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[Libri] Nella storia d'amore di qualcun altro, di Joshilyn Jackson, recensione di Giulia Mastrantoni

Nella storia d'amore di qualcun altro, di Joshilyn Jackson - Foto copertina e autrice

Nella storia d’amore di qualcun altro, di Joshilyn Jackson, HarperCollins, 2017. Una storia che fa riflettere e che, nella sua particolarità, risulta ben troppo attuale. Perché di stupri taciuti e problemi relazionali è pieno il mondo.

Non si dovrebbero scrivere recensioni, se non si è finito di leggere il romanzo, ma mi mancano solamente cinquanta pagine e ho bisogno di buttare giù diversi pensieri. Ho acquistato questo libro ieri, aspettandomi che fosse in un determinato modo; non lo è. Contro ogni aspettativa, non è una storia d’amore profonda e piena di segreti dal passato, bensì il resoconto di una vita che va avanti dopo uno stupro
Shandi è stata violentata tre anni fa, in occasione di una festa del college; a ritrovarla, mezza nuda e drogata, è stato il suo migliore amico, Walcott. Shandi è stata visitata da un ginecologo che ha affermato l’improbabile: la ragazza è incinta, ma è vergine. Partorisce con il taglio cesareo, un dettaglio che fa sì che la ragazza possa rifugiarsi in un mondo di fantasia nel quale Natty è nato da un miracolo e non da uno stupro. Vergine e con un figlio, Shandi vede Natty come la personificazione della bontà, tanto più che il bambino rivela ben presto di avere un QI molto al di sopra della media.
Il termine “stupro”, per Shandi, non si applica a quello che ha vissuto lei e non ha nulla a che vedere con la nascita da cui è stata benedetta la sua vita.
William è un ragazzo in cerca di un sapone per la lavatrice. Shandi entra nel minimarket dove lui sta rimirando la distesa di saponi e viene coinvolta in una rapina orchestrata da un certo Stevie. Natty viene protetto da William, che però resta ferito durante la vicenda.
Inizia così un rapporto peculiare e delicato tra Shandi e William, il quale è rimasto vedovo: sua moglie, Bridget, e sua figlia, Twyla, sono morte un anno addietro in un incidente d’auto. Shandi si prende cura di William e se ne innamora, mettendolo a parte del suo segreto e chiedendogli di indagare sul suo stupro.
Da chimico estremamente competente qual è, William identifica lo stupratore di Shandi e le consegna un dossier con tutto ciò che riguarda l’uomo e il suo DNA.

Non si tratta di una trama ricca di colpi di scena, né particolarmente fitta di avvenimenti; li si può riassumere a mo’ di lista della spesa, in effetti. Sono i pensieri dei due personaggi principali i veri protagonisti della storia.

Le insicurezze, le paranoie, le verità taciute fanno da regine nella trama. Shandi è una ragazza come poche, apparentemente normale e allegra, ma intrappolata in un mondo di fragili certezze; William è un uomo che fatica a legare con le persone, probabilmente perché affetto dalla sindrome di Asperger. Non è una storia nella quale si incappa tutti i giorni, così come le personalità descritte non sono figure con le quali ci si relaziona quotidianamente.
Quello che ho apprezzato, in questo romanzo, è l’abisso tra apparenza e realtà: non ci si focalizza mai su questo aspetto, tuttavia è quello che mi ha colpito. Si tende sempre a pensare alle persone come allegre o cupe sulla base di come ci sembrano nel quotidiano, ma a volte sono le persone più sorridenti e apparentemente solide a nascondere i segreti più neri.
È il caso di Shandi, naturalmente, che sembra una ragazza devota e attenta ai suoi compiti di madre, ma che nega l’evidenza di uno stupro. La complessità delle storie personali, dei vissuti che non si raccontano ma che ci cambiano, sono i due punti cardine del romanzo: non conosciamo chi ci sta davanti fino a che questi non decide di raccontarci tutti i segreti, e chissà che alcuni non sfuggano persino a lui. William resta un punto interrogativo, un uomo criptico nel quale fare breccia non è semplice. Una figura viva solo a metà, almeno per me, che non sono riuscita a capirlo del tutto.
Non so dare un vero giudizio su questo romanzo, che a tratti si divora e a tratti diventa ridondante perché segue fino allo stremo le ossessioni dei personaggi. Di sicuro, però, è una storia che lascia diversi pensieri in testa e che, pur nella sua particolarità, risulta ben troppo attuale. Perché di stupri taciuti e problemi relazionali è pieno il mondo.

Nella storia d'amore di qualcun altro

Nella storia d'amore di qualcun altro

Per una giovanissima madre single come Shandi Pierce la vita è un gioco di destrezza: deve finire il college, crescere da sola suo figlio Natty un delizioso genietto di appena tra anni e mantenere la pace tra una madre cattolica e un padre ebreo che, nonostante siano divorziati da anni, continuano a scontrarsi. Come se non bastasse, si ritrova coinvolta in una rapina a mano armata in una stazione di servizio e finisce per innamorarsi perdutamente di William Ashe, l'uomo che si è messo in mezzo tra suo figlio e la pistola del rapinatore. Shandi non sa che anche quel gigante biondo bello come un dio nordico ha i suoi problemi. Mentre guardava dritto nella canna della pistola, William era convinto che quello fosse il suo destino... Ma del destino lui ha un'idea tutta sua: brillante genetista che crede nella scienza e nei numeri, è convinto infatti che la sorte non sia altro che una serie di scelte, più o meno obbligate. E adesso entrambi stanno per scontrarsi con ciò che la vita ha in serbo per loro e per fare scelte che li porranno di fronte a verità inaspettate sull'amore, sulla vita e su molte altre cose che erano convinti di sapere.

di Joshilyn Jackson | HarperCollins | Narrativa, Young Adult
ISBN 978-8869051760 | cartaceo 8,42€ | ebook 6,99€


Giulia Mastrantoni
Da quattro anni collaboro all’inserto Scuola del Messaggero Veneto, scrivo per il mash up online SugarPulp e per la rivista dell’Università di Trieste Sconfinare.
Dopo aver trascorso un periodo in Inghilterra, ho iniziato un periodo di studi in Canada, ma, dovunque sia, scrivo.
Misteri di una notte d’estate, ed. Montag.
One Little Girl – From Italy to Canada, eBook selfpublished.
Veronica è mia, Pensi Edizioni.
La forma del sole, StreetLib collana gli scrittori della porta accanto.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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