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[Scrittori] Intervista a Edward D. Dobrogeanu, a cura di Silvia Pattarini

Scrittori-Intervista-Edward-D-Dobrogeanu

Un caffè con Edward D. Dobrogeanu, in tutti gli store online con il suo romanzo cyberpunk Sin David Hamilton, un fantasy young adult, un futuro distopico fatto di enormi città intricate e sommerse di tecnologia.

Ciao Edward, e grazie per avere scelto il nostro web magazine culturale. Per rompere il ghiaccio, visto che ci troviamo in un caffè letterario virtuale, permettimi di offrirti virtualmente un caffè, un tè, una tisana, una bibita fresca o… cosa preferisci?
Opto per un buon discorso, ritengo sia la cosa più bella che si possa trovare in un luogo d’incontro come un caffè letterario.

Ottima scelta la tua. Ci racconti come hai trovato il nostro blog e perché hai deciso di affidare a noi la promozione del tuo libro?
Qualche settimana fa ho intrattenuto una conversazione con una scrittrice che mi ha consigliato di fare un giro sul vostro blog. Io, spinto dalla curiosità, ho digitato l’URL e, navigando nel sito, vi ho scritto come d’impulso per affidarvi la promozione di Sin David Hamilton, il mio romanzo. Ritengo i vostri articoli alquanto validi nel panorama giornalistico letterario.

Grazie Edward, sarà un piacere ospitarti sul nostro sito letterario. Bene, ora che abbiamo rotto il ghiaccio raccontaci qualcosa di te. Chi è Edward nel quotidiano?
Edward, nel quotidiano, è un ragazzino di quindici anni che, trasportato da grandi onde di ambizione, impiega il suo tempo donandolo all’arte nelle sue più disparate forme. Scrivo, leggo, disegno, mi occupo di concept art, web design, 3D modelling, film-making. Insomma, le mie giornate ruotano attorno ad un denso miscuglio di hobbies.
Ultimamente mi dedico ad esplorare i movimenti culturali del 900 e ciò che li ha influenzati. Inutile dire che sono rimasto affascinato dalla figura di Auden e da quella di Spender. È stato proprio questo avvicinamento alle loro idee che mi ha portato a conoscere i Bloomsbury e da lì il maestro del colore, Van Gogh.
Ciò che più mi affascina rimane, in ogni caso, il Giappone e la grande filosofia che amministra la sua cultura, immersa fra antico e moderno, pacato e caotico, semplice e contorto.

Edward-D-Dobrogeanu
Non è facile di questi tempi incontrare un adolescente così ambizioso, determinato e con così forti stimoli culturali, solo per questo motivo meriti tutta la nostra ammirazione. 
Per scrivere un libro è necessario avere una storia da raccontare: qual è stata quell’alchimia, quella scintilla interiore che ti ha spinto a scrivere il tuo romanzo?
Credo che la voglia di condividere le idee, i concetti ed i mondi che trattenevo da tempo nella mia mente sia stata il rotore principale da cui è partito tutto. Avere una storia da raccontare, per me, equivale a possedere un frammento di universo, qualcosa che è nato in seguito ad una lunga serie di impulsi elettrici situati nel cervello. È un peccato non condividere uno strumento che permette, a chi lo osserva (o meglio, lo legge), di immergersi in irreali realtà così distanti.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere Sin David Hamilton?
Relativamente poco, si tratta di due mesi che, però, sono stati parecchio intensi. Ricordo che gli ultimi giorni, trasportato dalla scrittura stessa, non dormivo la notte per continuare ad effettuare quei battiti sulla tastiera.

Eh, come ti capisco. Come diceva la grande Alda Merini "i poeti lavorano di notte..." e mi piace pensare anche gli scrittori. Come afferma invece Fabrizio Caramagna “Ogni libro è un viaggio, e l’unico bagaglio che portiamo con noi è l’immaginazione”. Vuoi raccontarci qualche curiosità su Sin David Hamilton? A che genere appartiene? A che target di pubblico si rivolge?
Certamente, Sin David Hamilton è un romanzo fantascientifico cyberpunk caratterizzato dallo svolgimento della trama nel lontano 2306. In altre parole il lettore si ritrova dinanzi ad una Terra tutta da riscoprire, caratterizzata da enormi città intricate e sommerse di tecnologia, ma anche da un’Europa disabitata e, soprattutto, un cielo perennemente coperto da pesanti nubi causate dall’inquinamento globale. L’Impero di Ur è la principale potenza politica e militare che governa su buona parte della popolazione mondiale mentre, attorno ad esso, vi è solo un piccolo gruppo di stati e regni indipendenti che, però, sono sulla soglia della conquista.
È in questo mondo che nasce Sin. Si tratta di un ragazzo cresciuto nell’aristocrazia e che, ormai adulto, decide di smuovere le acque per poi essere considerato un pericolo politico da debilitare. È così che inizia la sua fuga che lo porta a divenire nessuno, una persona qualunque fra miliardi di persone. Sarà proprio il costante desiderio di vedere la Luna, coperta perennemente assieme al resto del cielo, che lo spingerà a voler infrangere le regole, aiutato da un inventore sconosciuto al mondo. Sarà proprio quel desiderio a farlo avanzare contro Ur, in una guerra a senso unico.
Il libro è rivolto a tutti coloro che vogliono immergersi in un mondo lontano, a chi vuole farsi trasportare da una trama avvincente e densa di azione e fantascienza, agli appassionati degli scritti di Sterling e Gibson, a tutti quei lettori che vogliono iniziare una nuova avventura, magari un po’ diversa dal solito.

