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[Libri] "Sei pietre bianche" di Daisy Franchetto, recensione di Renata Morbidelli

Sei-pietre-bianche-Daisy-Franchetto-recensione

Sei pietre bianche, di Daisy Franchetto, Dark Zone, 2016. Il viaggio attraverso sei portali dimensionali, un percorso che è insieme scoperta di se stessi e di luoghi sconosciuti surreali.

Il fantasy di Daisy Franchetto "Sei pietre bianche" più che un libro, si può definire un vero e proprio viaggio alla scoperta delle varie Dimensioni Emozionali e all'interno dell'anima di Lunar, la protagonista
All'inizio della narrazione troviamo la ragazza che viene svegliata dalla voce di Sinbad, il suo cane parlante. Per una appassionata di fantasy come me, e che fa uso di animali parlanti nelle proprie opere, non può essere che un buon inizio che mi mette immediatamente nell'atteggiamento giusto per desiderare di andare fino in fondo. 
Poche scene più in là, ritroviamo Lunar e Sinbad che salutano Odilon, un bambino ospite di un orfanotrofio gestito da religiose. Poco dopo il piccolo amico di Lunar scompare in circostanze misteriose
Una suora che gestisce l'istituto si offre di aiutare la giovane donna e il suo cane parlante nella ricerca del bambino. Chi è in realtà la strana religiosa? E chi è il piccolo Odilon? Perché è così importante per Sinbad, Lunar e per la suora (il cui vero nome è Altea)? Perché nel momento della sparizione di Odilon, Lunar s'è ricordata di un uomo con un grosso paio di corna che aveva visto un anno prima? 
Queste e altre domande affollano la mente del lettore man mano che la narrazione procede. 
Sinbad, Lunar e Altea hanno attraversato la prima pietra tombale: il viaggio nelle Dimensioni e all'interno dell'anima di Lunar è iniziato. Ogni Dimensione, infatti, sarà teatro di un particolare incontro che segnerà il cuore della ragazza e attraverso il quale conoscerà una parte di se stessa. 
Con l'aiuto di Alma, la veggente che abita nella Città Cimiteriale, Lunar apprenderà a gestire i suoi Doni e ad acquisire la saggezza necessaria per affrontare il destino. 
Durante il suo viaggio, come ho accennato all'inizio, oltre a Sinbad, la cui vera identità verrà svelata nella narrazione, verrà affiancata da alcuni animali parlanti come Acrax il corvo e Sky il lupo nero. Entrambi saranno guide importanti lungo il suo doppio cammino. 
Come in ogni fantasy che si rispetti, non mancherà la presenza di un potente drago (Albedo) che aiuterà Lunar donandole il potere della Purificazione.
Nel libro di Daisy Franchetto anche i personaggi malvagi, eccezion fatta forse per Scrug, hanno un loro lato luminoso, o comunque, dei tratti della personalità che li rende meno oscuri di quel che, a primo impatto, potrebbero sembrare.
Ciò che, a mio avviso, si evince durante tutta la narrazione è che l'Amore, sotto ogni sua forma, è il motore che muove ogni azione e spinge i personaggi, buoni o malvagi, a prendere le rispettive decisioni e che, anche all'ultimo momento, è segno di un nuovo inizio.
In poche parole, il fantasy di Daisy Franchetto, pur partendo in sordina, è una continua scoperta di luoghi e personaggi a tutto tondo che tiene il lettore incollato alle pagine dall'inizio alla fine.

Sei-pietre-bianche

Sei pietre bianche

Sei pietre bianche circondano un obelisco nero. Sei varchi dimensionali. Un nuovo viaggio alla scoperta delle proprie origini. Un bambino da salvare, una Dimensione corrotta da una materia oscura, un Amore che ha atteso cento anni per potersi annunciare.
Lunar è tornata. A tre anni dall’esperienza nella Casa e dalla violenza che l’ha messa di fronte a un duro processo di trasformazione, la giovane protagonista di Dodici Porte non è più una ragazzina. Abita da sola in un piccolo appartamento in città, studia e lavora. Accanto a lei il fedele cane Sinbad, su cui grava una maledizione che Lunar non conosce, e l’anello che le ricorda costantemente il legame con la Terra dei Morti.
Dopo l’ultima visione avuta fuori dalla Casa, nella quale un bambino veniva rapito da un gigante, la giovane non ha più avuto esperienze del genere, o contatti con altre Dimensioni. A volte stenta a credere che ciò che ha vissuto nella Casa sia davvero accaduto. Ma c’è l’amico Sinbad a ricordarle chi lei sia.
Lunar ha stretto amicizia con Odilon, un bambino dal passato misterioso che vive in orfanotrofio. Proprio la scomparsa del piccolo, ad opera di un essere spaventoso, riporterà la nostra protagonista e il suo amico a quattro zampe a contatto con le Dimensioni parallele. Lunar e Sinbad, con l’aiuto di Altea, proveniente dai Cieli Razionali, si metteranno sulle tracce dei rapitori di Odilon.
Ha inizio il viaggio attraverso sei portali dimensionali rappresentati da sei lapidi bianche. Di nuovo un percorso che è insieme scoperta di se stessi e di luoghi sconosciuti. Di nuove avventure formidabili che svelano quanto ci sia di sublime e oscuro nell’inconscio.

di Daisy Franchetto | Dark Zone | Paranormal fantasy, Dark fantasy
ISBN 978-8894174694 | cartaceo 12,67€ | ebook 0,99€



Renata-Morbidelli

Renata Morbidelli
Fin da giovanissima, mi sono cimenta, solo come diletto personale, nella composizione di poesie. L'incontro con i poemi epici di Omero, le leggende del circuito arturiano e di altri personaggi della letteratura britannica suscitano in me un crescente interesse.
Astérs, la prescelta, Edizioni Esordienti Ebook (seconda edizione).

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