santoro, Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Il cielo d Inghilterra, Loriana Lucciarini - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Il sogno di Giulia, Claudia Gerini (Romance) - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scritri della accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Una felicità leggera leggera, Loriana Lucciarini - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto

In primo piano

[Libri] Erika Contardi presenta "Il buio ha il tuo volto" nell'intervista di Silvia Pattarini

Erika-Contardi-presenta-Il-buio-ha-il-tuo-volto-intervista

In anteprima Il buio ha il tuo volto, di Erika Contardi,  2017. Nel suo terzo romanzo, infinita tenerezza, in una narrazione in cui tutto è possibile, in cui passato e presente si fondono regalando forti emozioni.


IL-BUIO-HA-IL-TUO-VOLTO
IL BUIO HA IL TUO VOLTO
di Erika Contardi
Kimerik
Narrativa
ISBN 978-8893752688
cartaceo 13,60 €
 ebook 4,49 €

Bianca è una bellissima bambina ipovedente che cresce in un orfanotrofio nella valle dell'Arno, in Toscana, da quando, all'età di nove anni, suor Speranza la scorse nella neve, gravemente ferita.
Costretta a combattere contro incubi e il desiderio di conoscere la sua vita passata, la protagonista intraprenderà un processo di riscoperta di sé attraverso continui flashback di quella vita ormai dimenticata accompagnati dalla paura, dalla morte e dall'ignoto.
Il forte bisogno d'identità, accompagnato da un senso di mistero che aleggia in tutto il romanzo, porterà finalmente Bianca all'agognata verità.



L'autore racconta



Come è nata l’idea di questo romanzo? È nata prima la trama o prima il titolo?
È nata prima la trama e poi il titolo. L'idea di questo romanzo è nata circa dieci mesi fa quando in televisione durante la visione di un vecchio film senza audio, del noto Charly  Chaplin, ebbi una ispirazione grazie ad una scena che ora vi illustro: la protagonista divenuta ormai adulta e una donna di successo, incontra casualmente per strada un mendicante mentre chiede l'elemosina. In lui vi riconosce il suo benefattore che in passato aveva mantenuto i suoi studi e permesso il recupero della vista mediante un intervento chirurgico agli occhi assai costoso permettendole di ritornare a vedere. Lo riconosce attraverso le sue mani, quelle mani che lei baciava da bambina ogni volta che lui le era accanto per aiutarla.

Appartiene a un genere ben definito o accorpa più generi?
Riguarda il genere narrativa e nello specifico è un romanzo romantico ma nel contempo anche drammatico e, in questo terzo libro, c'è anche un pizzico di giallo

Si rivolge a un target di pubblico specifico?
I miei libri si rivolgono in genere a persone di qualunque età  in quanto, come riferiscono spesso i miei lettori nei commenti su blog, social o nelle varie recensioni ricevute, "le frasi contenute arrivano dirette al cuore" e quindi aggiungo "al cuore di chiunque" e, come nomino sempre nella mia biografia, "scrivo con semplicità , vado dove mi detta il cuore".

A monte del romanzo ci sta un lavoro di ricerca e documentazione o non si è reso necessario? 
Si, certo io butto giù delle bozze ogni volta che sento il bisogno di farlo, poi in un secondo tempo sviluppo il capitolo e se necessario mi documento. Nel mio libro mi è servito fare delle ricerche sul luogo e il periodo storico da inserire. Per fare un esempio, inizialmente in un determinato anno citato nella storia, esisteva ancora come moneta la lira in Italia e non l'euro.

Erika-Contardi
Raccontaci qualche curiosità sui personaggi principali e comprimari: come si chiamano, il loro carattere o qualche particolare che li contraddistingue.
Suor Maria, seria e poco socievole, mentre suor Speranza, la più giovane tra le due, è più dolce di carattere e allegra. È la confidente di tutti gli orfani.
Bianca, la protagonista, è molto chiusa in se stessa a causa della sua cecità ma anche molto testarda e forte di carattere. Lei porta con sé un segreto, ha un tatuaggio su una spalla e un mistero aleggia intorno alla sua esistenza.
Lucia, anche lei orfana, insieme al fratellino minore Mattia che deve crescere in fretta. Caratterialmente più fragile di Bianca, con tanto bisogno di affetto. Simpatica con tutti e ottimista; questa sua gioia verrà infine notata insieme a quella di Mattia e le permetterà finalmente di essere adottata insieme al suo fratellino.
Gabriel fedele amico di entrambe, residente nella vicina città, è un giovane divertente, affidabile e dimostra più anni della sua età per via di un padre severo ed esigente e di una madre malata bisognosa di assistenza; crescendo, vivrà sentimenti contrastanti verso colei che veramente ama e solamente la separazione porterà il giovane alla consapevolezza dei suoi sentimenti. Gabriel, per via di una brutta caduta, verrà operato a una gamba e rimarrà claudicante. Solo Bianca lo riuscirà a riconoscere nonostante la sua cecità mentre lui no....
Infine ci sono altre figure nel romanzo, come lo zio Carlo e altri strani personaggi che preferisco tacervi perchè legati al segreto che c'è dietro il ritrovamento di Bianca.