Per un esordiente il percorso da seguire prima di giungere all’ambito traguardo della pubblicazione non è affatto semplice, talvolta può rivelarsi tortuoso e complicato. Raccontaci la tua esperienza.
Ritengo che sia più difficile promuovere il libro che non pubblicarlo. Attualmente, di Sin David Hamilton, è disponibile unicamente l’ebook mentre, nel periodo di gennaio e febbraio, con tutta probabilità, vi sarà l’edizione cartacea, distribuita nelle principali librerie. Il punto è ciò che viene dopo. Pubblicare può essere un problema se non si conoscono i mezzi per farlo, ma promuovere non dipende unicamente da ciò.

Come intendi impostare la promozione del tuo libro: ti impegni personalmente in presentazioni presso librerie, biblioteche e centri culturali , preferisci il web o, tutte le soluzioni possibili?
Considerando che, per il momento, è disponibile unicamente l’ebook del mio romanzo, come è ovvio che sia non mi dedico a presentazioni dal vivo, per ora. Dunque devo implementare tutta la promozione sul web. Ritengo che farsi conoscere sui social sia importante, promuoversi attraverso un elaborato multimediale di qualità, come un video qualitativo ed esplicativo, sia ancora più importante.

In un Tweet Bermat afferma “I libri non verranno uccisi dagli ebook, ma da quelli che comprano solo titoli presenti nei primi 10 posti della classifica”. Tu cosa ne pensi al riguardo e che rapporto hai con le nuove tecnologie?
Concordo pienamente con le parole di Bermat. L’ebook è un qualcosa che promuove la lettura e ne amplia il pubblico. Di sicuro leggere un libro digitale non è evocativo come leggere un libro cartaceo. La carta, la storia che potrebbe celarsi dietro l’editing, la copertina, i caratteri stampati, l’odore, il fruscio dei fogli: sono tutte caratteristiche uniche della lettura cartacea e sono al dir poco insostituibili. Ciò non cambia il fatto che il libro in digitale sia un potente strumento particolarmente utile.
Al contrario, leggere solo titoli presenti nei primi 10 posti in classifica, o comunque leggere unicamente i best seller significa limitarsi, attenersi al pensiero altrui, perdere l’iniziativa ed abbandonare l’esplorazione che porta il lettore nella libreria, biblioteca o mercatino a scegliere fra molti altri titoli, pescando di tanto in tanto qualche lettura illuminante quanto sconosciuta.
Dunque sì, sono perfettamente d’accordo con Bermat.

Hai ancora qualche sogno nel cassetto da realizzare?
Dire che ho qualche sogno nel cassetto sarebbe al dir poco limitativo dato che ne ho moltissimi. Vi è però un filo conduttore che li lega: portano tutti alla crescita della mia persona, in un modo o nell’altro, anche se alcuni sono molto diversi fra loro. Non starò a dirvi quali sono, è un qualcosa di intimo, posso solo dire che sono numerosi.

Sei giovane, avrai sicuramente tante opportunità e, un passo dopo l'altro, ti auguro di realizzarli tutti, l'importante è non mollare mai e crederci sempre, specie quando le scelte si fanno difficili. Dove possiamo trovare il tuo libro?
L’ebook è disponibile su praticamente tutti i maggiori stores online, mentre il libro cartaceo uscirà nelle maggiori librerie fra gennaio e febbraio.
Sulla pagina Facebook, in continuo aggiornamento, sono presenti i link, estratti del libro e, a breve, vi saranno svariati artwork.

Edward, ti ringrazio tantissimo per essere stato con noi e, a nome degli scrittori della porta accanto ti faccio i complimenti per il tuo libro, augurandoti che sia un vero successo! In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!



Sin-David-Hamilton

Sin David Hamilton

Per Sin David Hamilton il destino era l’essenza della vita stessa.
Era ciò che lo guidava attraverso il mondo.
Fu proprio il destino inevitabile a spingerlo fuori dall’oscuro baratro della società, verso vecchie conoscenze, scontri inevitabili, tradimenti ed un obiettivo totalmente fuori dal comune: poter vedere quella Luna che aveva tanto sognato e la cui, probabilmente, magnifica visione era oscurata dalle pesanti nubi tossiche superficiali.



di Edward D. Dobrogeanu | Amazon | Young Adult, Cyberpunk
ASIN B073R67768 |  ebook 6,49 €




Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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