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In primo piano

[Libri] Monica Pasero presenta "La mia Venezia" nell'intervista di Silvia Pattarini

Monica-Pasero-La-mia-Venezia-intervista

In anteprima La mia Venezia, di Monica Pasero,  2017. Mistero, passione, ironia e tenerezza attraverso i secoli, dal 1500 a oggi, nell'incantevole città sull'acqua.


LA-MIA-VENEZIA

LA MIA VENEZIA

di Monica Pasero
Youcanprint
Narrativa
ISBN 978-8892649477
cartaceo 12,75 € 

In cerca dell'idea giusta, per il suo articolo, Veronica giornalista strampalata, e sempre con la testa fra le nuvole, incapperà in un ritrovamento misterioso: un piccolo quaderno di Poesie risalenti al 1500. Leggendole si aprirà in lei la porta del ricordo. Inconsapevolmente rivivrà la sua vita passata in cui emergerà in tutto il suo fascino la bella Venice ambita e audace cortigiana vissuta nel 1500 a Venezia, portando così a compimento un destino scritto secoli prima. Veronica comprenderà i suoi strani sogni e l'innata curiosità per la bella città sull'acqua. Mistero, passione, ironia e infinita tenerezza in questa narrazione in cui tutto è possibile in cui passato e presente si fondono in forti e audaci emozioni e dove due viaggiatori fanno ancora una volta ritorno nella sua vita e anima. Perché nulla ha davvero una fine ma sempre e solo un nuovo inizio. E l'amore di Veronica e Venice vive in viaggio, perché in fondo: "la vita è un incontro!".


L'autore racconta

Oggi diamo il benvenuto a Monica Pasero che ci presenta in anteprima il suo nuovo libro: La Mia Venezia. Benvenuta sul nostro sito, Monica. Come è nata l’idea di questo romanzo? È nata prima la trama o prima il titolo?
È nato prima il titolo ma la storia era già nella mia anima da un bel po’ di tempo.

Appartiene a un genere ben definito o accorpa più generi?
È un romanzo rosa dalle sfumature fantasy ed erotiche, unisce la parte passionale a quella magica del mistero e dell’ amore.

Si rivolge a un target di pubblico specifico?
Si rivolge a tutte le persone che credono nell’amore, nella sua totalità e a chi, come me, pensa che l’amore vero non conosca barriere di spazio e tempo ma ritorni forte, di vita in vita, nelle anime destinate.

A monte del romanzo ci sta un lavoro di ricerca e documentazione ?
Sì, ho fatto delle ricerche legate alla storia della “Serenissima” nel 1500, dove appunto si ambienta una parte del romanzo. Ho ricercato le tradizioni, gli usi e i costumi di quel periodo che mi hanno permesso di arricchire e rendere più realistica la narrazione.

Monica-Pasero
Raccontaci qualche curiosità sui personaggi principali e comprimari: come si chiamano, il loro carattere o qualche particolare che li contraddistingue.
Protagonisti fulcro della vicenda sono i due viaggiatori che ritroveremo nelle due epoche. Nella Venezia del 1500 conosceremo il misterioso Valerio un mercenario giunto dalle terre calde dell’Africa, che con la sua audacia e strafottenza farà impazzire la bella Venice di passione e desiderio; si affiancherà a lui un altro viandante del tempo il bello e sicuro di sé, conte Giovanni de Lucas. Insieme vivranno un’avventura che li vedrà complici per il bene della Serenissima e la sua sopravvivenza. Nemici da secoli ma accomunati nella via della giustizia ed il bene e soprattutto dalla stessa grande passione per la bella Venice. Due personaggi che uniscono il mistero dell’oltre alla passione di questa donna che in qualche modo ricercano ad ogni loro passaggio terreno.
La particolarità dei due è la loro totale differenza sia caratteriale che fisica ma soprattutto la loro rivalità che viene a mancare quando, per il bene delle loro missioni, ritornano uniti.
Come allora Venice la bella e audace cortigiana li amò, oggi la strampalata Veronica li ritroverà nel suo cammino.
Personaggio di grande rilevanza, senza dubbio è la giovane Ines che porterà il mistero e la leggenda in questo libro; la giovane serva di Venice, da sempre innamorata della sua padrona, proteggerà a costo della morte il piccolo quaderno di poesie della cortigiana, e qui si apre la leggenda di una giovane murata viva tra le mura di un castello per amore di un segreto…
Personaggi ve ne sono davvero tanti e tutti meriterebbero pagine, ma per ultimo mi va di ricordare Ligio e Ina un’altra coppia che ci farà comprendere quanto l’amore vero duri a dispetto del tempo.

