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[Libri] "La ragazza sbagliata" di Giampaolo Simi, recensione di Beatrice Rurini

Libri-La-ragazza-sbagliata-Giampaolo-Simi-recensione

La ragazza sbagliata, di Giampaolo Simi, Sellerio, 2017. La storia di una assassina e del suo grande accusatore. La storia di un dubbio, di un inganno, della possibilità di una nuova vita.

Si tratta di un vecchio delitto, dell’uccisione, con crudeltà, di una diciottenne senza grilli per la testa, fresca di esame di maturità che, dopo essere scomparsa per alcuni giorni, viene ritrovata cadavere in una boscaglia dell’alta Versilia.
L’accusa punta tutta contro una sua coetanea, Nora, una ragazza inglese, notoriamente dedita alle droghe, eccessiva nei comportamenti, scostumata e decisamente sopra le righe.
All’epoca dei fatti, il protagonista è un giovanissimo praticante presso un giornale locale e i suoi infuocati articoli non sono estranei alla sentenza finale di condanna. Ma ora sono passati più di vent’anni. Nora ha scontato la sua pena, il giornalista ha perso il lavoro e, insieme a questo, la moglie e il figlio.
Ma l’uscita dal carcere di Nora e una mostra retrospettiva del padre di lei, ormai deceduto, mettono in moto vecchie tensioni, risentimenti, veri e propri odi. Perché Nora ha pagato per la legge, ma non sembra per nulla pentita e osa ripresentarsi là, in quei luoghi della Versilia in cui folleggiava più di venti anni prima.
E lui, il giornalista? Lui dovrebbe scrivere un libro sulla vicenda e riconsiderare tutta l’inchiesta, in ciò aiutato da una PM d’assalto che gli mette a disposizione tutti i materiali processuali. Vuoi vedere che Nora si è fatta più di vent’anni di carcere da innocente?
Fin qui l’impianto regge, ed è avvincente. Ma, da questo momento in poi la situazione si complica.
I riferimenti all'Italia dei primi anni ’90, alle problematiche legate agli attentati mafiosi, che furono un vero e proprio attacco allo Stato e fanno da cornice alla vicenda narrata, ci sono tutti.
I personaggi sono presentati in modo chiaro ed esauriente, anche dal profilo psicologico.
Interessanti le riflessioni sulla verità (con le sue molteplici sfaccettature) e la tendenza da parte di ognuno a costruirsene una propria con i materiali a disposizione.
La stesura è un po’ lenta ma tutto serve a creare il contorno e la giusta suspense.

La-ragazza-sbagliata-Giampaolo-Simi

La ragazza sbagliata

Dall’autore di Cosa resta di noi, Premio Scerbanenco 2015, la storia di una assassina e del suo grande accusatore. La storia di un dubbio, di un inganno, della possibilità di una nuova vita.
«Giro pagina e scrivo il suo nome. Nora Beckford. E subito sotto "Sensi di colpa: nessuno". Lo sottolineo due volte, e buco quasi la carta. Nessuno». Ma il tarlo del dubbio si insinua in Dario Corbo, giornalista di successo caduto in disgrazia, e lo spinge a ripercorrere una vecchia storia. Ventitré anni prima c'è stato un omicidio brutale: una diciottenne, uccisa seviziata e abbandonata in un dirupo sulle colline della Versilia. Irene ha appena terminato l'esame di maturità, è una studentessa modello, un esempio per i compagni e una sicurezza per i genitori. A essere incolpata di un orrore che ha fatto rabbrividire un'intera comunità sarà, dopo una lunga vicenda giudiziaria, Nora Beckford. Ventenne figlia di un famoso scultore inglese trapiantato in quella striscia di lusso in Toscana, di lei si era indagato ogni tratto. Il carattere, l'uso di droghe, la passione, la gelosia. Sulla condanna successiva erano stati determinanti non solo le prove ma gli articoli infiammati di un giovane giornalista, Dario Corbo. Proprio lui che oggi, a vent'anni di distanza, è incaricato di un libro a sensazione su quel delitto. E indeciso, ma il lavoro è ben pagato e poi lo incoraggia ambiguamente a dedicarvisi un magistrato d'assalto, che gli facilita l'accesso a incartamenti e perfino a indizi tralasciati. Ma è soprattutto l'incontro fortuito con Nora Beckford, l'assassina da poco uscita di galera, che lo porta a inoltrarsi in una selva di piste trascurate e inattesi ritrovamenti su uno sfondo che si staglia inquietante. Chi è Nora? Come può dirsi incapace di ricordare perfino una singola istantanea di quella ferocia? Cosa si è insinuato in lei, cosa è successo intorno a lei? Quali oscuri segreti della storia criminale italiana l'hanno avvinghiata? Ben più del mistero di un delitto, è l'enigma di una donna a incombere su Dario Corbo. A imprigionarlo tra la ricerca della verità e la forza della passione. Ed è questa prigionia e la faticosa liberazione da essa ciò che Giampaolo Simi racconta.

di Giampaolo Simi | Sellerio | Giallo
ISBN 978-8838936616 | ebook 9,90€ | cartaceo 11,25€

Beatrice-rurini

Beatrice Rurini
Del 1969, sono appassionata di lettura e musica sin da piccola. Ho conseguito la maturità magistrale (senza insegnare), studiato pianoforte e violoncello. Lavoro come restauratrice d'arte. Sono sposata con prole e, soffrendo d'insonnia, mi appoggio alla lettura per evitare di stare con le mani in mano.

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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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