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In primo piano

[Libri] "Smettere di lavorare" di Francesco Narmenni, recensione di Andrea Pistoia

Smettere di lavorare, di Francesco Narmenni - Cover e foto autore

Smettere di lavorare, di Francesco Narmenni, Il Punto d'incontro, 2016. La ‘libertà lavorativa’ a quarant’anni: una guida, un’attuabile prospettiva su cui riflettere seriamente.

Già il suo sito www.smetteredilavorare.it mi aveva incuriosito in quanto l’autore dava consigli mirati su come smettere di lavorare e vivere una vita finalmente libera. Quando poi ho scoperto che esisteva anche un libro… L’acquisto è stato d’obbligo!
Ma di che cosa tratta? È un’analisi critica, quasi spietata, di tutto ciò che deve fare una persona per allontanarsi gradatamente da un lavoro che non le piace e le sta stretto, per abbracciare una vita all’insegna del fare solo ciò che si desidera ma avendo comunque le spalle coperte dagli imprevisti del destino.
Questo libro ci dimostra come smettere di lavorare non implichi diventare dei clochard ma anzi mantenere una vita dignitosa senza però sprecare tempo e denaro in oggetti ed attività futili, ottimizzando le risorse (finanziarie e non) in nostro possesso.
Il libro si può suddividere sostanzialmente in due parti: la prima analizza il perché siamo così dipendenti dal denaro e dalla pressione sociale che ci vuole consumatori incalliti per stare al passo con le mode. La seconda invece verte sulle azioni pratiche da effettuare per passare da una vita dedita al lavoro ad una dove sono le nostre passioni a farci guadagnare ma senza quell’incombenza di dover guadagnare sempre di più a discapito di tempo e salute. E tra un’opinione critica e un giudizio sincero sul reale bisogno di sprecare il proprio tempo lavorando per acquistare oggetti per lo più inutili e sopravvalutati, l’autore condivide il suo pensiero zen su ciò che conta veramente nella vita e su come lo stiamo perdendo per questa smaniosa ansia di accumulare.

Francesco Narmenni affronta il tema da molteplici punti di vista e senza lasciare nulla al caso, offrendo tecniche e soluzioni da lui stesso testate.

Dal diventare autosufficienti per quanto riguarda la casa (gas, luce, acqua e cibo) all’avere delle entrare economiche per fronteggiare la vita nella società (investimenti, acquisti di immobili ed entrate extra) fino al trasferirsi all’estero (sfatando il mito dell’aprire un baretto in riva al mare ma offrendo invece un’analisi di quali possano essere i rischi e le occasioni di questa scelta).
L’autore dimostra come questo percorso non sia utopia né la farneticazione di un visionario. Elabora addirittura un piano d’azione concreto e razionale fatto di traguardi da raggiungere in modo tale da permettere ad un diciottenne di raggiungere la ‘libertà lavorativa’ a quarant’anni e una vecchiaia senza problemi senza tralasciare di sviluppare un piano di riserva per gli inevitabili imprevisti della vita.
Infine Narmenni ipotizza un futuro dove tutti seguono la sua filosofia di vita, dimostrando come non ci sarebbe affatto uno stravolgimento traumatico per la società ma un lento assestamento, dove tutti sarebbero più sereni e liberi da questa irresponsabile follia consumistica.
È un libro interessante, sia per le informazioni pratiche che fornisce sia per quanto riguarda il concetto filosofico intrinseco che smaschera questo sistema mondiale fondato sul ‘Dio Denaro’ (basta leggere la prima pagina per ammettere quanto sia patetico e autodistruttivo dedicare la propria vita ad accumulare ricchezza ed oggetti materiali).
Un libro che può essere una guida ma anche un’attuabile prospettiva su cui riflettere seriamente.

Smettere di lavorare

Smettere di lavorare

Un manuale che guida passo a passo chi ha deciso di iniziare una nuova vita all'estero. Contiene un percorso a tappe da seguire e anche il riassunto e la traduzione delle leggi di molti tra i paesi più interessanti in cui oggi conviene trasferirsi.
Sulla base della propria esperienza personale, Francesco Narmenni, noto blogger, illustra quali sono le strategie e gli accorgimenti da mettere in atto per crearsi una vita migliore in un altro paese, evitando gli errori che molti commettono quando decidono di andarsene dall'Italia.
Scegliere un paese in base ai propri mezzi e al costo della vita.
Reperire utili informazioni sulla destinazione (consolati, siti governativi, normative ecc.).
Le mete più interessanti.
Muovere i primi passi (iscrizione all’AIRE ecc.).
Comprare casa all’estero (procedure generali, dritte per evitare le truffe, rapporti con il fisco italiano).
Trovare lavoro all’estero (canali adatti, professioni più ricercate).


di Francesco NarmenniIl Punto d'incontro | Manuale
ISBN 978-8868201951 | ebook 8,99€ | cartaceo 10,97€
Andrea-Pistoia

Andrea Pistoia
Nasco in una solare giornata di luglio a Vigevano. A dodici anni scoppia l’amore per la letteratura. Affronto la scuola come un condannato a morte. In compenso la mia cultura extra-scolastica cresce esponenzialmente. Dopo due anni vissuti a Londra, torno in Italia come blogger, giornalista, recensore di fumetti e sceneggiatore di un fumetto online per una nota casa editrice. Chitarrista dei ‘Panama Road’, direttore editoriale di una fanzine online.
Ancora e mai più (nelle mutande),

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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