Nei tuoi personaggi, anche in quelli secondari, c’è qualche esperienza autobiografica, o hai preso spunto da persone di tua conoscenza, oppure sono esclusivamente frutto di fantasia?
La fantasia certo è stata primaria nella realizzazione dei personaggi, ma alcuni li conosco davvero ed è stato facile descriverli: come ad esempio Luca il migliore amico di Veronica, nonché il mio migliore amico; è stato divertente riproporre dialoghi in modo così naturale e realistico. Altri invece sono ricordi o forse meglio dire sogni di tempi lontani… a cui ho voluto dare un posto in questo mio passaggio, affinché vivessero per sempre nella mia vita e nelle pagine di un mio libro.

I luoghi del romanzo: dov’è ambientato? Hai scelto questa location per necessità, per moda o per altri motivi?
Perché doveva essere Venezia, come la mia anima racconta. Non ho mirato ad altro, ho solo seguito una storia: La Mia… Venezia.

Invoglia il lettore a leggere il tuo libro, fornisci almeno tre motivi persuasivi. Perché dovremmo leggerlo?
Uno: perché è la storia di una donna comune a cui è stato concesso di ricordare la sua vita precedente e poter vivere qualcosa di unico e fuori dal tempo, ritrovando l’amore che lei credeva non meritare più.
Due: perché tra queste pagine si fondono prosa e poesia, dipingendo scenari antichi e moderni e regalando al lettore audaci e delicate emozioni in una narrazione dove il mistero e la passione esaltano i sensi
Tre: perché credo che “La Mia Venezia” meriti una possibilità, per tutta la passione e l’amore che ho messo nel realizzarla.

Stralci d’autore: lasciaci uno stralcio accattivante tratto dal tuo romanzo “La Mia Venezia”.
Tratto dal capitolo “Lo Straniero”:
La stanza era rischiarata da eleganti candelabri, il chiarore ne esaltava le braccia argentate, il lento audace movimento della fiamma divorava la cera, come ora lui divorava lei con lo sguardo. Seduto su uno sgabello, lasciò passare del tempo: amava osservarla, vedere la sua paura crescere, i suoi occhi infuocarsi e il suo corpo tremare. Non ebbe fretta … era di nuovo sua! Questo silenzio l’agitava; se ne restava lì innanzi a lui ad osservare la sua figura in penombra il suo profilo appena visibile alla luce fievole delle candele.
– Spogliati, ti voglio nuda! Nulla deve sfiorar la tua pelle, se non le mie mani! – ordinò.
Venice si spogliò controvoglia.
– Quando dico che ti voglio nuda, intendo che devi spogliarti di tutto e concederlo a me. Per questo avrò la tua carne, il tuo cuore e la tua mente!
A quelle parole la giovane tremò. Mai nessuno le aveva parlato così, in quegli anni, e ciò la pervase piacevolmente. Venice annuì. Quando fu nuda, lui la prese e tutto il dolore, la preoccupazione, per quel folle che la stava per violare, svanirono.

Il tuo romanzo si fa portavoce di qualche messaggio particolare, o si propone esclusivamente di intrattenere il lettore?
V’è solo una forza che accomuna ogni essere umano, da qualsiasi epoca provenga, che prevarica la morte e non si placa mai; ed è l’amore. L’amore è un viaggio tra anime a cui non possiamo sottrarci e ciò che è destinato a noi ci ritroverà sempre di passaggio in passaggio.

Grazie per essere stata con noi, in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri.
Ringrazio io te Silvia e il vostro blog per la grande opportunità concessa e mi complimento per la professionalità ricevuta.


Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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1 commenti:

  1. Grazie a Silvia e al vostro competente blog per questa intervista. In bocca al lupo per tutto!

    RispondiElimina

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