• Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • I libri dei nostri collaboratori

  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scritri della accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto

In primo piano

[Viaggi] Possenhofen, il paese di Sissi, sulle orme dell'imperatrice d'Austria, di Lara Zavatteri

Viaggi-Possenhofen-Sissi-imperatrice-Austria

Possenhofen: la residenza estiva di Sissi, l'imperatrice d'Austria. Da non perdere il museo Kaiserin Elisabeth, che conserva anche ritratti e giornali d'epoca.

Elisabetta, imperatrice d'Austria e regina d'Ungheria, è uno dei personaggi storici che più affascinano anche ai nostri giorni. Elisabetta, conosciuta con il diminutivo di “Sissi” (anche se in realtà doveva essere Sisi o Lisi) crebbe in un paese della Baviera, nella residenza estiva dei genitori, a Possenhofen
Recentemente ho visitato Possenhofen, un luogo incantevole, circondato da boschi e prati, con animali selvatici in libertà (in un solo pomeriggio ho visto una volpe, un cerbiatto, delle cicogne). 
Il primo posto da vedere, anche se solo esternamente, essendo di proprietà privata, è il castello di Possenhofen, per l'appunto il maniero di Ludovica e Massimiliano, i genitori di Sissi, dove lei visse ogni estate fino ai 15 anni, quando sposò l'imperatore Francesco Giuseppe e dove ritornò per molti anni in seguito.
Il castello è inconfondibile perché è lo stesso che si vede nei tre film dedicati all'imperatrice Elisabetta, con l'attrice Romy Schneider che la interpreta. Come detto, si tratta di una proprietà divenuta privata, tuttavia, anche solo vederlo esternamente, è un'emozione. Vicino, si trova anche il lago di Starnberg, dove morì il cugino di Sissi, ovvero re Ludwig di Baviera. Sissi e Ludwig erano molto legati e mal sopportavano il fardello della regalità. Sissi, ad esempio, da sempre abituata a vivere lontana dall'etichetta di corte, appunto in totale libertà, non sopportava il rigido cerimoniale della corte di Vienna, fuggendo in giro per il mondo; Ludwig, come lei, era un'anima sognatrice che amava l'opera di Wagner e si rifugiava in un mondo tutto suo.

museo-Kaiserin-Elisabeth-Possenhofen sissi-Possenhofen

A Possenhofen, le tracce dell'imperatrice si scoprono in un piccolo museo alla stazione ferroviaria, il museo Kaiserin Elisabeth, dove si viene accolti dalla sua statua e dove sono conservati oggetti, immagini, giornali e fotografie di Sissi, dei suoi figli e anche di Ludwig. Sono preziose sopratutto le immagini, molte delle quali mai viste sui libri, ad esempio quelle dei figli di Elisabetta, in particolare dell'ultima, Maria Valeria, e dei figli di questa, oltre alle dame di compagnia di Sissi, alla sorella Elena. Ma anche i giornali e i disegni d'epoca che riportano le notizie più importanti della famiglia imperiale, come la morte del figlio Rodolfo o l'assassinio della stessa Elisabetta (La vera storia della principessa Sissi e dell'anarchico che la uccise, di Renzo Castelli, edizioni ETS, 2014).

Sissi

SissiRomy-SchneiderSissi



Lara-Zavatteri

Lara Zavatteri
Classe 1980, vive e lavora nel paese di Mezzana in val di Sole (Trentino). Iscritta all'Ordine nell'elenco dei pubblicisti dal 2000, scrive articoli di cultura, ambiente e attualità locale. È anche blogger e autrice di libri.
Guardando le stelle,Un cane di nome Giuliano, Risparmia Subito!Amici per sempreCuor di Corteccia, Sopravvissuti, Youcanprint.
Reset, Photocity.it.
La strada di casa, Edizioni del Faro.
Agata. Come un funerale ti salva la vita, Youcanprint.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
    Blogger Comment
    Facebook Comment
    G+ Comment

0 commenti:

Posta un commento

Ti è piaciuto questo articolo? Allora faccelo sapere, il tuo feedback è per noi prezioso, grazie!