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[Libri] "Il labirinto della memoria" di Nicolò Maniscalco, recensione di Elena Genero Santoro

"Il labirinto della memoria" di Nicolò Maniscalco - Copertina


Il labirinto della memoria, di Nicolò Maniscalco, Zerounoundici, 2014. Un giallo contemporaneo, realistico e credibile, che indaga anche i meccanismi della psiche umana.

Avevo già avuto modo di apprezzare Nicolò Maniscalco come autore fantascientifico (Nucleo Operativo A5). Ora ho scoperto che è un autore versatile che sa affrontare perfettamente anche altri generi.
Il labirinto della memoria è un giallo contemporaneo, realistico e credibile nell'ambientazione, che però ha il pregio di indagare anche i meccanismi della psiche umana.
Il maresciallo Carlo Santini deve indagare sull'omicidio di un tossicodipendente.
Il lettore intuisce subito che l'autore del delitto sia una donna. Ma chi? Ben presto le indagini si concentrano su Marisa Gazzani, che è la "compagna" del padre del ragazzo, ucciso con un colpo di pistola. È lei che ha ritrovato il corpo.
Le indagini porteranno presto a risvolti inaspettati, a colpi di scena continui che condurranno, un passo alla volta, un tassello alla volta, alla soluzione dell'enigma.
«A prima vista può sembrare un regolamento di conti…» disse Santini, «ma abbiamo trovato qualcosa di strano.»
«Vale a dire?» chiese Miglio.
«Un biglietto…» rispose Santini. « Un semplice pezzo di carta con un disegno. Glielo abbiamo trovato nella tasca posteriore dei jeans.»
Il maresciallo mostrò il biglietto avvolto in una busta di plastica. Il disegno mostrava un viso insolito e per certi versi mostruoso, era formato da un solo occhio stilizzato su cui era stato sovrapposto un pugnale, sotto spiccava un sorriso senza labbra e non c’era il naso. Il tutto era stato un po’ slavato dalla pioggia di quella notte.
Lo stile della scrittura è asciutto e va dritto al sodo, al cuore delle indagini, senza perdersi in fronzoli e così facendo tiene alta la tensione e si concentra sullo svolgersi degli eventi.
La soluzione è inquietante quanto basta e affonda le radici nel passato, in un trauma che devasterebbe qualunque psiche.
Da non perdere per gli amanti del genere.

Il labirinto della memoria - Copertina

Il labirinto della memoria

La memoria è molte cose.
Per la biologia è un ammasso di proteine accumulate nelle cellule cerebrali.
Per la psicologia è la capacità di riprodurre nella mente stati di coscienza passati.
Per l’informatica è l’insieme dei dati archiviati su un dispositivo elettronico.
Per la vittima è la ricerca della vendetta.
I ricordi girano, girano… girano nella trama del labirinto della memoria e poi escono, a volte silenziosi altre volte con un’esplosione udita solo da chi se ne libera.
Droga, ricatto, personalità psicotiche, sogni allucinati in un noir ricco di colpi di scena.

di Nicolò Maniscalco | Zerounoundici | Giallo, Thriller, Noir
ISBN 978-88-6307-731-5 | ebook 2,99€ | cartaceo 14,00€
Elena Genero Santoro

Elena Genero Santoro
Ama viaggiare e conoscere persone che vivono in altri Paesi. Lettrice feroce e onnivora, scrive da quando aveva quattordici anni.
Perché ne sono innamorata, Montag.
L’occasione di una vita, Lettere Animate.
Immagina di aver sognato, PubGold.
Un errore di gioventù, 0111 Edizioni.
Gli Angeli del Bar di Fronte, 0111 Edizioni.
Il tesoro dentro, 0111 Edizioni.

About Elena Genero Santoro

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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