Nei tuoi personaggi, anche in quelli secondari, c’è qualche esperienza autobiografica, o hai preso spunto da persone di tua conoscenza, oppure sono esclusivamente frutto di fantasia?
No! Sono esclusivamente frutto di mia fantasia.

I luoghi del romanzo: dov’è ambientato? Hai scelto queste location per necessità, per moda o per altri motivi?
Alta  Toscana, per necessità in quanto l'orfanotrofio citato è in passato davvero esistito nella cosiddetta "Valle dell'Arno", mentre le altre località anche per altri motivi generici.

Invoglia il lettore a leggere il tuo libro, fornisci almeno  tre motivi persuasivi. Perché dovremmo leggerlo?
Uno: è avvincente, misterioso, tanto da voler arrivare alla fine per vedere come finisce.
Due: c'è una forte introspezione dei protagonisti, parlo continuamente dei sentimenti che vivono rapportandosi positivamente o negativamente con gli altri personaggi, ed è poco dispersivo, molto fluido e conciso.
Tre: tutti i miei romanzi, e ancor maggiormente quest'ultimo, ti lasciano qualcosa dentro e come ha citato una mia affezionata lettrice "fanno parte di quei libri da tenere stretti nella propria biblioteca" o un'altra ancora "ci sono libri definiti libri spazzatura mentre altri libri significativi, quelli dell'autrice Erika Contardi fanno sicuramente parte di quelli significativi".

Stralci d’autore: lasciaci un estratto accattivante tratto dal tuo romanzo “Il buio ha il tuo volto” .
Una memoria da recuperare, un mistero da svelare, un posto segreto dove rifugiarsi nei momenti più bui dove ci sarà un ciliegio meravigliosamente fiorito e un tiglio con le sue grandi foglie a forma di cuore che la proteggeranno dai raggi solari e dove una altalena cullerà Bianca nei momenti della sua fanciullezza fino all'adolescenza, arrivando alla sua maggiore età, e dove un nuovo mondo la attenderà...
Leggetelo, molti i colpi di scena fino a giungere finalmente all'agognata verità... dove il finale sarà inaspettato!
Perché fare un tatuaggio a una bimba così piccola? Crescendo Bianca aveva notato un evolversi del disegno (...)
Rimase più volte a fissare la rosa dinanzi allo specchio nel bagno della sua stanza.(...)
Era convinta che il tatuaggio portasse con sé un segreto. Ne era sempre più convinta.
Ecco una grande  casa . Vedo davanti a me una imponente porta di legno massiccio, un enorme anello in oro al.centro per poter bussare (...)
Un rumore mi fa voltare e all'improvviso una mano mi afferra dalle spalle.(...)
Mi sedetti di colpo sul letto, sudata e in tachicardia per la paura.Avevo avuto un altro incubo.

Il tuo romanzo si fa portavoce di qualche messaggio particolare, o  si propone esclusivamente di  intrattenere il lettore?
Questo terzo libro non ha un messaggio particolare ma mi permetto di aprire una parentesi, invece, riguardo i miei primi due romanzi, che sono portavoce di qualche messaggio: nel primo, Il vero amore è forever, tratto da una storia vera, mando un messaggio di speranza e di fede, l'amore può tutto; il secondo, Il coraggio di Katrine, invece, tratta un argomento che definirei "tabù", parlo della disabilità fisica ma soprattutto di quella mentale, dove la solitudine e il baratro a volte portano alla disperazione più cupa, in un contesto sociale quasi assente.

Grazie per essere stata con noi, in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri.


Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
    Commenta con Blogger
    Commenta con Facebook

0 commenti:

Posta un commento

Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stato bene in nostra compagnia, perché non ci lasci un commento o ci offri un caffè? Grazie!


Novità editoriali

LIBRERIA GLI SCRITTORI DELLA PORTA ACCANTO