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[Libri] "La forma del sole" di Giulia Mastrantoni, recensione di Andrea Pistoia

La-forma-del-sole-Giulia-Mastrantoni-recensione

La forma del sole, di Giulia Mastrantoni, Echos Edizioni, 2017. Ironia, sensibilità e spessore narrativo in una raccolta di racconti e qualche poesia: le mille sfaccettature contraddittorie e variopinte della realtà e dei sentimenti. 

Un libro di Giulia Mastrantoni è sempre sinonimo di qualità. Ecco perché quando scrive un’opera nuova, non posso far a meno di buttarmi a capofitto nella lettura e restarne ogni volta piacevolmente soddisfatto. Infatti, come previsto, La forma del sole’ non mi ha deluso affatto. Anzi, è stata persino una ventata d’aria fresca che mi ha risvegliato il piacere di leggere un buon libro (o, per essere più precisi, racconti e poesie). Giulia li scrive muovendosi tra i vari generi e stili con una naturalezza e disinvoltura senza eguali, dimostrando quanto un bravo scrittore lo sia in ogni campo e prova letteraria. 
I vari racconti dipingono ambientazioni ed episodi di vita quotidiana e sempre diversi, i quali stupiscono e fanno riflettere. Già, perché l’autrice non si limita a narrare una storia fine a sé stessa, giusto per rendere il volume più corposo, ma cerca sempre di spingere il lettore a focalizzarsi su un particolare, su un concetto, su una morale, che metta in gioco le proprie convinzioni, anche le più profonde, e ad abbracciare nuovi punti di vista. A volte va ulteriormente oltre, spiazzando il lettore grazie ad un’abile mossa di ‘depistaggio’ che si conclude con uno stravolgimento della trama, un ribaltamento delle carte in tavola, sul finale, sinonimo di un colpo di genio narrativo e di un’arguta immaginazione. 
Il racconto della goccia d’acqua che ha bisogno di una sua simile più ‘esperta’ per imparare a volare, l’intreccio ricco di colpi di scena amorosi tra alcune persone, una provetta ‘Harry Potter’ istruita per salvare l’umanità da un pericolo mortale o l’uomo che prepara cioccolata calda alle storie d’amore infrante, sono solo alcuni dei tanti racconti che mi hanno conquistato per la loro capacità di mostrarmi le mille sfaccettature contraddittorie e variopinte della realtà e dei sentimenti
Ogni racconto è scritto con una tale sensibilità che è spontaneo chiedersi come una ragazza così giovane possa essere già così saggia e profonda. Senza contare che ciò che si percepisce in ogni racconto (al di là che questo faccia intenerire, strappare un sorriso o commuovere) è l’essere scritto con il cuore. Lo dimostra palesemente il fatto che ogni volta che concludevo la lettura di un racconto avevo il desiderio di leggere il successivo sperando che avesse la stessa ironia, sensibilità e spessore narrativo (e ci riusciva. Oh, sì che ci riusciva!). 
Questo è uno di quei libri che meritano di entrare nella mia libreria personale, tra i libri che adoro e che vorrei rileggere al più presto. Vivamente consigliato.


La-forma-del-sole

La forma del sole

È la voglia di trasformare in lezioni di vita interiore le piccole paure del quotidiano, le piccole delusioni che fanno male all'anima, ma che possono tramutarsi in arcobaleni che seguono la tempesta. Questi racconti cercano un riparo dal mondo, una stanza colorata in cui esista solo lo spazio per pensare a come trasformare in luce il pensiero più svogliato. Sono privi di qualunque pretesa, ma si fanno portatori della speranza di rendervi felici. La felicità non sta nel mondo esterno, quanto nella nostra capacità di sorridere della vita, imparando che, anche quando non tutto va come vorremmo, c'è quella meravigliosa possibilità chiamata futuro che può regalarci una vita nuova. Sono racconti che fanno ironia in modo delicato, lasciando che la fantasia faccia il resto. Ci sono Brad Pitt e il Bianconiglio che rincorrono il tempo perduto, un vecchio che prepara cioccolate calde alle storie d'amore a brandelli e vampiri che non sono protagonisti della loro storia. Ci sono anche stralci di oroscopo, perché il futuro è un grande punto interrogativo che ci accompagna in ogni momento. 

di Giulia Mastrantoni | Echos Edizioni | Racconti
ISBN 978-8898824885 | cartaceo 9,50€
Andrea-Pistoia

Andrea Pistoia
Nasco in una solare giornata di luglio a Vigevano. A dodici anni scoppia l’amore per la letteratura. Affronto la scuola come un condannato a morte. In compenso la mia cultura extra-scolastica cresce esponenzialmente. Dopo due anni vissuti a Londra, torno in Italia come blogger, giornalista, recensore di fumetti e sceneggiatore di un fumetto online per una nota casa editrice. Chitarrista dei ‘Panama Road’, direttore editoriale di una fanzine online.
Ancora e mai più (nelle mutande),

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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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